[Loading 2018] Dragon Ball FighterZ e il ritorno in 2D

Di Andrea "Geo" Peroni
14 dicembre 2017

[PREMESSA] Loading 2018 è una rubrica a cadenza giornaliera che ci accompagnerà per 18 appuntamenti nel mese di dicembre. Il nuovo anno è ormai alle porte, e per certi versi si preannuncia un 2018 che potrebbe risultare addirittura migliore dello scoppiettante 2017 sulla via del tramonto. Con Loading 2018 daremo uno sguardo alle novità attese per il prossimo anno, raccontando i giochi più importanti finora confermati (diciamo quindi addio, ad esempio, a un Death Stranding in questa rubrica) tra esclusive e multipiattaforma.

È incredibile come Dragon Ball faccia ancora parte della nostra vita a più di 30 anni dalla sua apparizione. Il manga di Akira Toriyama, poi anime, poi film e anche naturalmente videogioco, sembra non sentire il peso degli anni, e anzi la relativamente recente operazione di Dragon Ball Super, al netto di tanti difetti, sta regalando nuove soddisfazioni ai fan e al creatore della serie. Ed è altrettanto incredibile che Bandai Namco, da sempre legata a Goku e compagnia, riesca a sorprendere dopo tutti questi anni in cui pensavamo di averle viste tutte. Perché Dragon Ball FighterZ, nuovo picchiaduro 2D (sì, avete letto bene, 2D!) in uscita nel 2018, ha rapito critica e non sin dalla sua presentazione, come dimostrano le entusiastiche impressioni da parte della stampa specializzata che ha già avuto la fortuna di provarlo in anteprima.

Con combattimenti 3v3 costruiti ad hoc, Dragon Ball FighterZ può vantare prima di tutto un comparto audiovisivo a dir poco eccellente. Se l’obiettivo di chi sviluppa i giochi di questa famosa serie è aderire il più possibile al manga e all’anime di Toriyama, FighterZ lo raggiunge tranquillamente e forse lo supera addirittura. Perché dalle animazioni semplicemente perfette al design dei personaggi e delle arene di gioco che faranno da sfondo, contraddistinti dalle stesse identiche tonalità accese dell’anime, tutto di questo gioco sembra far gridare allo splendore visivo e alla totale fedeltà all’opera originale, tanto da rappresentare, se le premesse verranno mantenute, un nuovo punto di riferimento per il genere picchiaduro e per i giochi targati DB.

Il roster (23 personaggi confermati, al momento) potrà avvalersi della presenza di tanti celebri personaggi, come sempre. Oltre ai vari Freezer, Cell, C-18, Goku, Gohan, Majin Bu che ormai sono onnipresenti, nel gioco troveremo anche, e questa è notizia di poche ore fa, personaggi direttamente da Dragon Ball Super come Bills, Hit e Black Goku (i fan sapranno certamente di chi stiamo parlando). Non mancheranno novità più sostanziose, come la lobby iniziale in cui interagire con altri giocatori e visualizzare replay – una sorta di QG di Call of Duty: WWII o di Torre di Destiny, per intenderci – tramite l’utilizzo del nostro simpatico avatar realizzato come caricatura dei main characters di Dragon Ball. Naturalmente, anche le meccaniche di gioco, avendo a che fare con un picchiaduro 2D a differenza degli ultimi giochi della serie, sono state rivisitate, permettendo un’accessibilità semplice ed efficace allo stesso tempo. Potrebbe trattarsi, secondo chi ha già avuto modo di provare per lunghe sessioni il gioco, del miglior titolo ludico di Dragon Ball da moltissimi anni a questa parte.

Dragon Ball FighterZ si merita certamente un posto tra i nostri titoli più attesi del 2018. Previsto per il 26 gennaio su PS4, Xbox One e PC, il gioco ha catturato l’interesse e l’attenzione di tanti esperti del settore e non, segno del fatto che il successo di Bandai Namco nello sfornare picchiaduro di grande livello non sembra essersi affievolito. Anche il prossimo anno, se tutto andrà come previsto, sarà un grande anno per gli amanti di pugni e calci ludici in ogni salsa.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.