Nintendo riduce le stime di vendita di 3DS e Wii U – Dettagli e Conseguenze

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
20 gennaio 2014

La nota zienda giapponese Nintendo qualche giorno fa ha pubblicato le stime di vendita per l’anno fiscale comprese tra aprile 2013 e marzo 2014, modificando e riducendo i dati soprattutto per la propria home console Wii U, che come molti sanno non ha avuto molto successo, ma anche per la console portatile 3DS.

Il presidente della casa dalla Grande N, Satoru Iwata, è intervenuto di persona con un comunicato ufficiale per spiegare la situazione.

3ds-wii-uAnche se Nintendo 3DS continua ad andare forte in Giappone, putroppo nei mercati esteri come USA ed Europa, nonostante la pubblicazione di titoli importanti, la console portatile non ha rispettato le previsioni di vendita passando dagli originali 18 milioni di unità a 13,5 milioni. Per quanto riguarda Wii U è stato qualche progresso verso la fine dell’anno, grazie alla pubblicazione di alcuni giochi rilevanti in estate, il lancio di bundle a prezzi accessibili e un taglio di prezzo negli USA e in Europa. Tuttavia i risultati sono stati ampiamente al di sotto delle aspettative, facendo crollarre letteralmente le previsioni di vendita, passando dagli inizilai 9 milioni di unità ad appena 2,8 milioni.
Infine per quanto riguarda i software si è passati da 3.8 milioni di giochi previsti a 1.9 milioni.

Il fatturato totale viene così stimato in caduta del 36 % e tutto ciò produrrà una perdita a Nintendo pari a 25 miliardi di yen, circa 176 milioni di euro.

Ovviamente trattando di dati negativi di mercato questo annuncio ha avuto delle forti ripercussioni sui titoli borsistici di Nintendo, infatti nella giornata successiva al comunicato delle previsioni di vendita il valore delle azioni dell’azienda nipponica ha avuto un calo del 17%. Dati abbastanza notevoli e negativi.

nintendo-iwataTuttavia il presidente Iwata non ha intenzione di lasciare la guida della compagnia, anzi da giapponese doc non si è arreso ed ha tenuto una conferenza stampa ad Osaka per cercare nuove soluzioni. Egli ha ammesso di non aver saputo interpretare al meglio il mercato videoludico e di non aver dato le giuste istruzioni, continuando poi:

“Non possiamo continuare un business senza vincere, infatti stiamo pensando ad una nuova struttura. Data l’espansione dei dispositivi mobile stiamo studiando come poter utilizzare questi ultimi per far crescere la nostra base di utenza. Non è una cosa semplice però permettere a Mario di arrivare su uno smartphone. Dobbiamo proporre qualcosa che possa sorprendere gli utenti. Se si rimane immobili si diventa presto obsoleti.”

Infine Iwata ha aggiunto che al momento non ci sono piani per riorganizzare il team di manager di Nintendo e che ogni altro annuncio su eventuali tagli salariali sarà fatto dopo i risultati del terzo trimestre finanziario.

In diverse occasioni gli investitori e gli analisti avevano invitato Nintendo ad espandere i propri orizzonti nel mercato delgi smartphone per aumentare i propri profitti, ma Iwata ha sempre insistito sul fatto che la sua responsabilità è quella di pianificare a lungo termine, e non di fare semplicemente una cosa per fare soldi alla svelta.

La nostra speranza è che Nintendo possa trovare il giusto modo per risollevare le perdite avvenute nell’ultimo periodo, anche perchè dispiace vedere che una così famosa e affezionata azienda videoludica stia attraversando un periodo negativo.

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Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.