Recensione Digimon Story: Cyber Sleuth – Il ritorno dei Digimon

uagna digimon
Di Andrea "Geo" Peroni
7 febbraio 2016

Dopo anni di attesa, un grande titolo ispirato ai Digimon riesce a varcare i confini nipponici. Il franchise dei mostri digitali non è mai stato così in forma come questi ultimi mesi, complice il 15° anniversario dell’anime Digimon Adventure e l’avvento della nuova serie animata Digimon Adventure Tri., e il colosso Bandai Namco da sempre legato al brand dei Digimon non si è lasciato sfuggire l’occasione per pubblicare il gioco anche in Europa. Ed ecco dunque Digimon Story: Cyber Sleuth, l’ultima fatica di Bandai. E anche il gioco che potrebbe rilanciare il franchise? Vediamolo subito in questa recensione.

Nota: le versioni provate sono state per PS4 e PS Vita

LIBEREREMO DIGIWORLD…ANZI, L’EDEN

recensione digimon story cyber sleuth uagnaDigimon Story: Cyber Sleuth ci pone di fronte ad un’avventura completamente inedita ambientata nell’universo digitale, anche se ritroveremo diverse situazioni che richiameranno alcune stagioni dell’anime. Per chi non lo sapesse, infatti, la serie animata di Digimon si può considerare antologica, in quanto ogni stagione (escludendo la trilogia di Digimon Adventure) è una storia a sé. Comunque, in Cyber Sleuth veniamo a conoscenza dell’EDEN, questo cyberspazio creato da chissà chi che permette a chiunque di creare un proprio avatar digitale e visitare il mondo dei dati. Tecnicamente si tratterebbe di una invenzione straordinaria anche nel mondo reale, immaginate incontrare “di persona” un nostro amico all’interno di un mondo virtuale. Peccato solo che l’Eden di Digimon Story sia funestato da alcuni ragazzi, gli hacker, che stanno architettando qualcosa insieme ai loro fidati Digimon.

I Digimon sono infatti i mostri digitali che solo gli hacker possono utilizzare, e presto nell’avventura vi ritroverete a doverne prendere uno per proseguire. L’inizio del gioco è molto enigmatico, ma soprattutto molto lento: il Capitolo 1 è una sorta di grande tutorial (anche buona parte del Capitolo 2) ma è un tutorial che procede a rilento e che un andamento molto spezzettato. Vi ritroverete spesso a fare 2 passi, poi un dialogo, altri 2 passi poi un altro dialogo, e così via. Fortunatamente le cose inizieranno a farsi movimentate e molto interessanti dopo l’inizio del Capitolo 3, per un gioco che vi saprà regalare belle soddisfazioni a partire dal mistero che i protagonisti stanno cercando di risolvere, quello legato alle entità nascoste del cyberspazio: cosa saranno davvero questi Digimon, e perchè alcuni sono ostili? Chi li manda?

VECCHIO E NUOVO

recensione digimon story cyber sleuth uagnaIl gioco, bisogna ammetterlo, sa di già visto, ma il fatto che sia stata prestata una così grande attenzione ai Digimon denota un grande interessamento di Bandai verso il brand. Il combact system è infatti un Action-Turn-Based, che i fan dei JRPG conosceranno molto bene, e le meccaniche di gioco come il party a 3 Digimon che combattono per voi è ispirato a Shin Megami Tensei. Non mancano naturalmente le analogie con i Pokémon, come la possibilità di catturare i Digimon (anche se in maniera differente e decisamente più semplice) e di creare una Digi-Bank nella quale potrete conservare i vostri mostriciattoli. Ah, e non dimentichiamoci della DigiFarm.

