In Death Stranding anche il nastro adesivo sarà importante per il gameplay

Di Andrea "Geo" Peroni
9 luglio 2018

All’ultimo E3 di Los Angeles abbiamo avuto un assaggio, minimo a dire il vero, di quello che sarà il gameplay di Death Stranding, l’esclusiva PS4 sviluppata da Kojima Productions. Il cast già stellare comprende Norman Reedus, Guillermo del Toro, Mads Mikkelsen, Lindsay Wagner e Lea Seydoux.

Sebbene molti abbiano già additato il gioco come un simulatore di camminate, siamo sicuri che quel genio di Kojima ci abbia tenuto nascosto praticamente tutto quanto di questo misterioso titolo, e che anzi ci abbia mostrato solamente la punta dell’iceberg. Dare giudizi su Death Stranding oggi, al di là delle lamentele su una gestazione che potrebbe durare ancora per anniper quanto ne sappiamo, è quantomeno prematuro.

GUARDA IL TRAILER E3 2018 DI DEATH STRANDING!

Del gameplay, dicevamo, sappiamo molto poco. Il bambino, che abbiamo visto in tutti i trailer mostrati dal 2016 ad oggi, riveste un ruolo importante come confermato da Kojima. Anche la connessione tra i mondi che ormai è stata confermata indirettamente dall’autore dopo anni di speculazioni. Quest’oggi, però, il padre di Metal Gear ha svelato che anche un altro elemento insospettabile sarà fondamentale nell’economia del gameplay: il nastro adesivo.

Sam, il protagonista interpretato da Reedus, è stato visto nel trailer E3 2018 impegnato in varie consegne di pacchi, più o meno pericolose a seconda dell’ambiente e della situazione. Questi pacchi, che spesso Sam porta sulla sua schiena, vengono tenuti insieme proprio dal nastro adesivo. A quanto pare, conferma Kojima, dovremo spesso tenere sotto controllo questo nastro adesivo per la sua notevole importanza. L’obiettivo, almeno di una parte del gioco, dovrebbe essere quello di consegnare il pacco nel miglior stato possibile. Quanto questi verrà però colpito, il nastro cambierà colore e ci dirà quindi che manca sempre meno alla distruzione dell’oggetto che stiamo trasportanto. Oppure che manca poco alla perdita del carico, che forse potrebbe significare un grosso guaio.

Difficile, ancora oggi, dire cosa trasporteremo in questi pacchi, e cosa stanno cercando quelle strane figure nere che ormai tormentano le nostre menti da più di 2 anni. Death Stranding è attualmente in sviluppo, e finora Kojima non si è mai sbottonato su una data di uscita.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.