Kingdoms of Amalur è ora una IP di THQ Nordic

Di Andrea "Geo" Peroni
7 settembre 2018

THQ Nordic ha annunciato oggi che l’acquisizione della proprietà intellettuale di Kingdoms of Amalur è stata finalizzata con 38 Studios LLC, con sede a Providence, RI, US. L’accordo riguarda anche l’acquisizione di “Amalur” – basato sul progetto abbandonato MMORPG, “Copernico”.

L’acquisizione stessa verrà gestita da THQ Nordic AB, con sede a Karlstad, in Svezia, e le operazioni quotidiane (vendita e distribuzione, valutazione di sequel e nuovi contenuti, ecc.) saranno effettuate tramite THQ Nordic GmbH a Vienna, in Austria.

Che questo possa significare un ritorno in vista per Kingdoms of Amalur, interessante GDR mai realmente decollato sul panorama videoudico?

L’autore più venduto del New York Times, R.A. Salvatore, il creatore di Spawn, Todd McFarlane, e il lead designer di Elder Scrolls IV: Oblivion, Ken Rolston, hanno unito le loro menti per creare Kingdoms of Amalur: Reckoning, un nuovo gioco di ruolo ambientato in un mondo che vale la pena salvare. Costruisci il personaggio che hai sempre desiderato e fallo evolvere continuamente seguendo il tuo stile di gioco con il rivoluzionario sistema Destiny. Scegli il tuo percorso e combatti in un universo con alcuni dei combattimenti RPG più intensi, reattivi e personalizzabili di sempre.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.