Ubisoft lancia una curiosa iniziativa per Just Dance 2017

Just Dance 2017
Di Andrea "Geo" Peroni
1 novembre 2016

In occasione del lancio di Just Dance 2017, Ubisoft ha condotto un curioso sondaggio in alcuni Paesi europei per cercare di comprendere il potere del vero protagonista del gioco: il ballo.

Il sondaggio ha svelato che al 72% degli europei piace ballare, con il 9% che ha ammesso di ballare almeno una volta alla settimana.

Il ballo rappresenta uno sfogo perfetto in una società ossessionata dal controllo della propria immagine. Per il 73% degli europei, il ballo consente di svelare la propria natura. Quando si tratta di chi ci sta accanto, il 45% degli europei ha scoperto la vera personalità di qualcuno vedendolo ballare: nella maggior parte dei casi, si trattava di un amico (41%) o un parente lontano (39%).

Il ballo non consente solo di vedere le persone per come sono davvero, ma aiuta anche a connetterci in modo davvero profondo con loro. È una pratica che ritroviamo nelle tribù più primitive e ha sempre avuto un ruolo molto importante nel riunire le persone. Il ballo è perfetto per rompere il ghiaccio e un ottimo modo per fare nuove amicizie (secondo il 75% degli europei). Inoltre, per chi ha partecipato al sondaggio, il ballo è decisamente il modo migliore per conoscere qualcuno, rispetto a una semplice amicizia o connessione sui social network (45% contro il 22%).

Questa idea di connessione e legame è sempre stata al centro dell’esperienza di Just Dance fin dalla sua creazione. I suoi 118 milioni di giocatori, tutti accomunati dalla stessa passione, hanno condiviso momenti memorabili, pur vivendo in parti opposte del mondo. Grazie a un approccio accessibile, sia dal punto di vista tecnico utilizzando la Just Dance Controller App, sia con brani e coreografie adatte a ogni giocatore, l’esperienza di Just Dance non è tanto una questione di tecnica, ma un modo per lasciarsi andare, essere se stessi e divertirsi con familiari e amici.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.