I film che hanno ispirato Wolfenstein II: The New Colossus

Di Diego "Lanzia" Savoia
18 ottobre 2017

Film e videogiochi: un’associazione quasi istantanea al giorno d’oggi, ma che è frutto di un percorso fatto negli anni dalle varie case produttrici di entrambe le parti. Il risultato del binomio è quasi sempre positivo, e mira ad espandere un universo, quello videoludico, in una direzione perfettamente compatibile e complementare ad esso. Basti vedere esempi quali Uncharted, Tomb Raider, Metal Gear SolidLEGO Ninjago, o il più noto collegamento dei due mondi con Assassin’s Creed. Non sempre questo continuo richiamo tra videogames e cinema funziona (si veda l’ultimo esempio citato), ma si tratta comunque di tentativi che sicuramente giovano ad abbattere l’ormai quasi inesistente barriera tra i due settori.

Quest’oggi vi portiamo come esempio il nuovo Wolfenstein II: The New Colossus, nuovo capitolo edito da Bethesda che arriverà sul mercato tra poco più di una settimana, il 27 Ottobre. Non stiamo parlando di adattamento cinematografico (almeno per il momento), anche perché, sebbene l’atmosfera del titolo sia singolare, di film sui nazisti e compagnia bella ne abbiamo pieni gli scaffali.

Gli sviluppatori di MachineGames hanno però voluto condividere con il pubblico le ispirazioni, in termini di filmografia, che hanno accompagnato lo sviluppo di Wolfenstein II e che saranno sicuramente gradite da tutti coloro che hanno intenzione di acquistare il sequel. Vediamo nel dettaglio i film che hanno ispirato Wolfenstein II: The New Colossus.

Inglourious Bastards Bastardi Senza Gloria

Bastardi senza gloria (2009)

Diretto da Quentin Tarantino, il film giunge nelle sale cinematografiche italiane il 2 ottobre del 2009. La pellicola è un omaggio del regista al celebre libro di G. Castellari Quel maledetto treno blindato e tratta in modo “ucronico” le vicende della Seconda Guerra Mondiale. In Francia, durante il periodo di occupazione nazista, una giovane ragazza ebrea, Shoshanna Dreyfus (Mélanie Laurent), assiste allo sterminio della propria famiglia da parte del colonnello tedesco Hans Landa (Christoph Waltz) conosciuto come il cacciatore di ebrei. La ragazza riesce miracolosamente a fuggire, raggiungendo Parigi, dove sotto falsa identità diventerà proprietaria di una sala cinematografica. Il tenente Aldo Rain (Brad Pitt) insieme a 8 soldati ebrei formano la squadra speciale dei “Bastardi”, cosi soprannominata dalle forze tedesche per via della loro cruente uccisioni sul campo di battaglia. Il team viene spedito in Europa poco prima dello sbarco in Normandia con la missione di spargere il terrore tra le file nemiche. La sala cinematografica di Shoshanna verrà quindi designata per la Premier del film Orgoglio della nazione, in onore del soldato tedesco Zoller e alla presentazione saranno presenti Hitler e i suoi ufficiali. Sarà l’occasione perfetta per Shoshanna di vendicare la sua famiglia. Anche i “Bastardi” venuti a sapere dell’evento si dirigeranno al cinema, intrecciando i due filoni narrativi in un finale scoppiettante.

Robocop (1987)

