GameStop può mentirvi, la testimonianza di un ex dipendente lo dimostra

Di Mauro "Ryuk" Barone
2 febbraio 2017

Quante volte avete percepito della “puzza sotto il naso” interloquendo con dipendenti GameStop? Bé, a me è capitato. Se siete dei clienti abituali di questa catena sicuramente vi sarà successo di chiedere al commesso un gioco uscito recentemente e di sentirvi dire le parole che nessun gamer vorrebbe mai ascoltare: “Mi dispiace, è terminato”. Il commesso magari vi ha anche indirizzato verso un altro titolo pur di spillarvi fino all’ultimo centesimo del vostro portafoglio? Se così è stato non è affatto una domanda casuale, bensì dovuta da una segreta trovata commerciale.

Il celebre sito Kotaku ha avviato un’inchiesta nei confronti di GameStop dovuta all’introduzione di una politica chiamata “cerchio della vita”, atta a mantenere il più possibile in circolazione i giochi usati. Ogni negozio deve rispecchiare delle percentuali ben precise per quanto riguarda:

  • I giochi usati
  • I preordini
  • Le sottoscrizioni ai programmi offerti dagli utenti
  • Le permute

Vi spiego meglio. Il ricavato di ogni negozio deve obbligatoriamente derivare circa il 30% dalla vendita di giochi usati. Quindi se il negozio vende 1000 dollari di giochi, 300 devono derivare dalla vendita di giochi usati. Ogni volta che comprate titoli nuovi senza acquistare giochi usati, riportarne dei vostri, senza preordinare qualcos’altro o sottoscrivervi ad un qualsiasi programma, danneggiate i loro programma commerciale. Quindi, in questo caso vi trasformate in un piccolo “problema” per il negozio.

Di seguito vi riporto le parole di un dipendete che ha preferito rimanere nell’anonimato:

Comunichiamo ai nostri clienti che non abbiamo le console in stock così da non gravare sulle percentuali di vendita con 3 o 400 dollari di puro venduto. Questa pratica vale per tutta l’azienda. Mi sono confrontato con i miei colleghi di altri negozi ed ho scoperto che è di uso comune. Quando ci sono i giochi in sconto diciamo che non abbiamo copie nuove, ma soltanto usate. Watch Dogs 2 ora costa 29,99 dollari nuovo e 54,99 usato. Semplicemente diciamo che quello nuovo non è in stock.

Il “ciclo della vita” sarebbe attivo dall’anno scorso e sarebbe diventato un fondamentale parametro di valutazione di punti vendita e dipendenti da parte della dirigenza.

Tanto per aggiungere carne al fuoco, su Reddit è apparso un topic all’interno del quale si consiglia il modo di non far sballare le quote di vendita per evitare il licenziamento. Detto ciò, GameStop non si è ancora espresso su questa vicenda quindi non abbiamo conferme ufficiali per quanto concerne questa trovata commerciale.

Fonte



Studente di Scienze della Comunicazione, grande appassionato di sport e videogiochi, in particolar modo degli sparatutto. Con Call of Duty: Modern Warfare 2 è stato amore a prima vista, da allora ama divertirsi con CoD ogni anno, sin dal quarto capitolo della saga. Negli anni ha imparato ad apprezzare giochi di vario genere, come Kingdom Hearts, Bioschock, Gran Theft Auto, Assasin's Creed e tanti altri titoli. Ama tenersi informato sul mondo tecnologico, videoludico e sportivo.