Moon Easter Egg – Richtofen’s Grand Scheme completato

Di Federico "Blue" Marchetti
24 agosto 2011

Con l’avvento di Black Ops III Zombies Chronicles, noi di Uagna.it abbiamo deciso di mettere a nuovo tutte le vecchie guide sugli easter egg riproposti nelle mappe rimasterizzate. Ci teniamo a specificare, prima di iniziare la nostra guida, che i passaggi da eseguire sono rimasti esattamente gli stessi delle versioni delle ambientazioni di Call of Duty: Black Ops, ad eccezione del fatto che su Black Ops III sono state introdotte le Gobblegum e nuovi perk. Se volete dare uno sguardo alla versione originale di ogni guida, vi lasceremo la versione completa nell’ultima pagina.

Moon è la sesta mappa di Call of Duty: Black Ops Zombies, e anche l’ultima del gioco. Una svolta decisiva nella storia, poiché vede Richtofen, Dempsey, Takeo e Nikolai impegnati a raggiungere la Luna e la Piramide, nella quale si trova Samantha. Il Grande Schema di Richtofen sta per giungere a compimento: lo scienziato vuole vendicarsi della figlia di Maxis ed ottenere i suoi sconfinati poteri, dominando gli zombie e l’Etere attraverso il dispositivo di canalizzazione. Per farlo, però, dovrà pagare un carissimo prezzo…

Prima di cominciare con la nuova versione della guida, vi ricordiamo che per completare l’easter egg di Moon su Black Ops III non occorre aver completato quelli di Shangri-La e Call of the Dead (impossibile, dato che la mappa non è stata rimasterizzata). Vi servirà anche la Wave Gun, la Wonder Weapon di Moon. Inoltre, è necessario avere a disposizione un giocatore munito di Dispositivo di Gersh e uno con le granate speciali QED (Quantum Entanglement Device), che si possono trovare entrambi dalla cassa misteriosa. Queste ultime sono granate dagli effetti totalmente imprevedibili, quindi non utilizzatele con tanta noncuranza.

STEP 1 – PREPARAZIONE INIZIALE

La mappa Moon inizia sulla Terra, nell’Area 51. Questa sarà una zona che visiterete a più riprese in tutto il corso della partita, per vari motivi: qui è presente il Puck-a-Punch per potenziare le armi, sarà un luogo importante per alcuni step dell’easter egg, e inoltre è l’unico punto dove si può ottenere la bibita Juggernog. C’è però un problema: sulla Terra si alterneranno Juggernog e Speed Cola, il che significa che se al vostro spawn iniziale c’è quest’ultima, per comprare il Juggernog dovrete compiere un nuovo viaggio sulla Terra.

Vista la presenza di un distributore di Gobblegum nella zona, consigliamo di cercare caramelle utili come Specializzato (che vi fa ottenere istantaneamente tutte le bibite della mappa) e Shopping Sfrenato (per aprire tutte le porte senza spendere alcun credito). In ogni caso, cercare le caramelle è solo un’opzione, e non è un passaggio da compiere per forza. Per andare sulla Luna dovrete tutti salire sul teletrasporto nella struttura sulla Terra, e una volta arrivati indossate subito la tuta da astronauta per evitare di morire soffocati. Iniziate a fare round (sempre se non siete stati così fortunati da ottenere Shopping Sfrenato, ovviamente), e aprite tutte le porte fino alla Piramide di Samantha. Nella zona troverete anche la corrente, da attivare per iniziare l’easter egg.

STEP 2 – PRIMO MEMO

Tornate all’ ”aperto”, nella zona appena successiva alla prima stanza su Moon. Troverete, sul suolo lunare, quattro computer che lampeggiano. Qui non dovrete fare altro che fare un Memo, un semplice gioco di memoria legato ai colori. Ogni computer rappresenta un colore: in ordine da sinistra a destra, questi sono rosso, verde, blu e giallo. Verrà visualizzata una sequenza su questi monitor, che dovremo ripetere interagendo con essi. Facendo tutto giusto, tutti i 4 computer lampeggeranno con una luce verde. In caso contrario, un suono ci avvertirà dell’errore, ma non preoccupatevi perché potrete riprovare anche subito.

