Metal Gear Solid V: The Phantom Pain – Anteprima del nuovo capolavoro Konami

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
28 giugno 2013

Uno dei titoli che ha lasciato tutti a bocca aperta durante l’E3 2013 è stato senza alcun dubbio Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, il nuovo lavoro partorito dalla mente geniale di Hideo Kojima, padre e direttore dell’omonima serie stealth Metal Gear.
Dopo la mancata apparizione nel pre-evento Konami, il nuovo progetto di Kojima-san è stato mostrato in tutto il suo splendore come intro della conferenza Microsoft, lasciando sorpresi tutti i presenti in sala.

Due è meglio di uno

Il gioco, sviluppato da Kojima Productions e mosso dall’incredibile Fox Engine, sarà composto da due parti differenti cioè Ground Zeroes e The Phantom Pain, che faranno parte però dello stesso ambiente narrativo.

Ground Zeroes sarà la prima parte, più piccola e corta, ambientata subito dopo Metal Gear Solid: Peace Walker come arco temporale e avrà il compito di fare da introduzione alla storia e alla struttura di gioco in maniera graduale, ripercorrendo la linearità dei vecchi capitoli. In pratica sarà a tutti gli effetti un prologo per la seconda parte, quella principale, ossia The Phantom Pain. Quest’ultima si svolgerà 9 anni dopo gli eventi di Ground Zeroes e si avvierà con il risveglio dal coma di Big Boss (Punished Snake).
Improvvisamente l’ospedale dove Snake è ricoverato viene attaccato da misteriosi soldati con poteri paranormali, che a quanto pare sono in cerca di lui. Così quest’ultimo inizierà la sua fuga dall’edificio, e lo farà strisciando a causa del lunghissimo sonno che gli ha indebolito drasticamente la muscolatura. Questo è quanto si è visto nel filmato rilasciato alla GDC 2013 pochi mesi fa.

Un serpente più libero

Contrariamente alla prima parte, The Phantom Pain si snoderà su un vasto open world e con una nuova tipologia di gameplay.
Il video mostrato all’E3 iniziava infatti con il nostro Big Boss in sella ad un cavallo bianco impegnato in una missione di salvataggio e recupero di Kazuhira Miller.
Alla presentazione, quello che si è notato da subito è il grande paesaggio desertico che si raffigurava davanti al nostro soldato, con un livello di dettaglio elevatissimo (texture molto curate).
Per raggiungere il punto prestabilito Snake si avvicinava all’area di detenzione al galoppo e sporgendosi ai lati dell’animale per nascondersi alla vista delle sentinelle di ronda; subito dopo, saliva a bordo di una jeep e sfruttava una tempesta di sabbia per celarsi da occhi sinistri.
Infatti in questo nuovo MGS si potranno guidare molti mezzi per avvicinarsi all’obiettivo o ci si potrà far trasportare dai convogli nemici per entrare nelle aree ostili in tutta segretezza.

Come visto nel filmato ci sarà la possibilità di sfruttare i cambiamenti climatici a nostro favore, ma non saranno prestabiliti, infatti essendo calcolati in tempo reale, assieme allo scorrere realistico del tempo (tranne in Ground Zeroes) avranno una loro influenza non solo su clima e ambiente, ma anche sul modo stesso di affrontare e preparare le missioni.

Continuando la sua missione dopo il tramonto del sole e con l’oscurità a fargli da compagna, Snake si infiltrava nell’area dove era prigioniero Ocelot; ci saranno numerose modalità di approccio alla missione e molteplici modi per aggirare i nemici muovendosi in maniera furtiva, sui tetti, strisciando e camuffandosi nelle zone di ombra per evitare i fasci delle torce nemiche, il tutto eseguito e mostrato a video nella demo.
Arrivato alla stanza di detenzione il nostro serpente si liberava dei soldati nemici mostrando un nuovo tipo di CQC (Close Quarter Combat introdotto in MGS3) più dinamico e, secondo quanto riferito, che si adatta al comportamento del nemico e reagisce di conseguenza con movenze e azioni diverse.

Il filmato si concludeva, in intermezzo con la fuga di Snake e Kaz, con la visione in sequenza dei nuovi personaggi, compagni ed antagonisti, accompagnato da una piacevole musica in stile film hollywoodiano.

Nuovo motore, nuovo doppiatore

Oltre alla nuova modalità di gameplay, il trailer ha impressionato tutti per la grafica.
Il tutto è reso possibile grazie al nuovo Fox Engine, ideato dalla Kojima Productions che sin da quando è stato annunciato nel 2011 gli è stato dato l’obiettivo di diventare il “miglior motore grafico esistente”.
C’è da dire però che la vera “volpe” è Kojima-san, infatti il noto game designer aveva assicurato più volte che una grafica il più simile possibile a quanto visto fino ad ora nei trailer sarà destinata anche alla corrente generazione di console, precisamente in seguito all’E3 è stato dichiarato da lui stesso cheLa nostra volontà è di raggiungere la vetta della generazione attuale. Per questo progetto abbiamo utilizzato il PC per costruire il Fox Engine utilizzato nel gioco, ma stiamo utilizzando la current-gen come riferimento in quanto le nuove console sono arrivate mentre era in corso il lavoro di sviluppo. Per la prossima generazione stiamo sicuramente cercando qualcosa di meglio di quello che abbiamo dimostrato oggi”. Attendiamo quindi novità in merito.

Un gradito ritorno lo farà il servizio Metal Gear Online che introdurrà una nuova componente multiplayer online, attualmente in svilippo negli studi di Los Angeles, e darà inoltre disponibilità agli utenti di creare missioni personalizzate utilizzando tablet e smatphone.

Infine l’ultima novità di questo titolo è il “ben servito” dato al doppiatore storico e decennale di Snake ossia David Hayter. Infatti, da quanto dichiarato sempre da Kojima, con l’intenzione di ricreare la serie facendola rispecchiare anche sulla voce dei personaggi si è voluto puntare su un nuovo doppiatore: Kiefer Sutherland, attore reso famoso dalla serie 24. Inoltre vista l’introduzione di sequenze in motion capture lo sviluppatore, dopo aver contattato alcuni amici di Hollywood, ha preferito puntare sull’esperienza di recitazione definendo Sutherland perfetto in termini di età e performance.

Concludendo, sebbene non sia stata annunciata nessuna data ufficiale sull’uscita, il nuovo capolavoro di Konami e Kojima Productions arriverà sia per Playstation 4 e Xbox One sia, in qualche modo, per PS3 e Xbox 360. Per questo con molta cautela,vista l’imprevedibilità del suo creatore e direttore, aspettiamo con ansia nuove notizie su Metal Gear Solid V: The Phantom Pain e ovviamente vi terremo aggiornati qui su UAGNA.it

 



Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.