[Loading 2018] Monster Hunter World e la caccia grossa

Di Andrea "Geo" Peroni
5 dicembre 2017

[PREMESSA] Loading 2018 è una rubrica a cadenza giornaliera che ci accompagnerà per un numero attualmente imprecisato di appuntamenti nel mese di dicembre. Il nuovo anno è ormai alle porte, e per certi versi si preannuncia un 2018 che potrebbe risultare addirittura migliore dello scoppiettante 2017 sulla via del tramonto. Con Loading 2018 daremo uno sguardo alle novità più attese per il prossimo anno, raccontando i giochi più importanti finora confermati (diciamo quindi addio, ad esempio, a un Death Stranding in questa rubrica) tra esclusive e multipiattaforma.

Rimasta fin troppo tempo lontana dagli hardware casalinghi, la serie action RPG di Capcom Monster Hunter, che al momento conta ben 13 tra capitoli principali e spin-off, si prepara a tornare in pompa magna nelle nostre case su PlayStation 4, Xbox One e PC. L’appuntamento è fissato per il 26 gennaio 2018, dunque poco più di 50 giorni ci separano dalla nuova caccia grossa che dovremo intraprendere nel pericoloso mondo dei cacciatori di mostri ideato da Capcom per la prima volta nel 2004.

Monster Hunter World, questo il titolo del nuovo gioco della serie, inaugurerà quella che viene definita “la quinta generazione” di Monster Hunter. Il comparto tecnico innanzitutto è stato notevolmente migliorato per ovvie ragioni: la serie è ormai da anni “arenata” su Nintendo 3DS, console che non può in alcun modo competere con la generazione attuale di hardware casalinghi per potenza e resa. Le prime impressioni, dai trailer e gameplay rilasciati da Capcom, lasciano ben sperare grandi soddisfazioni per l’occhio del giocatore pur non proponendo la miglior grafica del panorama attuale (Horizon: Zero Dawn, gioco dalle meccaniche simili, rimane ad esempio un miraggio per il comparto tecnico di Capcom). Il mondo del nuovo MHW sembra sempre più vivo, particolareggiato, dettagliato, e sempre più reale nonostante uno stile volutamente fantasy che continua a imperversare, marchio ormai storico della serie. A risentire del potente upgrade tecnologico non sarà solo il comparto audiovisivo, ma anche un gameplay che rischia di raggiungere livelli di profondità e particolarità mai visti prima nella serie.

Talvolta, nel momento in cui andremo ad accettare una missione di caccia verso uno dei grandi mostri, ci sentiremo davvero impotenti. In Monster Hunter World ogni animale, dal più piccolo al più imponente, vive di vita propria, difendendo sè stesso e il proprio territorio come mai prima d’ora, e finendo anche con l’interfacciarsi direttamente con altri bestioni. Il cacciatore, nostro alter ego digitale, ha numerose vie per cercare di abbattere la preda come spesso ci è stato mostrato nei video gameplay rilasciati tra E3, TGS e Paris Games Week. Piazzare trappole, aspettare che i mostri si autodistruggano tra di loro, o tentare un attacco tanto potente quanto avventato gettandosi in prima persona contro il bestio?

L’interazione del giocatore, così come delle prede, con lo scenario sembra uno dei punti focali del nuovo corso di Monster Hunter. Il grande mondo non è infatti un semplice scenario da osservare, ma qualcosa che può essere talvolta radicalmente modificato, con la conseguente creazione di nuove strade da percorrere, nuovi pericoli da evitare e molto altro ancora, tutto questo prima di riuscire a raggiungere sani e salvi l’accampamento per rinfocillarsi e pianificare la prossima missione. Ma le novità non finiscono certamente qui. L’implementazione più grande e importante, e che siamo sicuri che potrebbe riservare sorprese in termini di missioni esclusive e particolarmente ostiche, è la possibilità di giocare in co-op in una squadra di massimo 4 giocatori. Immaginate raid impegnativi ma il cui peso viene alleviato dalla presenza dei vostri fidati compagni, spalle su cui contare in ogni momento per riuscire ad abbattere i mostri più pericolosi del pianeta e ottenere equipaggiamenti sempre più alti, che si addicano al nostro rango di cacciatore. Torneranno meccaniche elementari e consolidate come il crafting, lo studio dei mostri per carpirne i punti più deboli, mentre l’inventario è stato rivisitato per gestire meglio l’assenza del touchscreen di Nintendo 3DS, prima perfetto per correggere ogni cosa in tempo reale. I paragoni con l’ultima produzione di Guerrilla Games, già lo sappiamo, si sprecheranno al momento dell’uscita del gioco. Ma in effetti già Horizon prendeva molto del suo stile dalla popolare serie giapponese.

Prima di lasciarvi, e di chiedervi se come noi siete emozionati dal ritorno su hardware casalinghi di Monster Hunter, vi ricordo che tra pochi giorni avremo tutti la possibilità di provarlo. Dal 9 al 12 dicembre, infatti, Capcom mette a disposizione una open beta di Monster Hunter World in esclusiva PlayStation 4, con tre missioni da portare a termine e la possibilità di conquistare tanti oggetti ed equipaggiamenti che potremo portarci dietro nel gioco finale. Affilate le spade, preparate gli abiti adatti e focalizzate il prossimo bersaglio: il ritorno dei cacciatori è davvero dietro l’angolo.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato “videogioco” alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.