RoboCopRobocop è un film fantascientifico ambientato in un futuro prossimo dispotico. La pellicola è stata prodotta nel 1987 da Orion Pictures, ed è diretta da Paul Verhoeven, mentre il protagonsita è interpretato da Peter Weller. In una Detroit dispotica e criminale,la potente multinazionale OCP (Omni Counsumer Product) prende il controllo del dipartimento di polizia con l’obbiettivo di ripulire Detroit dalla criminalità organizzata. Per questo compito viene progettato il robot ED-209, sotto la super visione dell’amministratore delegato Jones. Durante una prova dell’unità, in seguito ad un malfunzionamento il droide perde il controllo e uccide un giovane consigliere della OCP. Il progetto viene quindi interrotto e sostituito da uno nuovo: il progetto RoboCop. Nello stesso periodo, Alex Murphy e la sua collega Ann Lewis si ritrovano a fronteggiare uno dei più pericolosi criminali di Detroit, Boddrick. Durante lo scontro Alex perde la vita. Il suo corpo viene inviato ai laboratori OCP, dove ha inizio il protocollo Robocop, le parti del corpo danneggiate vengono sostituite da un esoscheletro di titanio e Klevar, mentre nel cervello viene installato un chip informatico. Nasce così un nuovo super soldato (di cui i super soldati di Wolfenstein sono un evidente reinterpretazione), dedito all’ordine ed al rispetto delle regole. Il Cyborg comincia dunque la sua opera di “pulizia” della città, e già dopo breve tempo viene considerato un eroe. Durante un’operazione di check-up, però, Robocop recupera parzialmente la memoria. Si mette dunque all’inseguimento del suo assassino, Boddrick, il quale si scoprirà essere un agente di Jones, amministratore della OCP. Proprio nel confilitto finale, grazie all’aiuto di Ann, riuscirà finalmente a smascherare Jones e consegnarlo alla giustizia.

District 9 (2009)

District 9 è un film fantascientifico d’azione, diretto da Neil Blomkamp e prodotto da Peter Jackson nel 2009. La pellicola si ispira a fatti realmente accaduti in Sudafrica, svoltisi durante il periodo di apartheid di Città del Capo, più precisamente di un quartiere residenziale chiamato District Six. I temi presi in considerazione nella pellicola sono la xenofobia e la segregazione razziale, che però vengono applicati ad un contesto fantascientifico, tra esseri umani e alieni.

District 9

Il film è ambientato nel 1982 nella città di Johannesburg sopra alla quale orbita una gigantesca navicella aliena. Al suo interno sono ospitati centinaia di “profughi” alieni in condizioni disperate, denutriti e spossati. Una volta tratti in salvo sulla terra, questi passeggeri vengono brutalmente ghettizzati nel distretto 9. Dopo 20 anni le tensioni tra umani e non sono ai massimi livelli. Interviene dunque il governo affidando la risoluzione del problema alla MNU (Multi-National United). La storia racconta le vicende di un dipendente della MNU, Wikus (Sharlto Copley) incaricato di evacuare gli alieni dal distretto 9 e dell’alieno Cristhofer e suo figlio. Il loro obiettivo è quello di riavviare la navicella e tornare finalmente al pianeta natio. Wikus entra in contatto con un manufatto alieno che gli modifica il DNA, rendendolo in grado di utilizzare la tecnologia aliena. Diventa quindi una risorsa preziosa per l’MCU, che lo fa rapire per sottoporlo ad esperimenti. Dopo una fuga miracolosa si rifugia nel distretto 9, dove stringerà alleanza con l’alieno Cristhoper nel tentativo di recuperare il manufatto, unico oggetto in grado di guarire Wikus e riattivare la nave spaziale. Durante la missione di recupero la loro alleanza verrà messa a dura prova.

Mystic 9 (2016)

Mystic 9Con Mystic 9 ci spostiamo in Cina per scoprire una delle pellicole più interessanti di questi ultimi anni. Il film, che fa da prequel alla serie televisiva cinese The Lost Tomb, di grandissimo successo in patria, è ambientato nella città di Changsha che è dominata da nove grandi e potenti famiglie. Siamo nel 1933, nel mezzo della seconda Guerra Mondiale. Il leader di queste famiglia si chiama Zhang Qishan che è anche il comandante dell’esercito di Changsha. Vestito nella sua imponente uniforme con tanto di berretto e spolverino non può non ricordare uno degli ufficiali dell’esercito nazista presenti in Wolfenstein. È lui che insieme a Qi Tiezu e alla cantante d’opera Er Yuehong cerca di scoprire il mistero che ruota attorna a una profonda miniera che nasconde un’antica tomba.  È così che che il gruppo viene a conoscenza del piano ordinato dai nemici giapponesi che vogliono invadere la città.

 

Questi dunque, i film che hanno ispirato gli sviluppatori durante i mesi di progettazione e sviluppo di Wolfenstein II: The New Colossus. Ricordiamo che il titolo sarà disponibile dal 27 Ottobre 2017 per PlayStation 4, Xbox One e PC, mentre arriverà su Switch nel corso del 2018.



Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell'informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d'azione e le avventure grafiche.