PUBG: Stoppata la causa contro l’Epic Games per presunto plagio

Di Claudio Caudullo
28 giugno 2018

Playerunknown’s Battlegrounds ha dato il via ad una grande moda nel mondo dei videogiochi, ovvero la battle royale: dalla sua uscita ha infranto parecchi record e continua ad avere parecchia utenza tra le sue cerchie, ma la popolarità ti porta anche dei concorrenti pronti a sbarrarti la strada. Con l’arrivo del rivale Fortnite, sviluppato da Epic Games, PUBG inizia a subire la pressione della rivalità e l’inevitabile maggior successo di Fortnite subito dopo. Solo nel mese di Luglio, infatti, Fortnite sembrerebbe aver raggiunto un guadagno di ben 318 milioni di Dollari e continua a macinare record su record su tutte le piattaforme, compresa la sua recente uscita su Nintendo Switch.

Quindi in che modo possiamo sbarazzarci della concorrenza? Provando a farle causa ovviamente. PUBG Corp, sviluppatori di PlayersUnknon’s Battlegrounds, recentemente avevano avviato una causa contro la stessa Epic Games per aver copiato l’idea di PUBG con il loro Fortnite, e per aver menzionato il loro gioco per scopi pubblicitari.

Epic Games, creatrice dell’Unreal Engine, motore grafico dello stesso PUBG, si è detta pronta ad affrontare in tribunale PUBG Corp, senza preoccuparsi dell’assurda accusa dei rivali: era tutto pronto per il dibattito, ma alla fine ai ragazzi di PUBG Corp è toccato sventolare la bandiera bianca.

PUBG Corp ha ufficialmente stoppato la causa contro Epic Games ritirando tutte le accuse, anche se non si sa se ci sia stato qualche accordo tra le due, o se semplicemente si siano resi conto della brutta figura in un’azione del genere. PUBG continuerà ad essere popolare, come lo sarà anche Fortnite, ma speriamo che questa rivalità finalmente sia finita e che gli sviluppatori si focalizzino in futuro a rendere i loro giochi migliori per i loro giocatori.

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Autore alle prime armi con una grande passione per i videogiochi indie, carlini e meme.