Lizard Squad: Due anni di prigione per uno dei fondatori del gruppo che attaccò il Playstation Network?

Di Claudio Caudullo
29 dicembre 2017

Ricordate Lizard Squad? Una squadra di hacker di tipo “black hat” che qualche anno fa attaccò vari server, servizi e siti web riguardante i videogiochi e non solo? Un membro del gruppo è stato dichiarato colpevole in un tribunale di Chicago e se collaborerà con l’FBI dovrà scontare una pena di 2 anni e mezzo in un penitenziario.

Zachary Buchta, un ragazzo di soli 20 anni, ha dichiarato ufficialmente di essere uno dei fondatori del noto gruppo di hacker ma di non avere niente a che fare con il famoso attacco al Playstation Network del 2014 o con gli attacchi di altri servizi come Xbox Live. Se il giovane informatico collaborerà con l’FBI potrà evitare una sentenza molto più dura di ben 10 anni di prigione, ma per cosa è stato accusato esattamente?

Il 20 enne co-fondatore della Lizard Squad ha creato un servizio attraverso phonebomber.net dov’era possibile, con soli 20 dollari, bombardare un numero telefonico a vostra scelta con messaggi registrati per importunare la vittima. Come lui, un altro membro arrestato del gruppo fu il teenager finlandese Julius Kivimaki che sarebbe stato accusato di più di 50.000 crimini sul web, tra cui uno dei più noti fu lo swatting ad una vittima americana. Anche lui come Zachary ottenne una sentenza di 2 anni di prigione dalla corte finlandese. Dunque non è ancora chiaro chi ha mandato in tilt i server del Playstation Network qualche anno fa.

Hanno mozzato la coda alla Lizard Squad oppure sentiremo ancora parlare di questi ragazzi che si divertono ad infastidire le persone online? Voi cosa ne pensate? Fateci sapere nei commenti il vostro parere.

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Autore alle prime armi con una grande passione per i videogiochi indie, carlini e meme.