STEP 3 – HACKING

Dopo la stanza della Piramide, Moon ha ancora tanto da offrire: gli uffici, la Biocupola e anche l’area nella quale si trova il teletrasporto per tornare sulla Terra. Negli uffici potete anche trovare un piccolo oggetto che vi sarà fondamentale per procedere con l’easter egg, l’Hacker. Questo oggettino comparirà in una posizione random sulle varie scrivanie, quindi dovrete cercare per qualche istante prima di trovarlo. Ora, è assolutamente fondamentale non uccidere l’Astronauta nei laboratori. L’Astronauta è un miniboss speciale all’interno di Moon, che ci seguirà (molto lentamente) per tutta la partita). Entrare in contatto con lui significa perdere una bibita e anche essere teletrasportato in una posizione qualsiasi della mappa, quindi è meglio non avere a che fare con l’ignoto essere. C’è la possibilità di distruggerlo, certo, ma alla sua morte l’Astronauta emetterà un’onda d’urto che può anche distruggere, ad esempio, le vetrate nei luoghi chiusi. Questo significa che senza le vetrate non ci sarà ossigeno, e senza tuta morirete.

Perché tutta questa premessa? Semplice, perché il giocatore che recupererà l’Hacker si ritroverà automaticamente senza tuta, quindi meglio operare in stanze con ossigeno al loro interno per evitare una brutta fine. Ora, iniziamo con lo step vero e proprio: sulla parete di uno degli uffici, a sinistra delle scale che conducono al piano più elevato, ci sono 4 pannelli apparentemente spenti. Hackerate quello più a sinistra, pagando 500 crediti, e partirà una sfida a tempo. Sempre con l’Hacker, dovrete ora cercare quattro dispositivi con una luce verde che si trovano sparsi per tutti gli uffici. Ce ne sono più di quattro nella zona (vi lasciamo uno screenshot per farvi capire quali sono), e quelli con la luce verde saranno casuali tra questi. Hackerateli tutti, questa volta gratuitamente, e poi tornate alla parete di prima. All’estrema destra c’è un pannello, diverso da quelli precedenti: interagite con esso e poi interagite immediatamente con tutti gli altri pannelli sulla parete, per completare lo step. Se avrete fatto tutto correttamente, i pannelli si illumineranno.

STEP 4 – RECUPERARE LA SFERA

Questo è probabilmente lo step più noioso e imprevedibile di tutto l’easter egg. Dovrete attendere fino a quando, sulla Stazione Grifone, non si attiverà l’Escavatrice P, quella cioè che andrà a perforare il Tunnel 6 (poco prima della Piramide, per intenderci) e che lo renderà inadatto ad essere percorso senza tuta da astronauta. L’entrata in azione della scavatrice verrà sancita dalla voce elettronica della Stazione, ma attenzione: il vostro scopo è far sì che la rottura del tunnel avvenga, non fermarla in anticipo. Sempre muniti di Hacker, attendete dunque che la Escavatrice P faccia il suo lavoro (una volta che avrà rotto il soffitto del tunnel in questione, potrete già procedere) e tornate alla stanza iniziale sulla Luna. In questa stanza, sono presenti 3 pannelli, che indicano le 3 scavatrici presenti sulla Stazione. Disattivate quello con le luci verdi, che indica appunto che la struttura è in funzione, e fermerete tutto. Il perché di questo step è facile da spiegare: nel tunnel 6, ora, troverete la Sfera di Moon, fondamentale per aprire la Piramide.

La Sfera apparirà nella porta che conduce alla Piramide, ma non potrete recuperarla. Colpitela per farla muovere, e questa inizierà a rimbalzare a destra e a manca, e dovrete seguirla per farla ripartire quando si bloccherà. Nel suo percorso, la Sfera finirà col bloccarsi anche su una delle antenne paraboliche al di sopra della stanza iniziale sulla Luna, e ora vi servirà la Wave Gun: utilizzatela nella sua versione unificata, e sparate verso la pallina. Questa ripartirà e finirà dalla parte opposta dell’area, nei tunnel opposti a quelli che abbiamo utilizzato sino ad ora, e dovrete ripetere il procedimento precedente per seguirla. Al termine del suo percorso, la Sfera arriverà finalmente nella sala della Piramide, e finirà con l’incastonarsi sul pannello circolare alla base di essa.

STEP 5 – APRIRE LA PIRAMIDE

A destra del pannello circolare, ora che la Sfera è stata inserita, salirà un cilindro di vetro. Per riempirlo, vi serviranno le anime di 25 zombie, che dovrete uccidere nei suoi pressi. Una volta riempito tutto il cilindro, con una sostanza di colore blu, andate al pannello che trovate sulla parete a destra della piramide, che è sostanzialmente identico al pannello della corrente. Attivatelo, e dinnanzi a voi si aprirà la Piramide, con Samantha al suo interno. Verrete ricompensati con un bonus di Macchina Mortale, ma vi servirà a ben poco. L’easter egg è ancora lungo.

