[Recensione] Destiny 2: I Rinnegati – Un ritorno alle origini

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
20 settembre 2018

Ad un anno dalla sua uscita, Destiny 2 riceve l’espansione che sancisce l’inizio dell’anno 2: I Rinnegati.

Senza troppi fronzoli, il primo anno di vita del secondo capitolo della serie Bungie non è stato dei più entusiasmanti. Infatti le meccaniche introdotte l’anno scorso per modificare le armi e per bloccare nuovi equipaggiamenti non sono state digerite bene dai fan della saga. Tuttavia Bungie ha ascoltato la propria community e già quest’estate ha pubblicato alcuni piccoli aggiornamenti di correzione, in vista della nuova espansione I Rinnegati, che stabilisce un ritorno alle origini del franchise. Scopritele con noi all’interno della nostra recensione di Destiny 2: I Rinnegati.

Versione provata: PlayStation 4

VENDETTA

La trama di questa nuova espansione è ben nota a tutti ed è stata mostrata già nel reveal trailer: Cayde-6 cade per mano di Uldren Sov, che ha fatto breccia nella Prigione degli Anziani per liberare i criminali più efferati della Galassia.

Bungie ha giocato un asso molto pesante, togliendo di mezzo il membro dell’Avanguardia più carismatico. Una scelta che ha fatto imbestialire tutti: dai fan, al nostro guardiano. Udite udite signori e signore dopo ben quattro anni il nostro personaggio parlerà, seppur per poco. Infatti proferirà alcune frasi proprio per avviare la vendetta contro Uldren Sov.

La storia è composta di una decina di missioni suddivise in tre atti, ed ha una durata di circa sei ore, senza contare il tempo per farmare un equipaggiamento adeguato per lanciarsi nelle missioni (consigliamo gli eventi pubblici). Nella prima parte ci verranno presentati i personaggi vecchi e nuovi come Petra Venj, Il Ragno e soprattutto i Baroni. Questi ultimi sono i leader della nuova “razza” introdotta con questo DLC, gli Infami. Ma chi sono questi Infami?  In parole povere essi sono dei Caduti riportati in vita dal Barone Fanatico, capostipite di tale razza ed a suo volta al servizio di Uldren Sov. Ci è piaciuto molto il design e i pattern di questi nuovi antagonisti, in gradi di usare attacchi elementali e a breve distanza che, in alcuni frangenti, posso dare qualche grattacapo. Un plauso ai designer di Bungie.

Nella seconda parte delle missioni della storia sarà nostro compito dare la caccia a tutti e otto i Baroni ed eliminarli. La cosa interessante, è che avremo a disposizione libero arbitrio su chi far fuori pre primo. Ovviamente ogni Barone ha un livello di potere consigliato e minima nella missione a lui dedicata, tuttavia chi vuole alzare il grado di sfida può passare ad un nemico con un potere più elevato rispetto alla proprio.

RIDAMMI LE MIE ARMI

Restando in tema di potere raggiungibile, il level cap è stato innalzato a 600 punti con un livello del personaggio massimo portato a 50. Saranno disponibili addirittura nove nuove specializzazioni per le altrettante sottoclassi presenti, che cambiano di molto le super e il modo di utilizzarle.

Sono state aggiunte due nuove destinazioni per sconfiggere Ulren e compagnia bella: La Riva Contorta e La Città Sognante. La prima è il terreno delle nostre scorribande, che ci porteranno ad affrontare gli Infami e i Baroni e ci interfacceranno con i personaggi in nostro supporto nelle missioni: Petra Venj, la guardia reale della defunta regina Mara Sov e guardiana della Prigione degli Anziani e il Ragno, un caduto che aiuta il nostro guardiano solo per via dei nemici che hanno in comune.

La Città Sognante, la dimora degli Insonni, invece, è luogo più luminoso con grosse strutture e paesaggi verdeggianti, che sarà disponibile una volta completata la campagna e una missione assegnataci da Petra Venj in particolare. Questa location darà accesso a tutte le attività end-game come il Raid. L’incursione Ultimo Desiderio è stata completata nella sua interezza per la prima volta in 20 ore da un team su PC.

Un grande cambiamento, o meglio ritorno, lo fanno le armi torneranno con i perk casuali, che eliminano di fatto le modifiche introdotte lo scorso anno e mai digerite dalla community. Anche gli slot delle armi sono stati rivisiti, rimescolando dando la possibilità di equipaggiare addirittura tre armi dello stesso tipo contemporaneamente. Un vero ritorno alle origini per la gioia di tutti. Anche il sistema delle taglie è stato modificato, in meglio. Il nuovo sistema cambierà ogni giorno od ogni settimana su quasi tutti i venditori, che richiedono di portare a termine incarichi ben diversi tra di loro e con ricompense altrettanto variegate. Ovviamente sarà sempre possibile farmare engrammi, riempendo la barra dell’esperienza dei vendor.

AZZARDO

La grande ventata di aria fresca è data dalla nuova modalità Azzardo, gestita dallo strambo Ramingo. Quest’ultima combina infatti il PvP e PvE ad orde. Ogni team è composto da quattro giocatori, che dovranno eliminare i nemici che spawneranno a caso nella porzione di mappa, una volta uccisi essi lasceranno cadere dei gettoni da depositare in una banca che vanno da un minimo di 1 ad un massimo di 5 unità, a seconda della loro forza. Ogni giocatore può trasportare fino a 15 particelle all’interno della banca centrale, e se verrà ucciso perderà quelle in suo possesso.

Ogni volta che verranno depositate unità per i multipli di 5, verrà inviato un corrotto per dar fastidio alla banca degli avversari, mentre una volta che la propria banca raggiungerà i 75 punti si materializzerà un boss corrotto Primordiale. Il team che elimina per primo il colosso corrotto vince la partita. Semplice no? Però qui entra in gioco la variante PvP di Azzardo che darà un po’ di pepe alla partita. In determinati momenti, verrà aperto un portale vicino alla banca, che darà la possibilità ad un membro della propria compagine di invadere il lato avversario, vedendo inoltre sin da subito la posizione dei nemici. Lo scopo ovviamente è di eliminare più guardiani possibili, facendo perdere loro le particelle o di ripristinare la salute del Primordiale, nel caso in cui fosse già presente sul campo.

Azzardo è un valore aggiunto al franchise di Destiny che farà divertire per ore ed ore i giocatori.

PUNTI DI FORZA

  • Tornano i perk casuali sulle armi e libertà di equipaggiamento
  • Storia intrigante e con una nuova razza ben congeniata
  • Modalità Azzardo molto divertente

PUNTI DEBOLI

  • Si spera che le novità arrivino anche con i contenuti post-lancio

Destiny 2: I Rinnegati è la svolta che tutti i guardiani stavano aspettando, un ritorno alle origini per quanto riguarda la gestione dell’equipaggiamento e una nuova ventata di aria fresca con la modalità Azzardo. Questo è il gioco che doveva essere lanciato al day one dell’anno scorso. Bungie dopo i feedback ricevuti ha ascoltato la community e ha consegnato loro una storia degna del franchise e modalità che sapranno tenere incollati i giocatori per ore ed ore.



Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.