PewDiePie respinge le accuse sul caso Shadow of Mordor

Di Diego "Lanzia" Savoia
14 luglio 2016

Appena due giorni fa era emersa una vicenda molto spiacevole riguardante il mondo di YouTube: Warner Bros avrebbe pagato alcuni noti YouTubers al fine di promuovere positivamente il gioco Shadow of Mordor. Oggi lo YouTuber più famoso al mondo, PewDiePie, respinge le accuse sul caso in questione.

Il ragazzo scandinavo spiega infatti (nel filmato che trovate in questo articolo) che nella descrizione del video incriminato  è segnalata in modo preciso la collaborazione con Warner Bros. Le accuse, infatti, si basano sul fatto che gli YouTubers non hanno inserito chiaramente in descrizione la partnership con la casa produttrice.

La normativa che prevede tutto ciò, però, risale al 2015: la descrizione del video di PewDiePie era in regola già nel 2014, e per questo il creatore di contenuti sarebbe da ritenersi estraneo dall’accusa. Egli si difende inoltre sostenendo che, essendo un pezzo grosso nel mondo di YouTube, viene citato anche in circostanze estranee a lui, dato che in questo caso non ha alcun legame con le accuse.

Continueremo a seguire la vicenda se ci saranno ulteriori sviluppi.



Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell'informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d'azione e le avventure grafiche.