STEP 6 – CARICARE LA VERGA D’ORO

Per questo step dovrete avere a disposizione Dispositivo di Gersh, QED e granate esplosive normali. Tornate all’Area 51, e a destra del teletrasporto, guardando il Puck-a-Punch, noterete che su uno scaffale fuori mappa si trovano 2 piastre esagonali. Lanciate una granata esplosiva verso di essi per farli cadere a terra, e sempre verso di loro lanciate una granata Gersh per farli teletrasportare. Come sapere se ha funzionato? Sul teletrasporto per tornare sulla Luna spawneranno proprio le due piastre. Tornate dunque sulla Luna insieme ad esse, ed ora fate molta attenzione. Per farle spostare dovrete lanciare verso le piastre una granata QED. Il loro effetto, come detto in apertura, è totalmente imprevedibile nei vostri confronti: potrebbe teletrasportarvi, farvi perdere un’arma, farvene ottenere un’altra. Quindi, in sostanza, fate molta attenzione. Se le piastre saranno scomparse, avrete fatto tutto correttamente, perché le ritroverete incastonate accanto ad un computer proprio nella stessa stanza in cui vi trovate.

Nell’easter egg originale, a questo punto avreste dovuto trovare il tubo per collegare il computer e il dispositivo. In Black Ops III Zombies, invece, il personaggio di Richtofen possiede di default la Verga d’Oro, da inserire tra le due piastre posizionate, per cui dovrete solo trovare il tubo di piombo (lo troverete nella zona degli uffici, prima della Biocupola). Inserite i due oggetti nel computer, e interagite con esso. Partirà un dialogo tra Maxis e Richtofen, durante il quale verrà caricata la Verga, e durante il quale dovrete continuare a interagire con il PC.

STEP 7 – CARICARE LA PIRAMIDE

Prendete la Verga e correte alla Piramide di Samantha. Interagendo col pannello centrale, ai quattro lati della piramide appariranno altrettanti cilindri, da riempire ancora una volta con le anime degli zombie. 25 zombie a cilindro sono la bellezza di 100 zombie da uccidere nelle vicinanze della Piramide, quindi preparatevi a sopravvivere per un po’. Caricati tutti i cilindri, posizionate la Verga d’Oro nel pannello circolare: il piano di Richtofen si è ora compiuto. Lo scienziato scambierà la sua anima con quella di Samantha, e prenderà il controllo degli zombie. La ragazzina, invece, finirà nel corpo di Edward, e sarà a questo punto che Maxis potrà attuare la sua vendetta. Voi, nel frattempo, sarete ricompensati con tutti i perk della mappa. L’easter egg, però non è ancora concluso.

STEP 8 – I 3 MEMO

Step noiosissimo e lungo, ma anche molto semplice. Tornate ai computer del gioco Memo (step 2), e completate di nuovo la sequenza a schermo, seguita dalle luci lampeggianti verdi che vi avvisano del successo. Ripetete per altre due volte il Memo. Dirigetevi alla Piramide, e con le QED (sì, vi serviranno di nuovo) colpite il pannello centrale del dispositivo. Il vostro obiettivo è quello di far scomparire la Sfera, quindi se questa rimarrà incastonata dopo l’esplosione della QED significa che dovrete riprovare. Un consiglio: la stanza della Piramide è prima di gravità, quindi la QED potrebbe rimbalzare in modo strano e allontanarsi dal pannello. Per essere sicuri (o quasi) di colpire subito il pannello, cercate di lanciarla accanto ad esso e a terra. In questo modo, il tutto dovrebbe funzionare.

Tornate ancora una volta ai computer di Memo, lanciate contro di essi un dispositivo di Gersh per far riapparire la Sfera. Un messaggio di Maxis vi avviserà del completamento. E ora…

STEP 9 – ASSISTERE ALL’ESPLOSIONE DELLA TERRA

Step semplicissimo: non dovrete fare altro che assistere alla partenza dei missili e all’esplosione del pianeta Terra, cosa che avrà ripercussioni su quella che sarà la storia di Black Ops II Zombies. Potrete ancora raggiungere la Terra, che sarà molto differente da come la ricordavate, e la partita continuerà. Complimenti, avete completato l’easter egg di Moon!

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Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".