Denuvo sta lavorando ad un nuovo sistema anti-pirateria

Di Stefano "Elymbo" Eliseo
8 febbraio 2017

Dopo la doccia fredda seguita all’uscita di Resident Evil 7, Denuvo starebbe lavorando ad una nuova e più potente versione del suo sistema anti-pirateria.

Nonostante numerose produzioni (Rise of the Tomb Raider e Doom tra i tanti) fossero già state bypassate nel corso del 2016, seppur con mesi di ritardo rispetto all’uscita, il compito di Denuvo poteva considerarsi svolto, visto che la maggior parte delle vendite avviene proprio nei primi mesi di vita dei titoli. Invece l’ultima fatica targata Capcom, uscita a fine gennaio, è stata crackata soltanto pochi giorni dopo l’arrivo sul mercato: agli occhi di molti, ciò avrebbe segnato la fine del noto sistema di protezione che, per più di un anno, era riuscito a proteggere un buon numero di titoli dalle incursioni degli hacker.

I prossimi giochi a possedere la versione rinnovata del sistema anti-pirateria saranno For Honor (in uscita la prossima settimana), Ghost Recon: Wildlands e Mass Effect: Andromeda (marzo) e Sniper: Ghost Warrior 3 (aprile). Restate sintonizzati per capire se  il nuovo sistema possa effettivamente risollevare le sorti di Denuvo.

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Si avvicina al medium videoludico grazie a uno scheletro piuttosto goffo, Sir Daniel Fortesque, protagonista di un certo Medievil. Tuttavia ai tempi è ancora troppo piccolo per comprendere quello che stava giocando e il mondo che lo circondava (oggi si illude che la situazione sia migliorata). Da quel momento la passione per i videogiochi lo prende e non lo lascia più. Per ora è un PC Gamer accanito ma non disdegnerebbe un ritorno su console. Ama tutto ciò che è inerente all'arte della narrazione. Half-Life, Fallout e Metro uber alles.