Sin dalla prima prova del gioco in versione demo, la DigiFarm ci ha incuriosito. Si tratta di una sorta di ulteriore cyberspazio all’interno del cyberspazio, che vi permetterà di far allenare i vostri Digimon senza doverli forzatamente utilizzare in battaglia. Uno dei grandi difetti di questi giochi (come anche nei Pokémon ad esempio) è il fatto che nonostante ci siano centinaia di mostri da collezionare si finisca con l’utilizzare sempre gli stessi mostri, vuoi perché ormai siete legati a quelli, vuoi perché siete arrivati ad un certo punto della storia che non potrete permettervi di far crescere alleati deboli. Ed ecco dunque che ci viene in soccorso la suddetta DigiFarm, dove potremo allenare i nostri mostri digitali oppure cercare oggetti interessanti come pozioni o potenziamenti, che ci potranno servire in seguito. Si tratterebbe sicuramente di un ottimo habitat per dare un po di ricambio ai nostri Digimon e per variare saltuariamente la nostra squadra. Peccato solo che a parte alcune boss fight che risulteranno impegnative, il titolo è decisamente accessibile e non presenta difficoltà eccessive durante gli incontri casuali. Bella idea quella della DigiFarm, ma quasi inutile da sfruttare.

AGUMON DIGIEVOLVEEEEEEE…

Il sistema di evoluzione dei Digimon non è così semplificato come nel caso dei Pokémon. Ogni stadio evolutivo dei Digimon (Base, Intermedio, Campione, Evoluto, Mega) ha infatti un level cap oltre il quale l’esperienza del nostro compagno non salirà più, ed è a questo punto che occorrerà farlo digievolvere. Non si tratterà però di un procedimento di base, attivabile in ogni momento. Per far digievolvere il Digimon in questione dovrete aver infatti incontrato già la sua evoluzione, durante gli incontri casuali o le boss fight. Immagazzinando nel database i dati di questo Digimon, infatti, e recandovi presso il Digi-Lab (la stazione wireless che permette di accedere anche alla DigiFarm) potrete finalmente eseguire la digievoluzione. Si tratta di un procedimento, come avrete potuto leggere, non immediato e talvolta “odioso” in quanto potreste ritrovarvi con un Digimon che non sale più di livello e che non può comunque essere potenziato.

recensione digimon story cyber sleuth

Presso il suddetto Digi-Lab potrete comunque sfruttare le caratteristiche del gioco per aumentare le vostre statistiche, per ricercare Digimon precedentemente incontrati e per rivisitare luoghi del passato. Potrete infatti giocare nuovamente alle quest che già avete superato, per poter salire di livello, e per finalmente incontrare quelle digievoluzioni che ancora mancano al vostro arsenale. Come di consuetudine per il franchise dei Digimon, infatti, potrete scegliere di far evolvere un mostro in più varianti, ognuna delle quali avrà le proprie caratteristiche e le proprie specifiche, e starà naturalmente a voi scegliere quale tra tutte le digievoluzioni sarà quella che più vi aggrada al vostro sistema di gioco o alla vostra squadra.

Da segnalare anche un buon comparto multiplayer, anche se vi consigliamo di giocare molto prima di cimentarvi in scontri contro i vostri amici o altri utenti. Per quanto riguarda video e sonoro, il level design e le texture fanno la loro splendida figura su PS Vita, mentre per PS4 avremmo sperato qualcosa in più, anche perchè i livelli risultano essere troppo spogli e poco variegati; dal lato del comparto audio invece nulla di cui lamentarsi, le musiche di sottofondo sono sempre azzeccate e mai noiose, e i suoni durante i combattimenti sono presi direttamente dai vecchi anime.

PUNTI DI FORZA

  • Alta longevità
  • Ottimo su PS Vita
  • Finalmente un gioco come si deve sui Digimon anche in Europa

PUNTI DEBOLI

  • La versione PS4 è un semplice porting e poteva essere molto di più
  • Difficoltà altalenante tra boss fight e combattimenti casuali
  • Inizio molto lento
  • Manca la localizzazione in italiano

recensioni_consigliato

In definitiva, Digimon Story: Cyber Sleuth rappresenta sicuramente una bella sorpresa, che farà certamente piacere ai fan di vecchia data.

La versione PS Vita è altamente consigliata per ovvi motivi, mentre quella PS4 soffre di alcuni difetti: si tratta di un semplice porting, e dunque gli aspetti grafici così come il level design risultano essere fortemente penalizzati (il gioco su PS4 pesa solamente 2.5 GB). In ogni caso, se siete appassionati del genere Cyber Sleuth fa per voi. E speriamo che questo gioco possa rappresentare una seconda giovinezza videoludica per i Digimon.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.