[Recensione] Hitman 2 – Il mago del travestimento

recensione hitman 2
Di Marco "Bounty" Di Prospero
19 novembre 2018

BELLO DA “MORIRE”

Il motore grafico utilizzato per la realizzazione di Hitman 2 è il Glacier Engine che, fin dai primi momenti di gioco, mostra tutta la sua potenza. Ogni scenario è realizzato in modo certosino, grazie ad una struttura su più livelli e ad una cura maniacale per i particolari ed i dettagli. Ogni scenario è ricco di stanze, scorciatoie e di spazi chiusi ed aperti, tramettendo al giocatore l’illusione di trovarsi in un open-world. Tra l’altro il motore grafico è in grado di gestire un gran numero di persone a schermo mantenendo comunque una buona stabilità. Da sottolineare anche l’ottimo lavoro svolto con il sistema di illuminazione e con il comparto sonoro. Specialmente quest’ultimo ci ha sbalorditi positivamente. Cuffie alle orecchie infatti, avrete la sensazione di trovarvi dentro al gioco grazie ai tanti rumori di contorno. Per fare un esempio, camminando sul parquet sentirete il legno scricchiolare o, ancora, in caso di vento, sentirete le finestre vibrare. Tra le opzioni gli sviluppatori hanno previto la possibilità di decidere se lasciare il frame-rate bloccato a 30 fps o se sbloccarlo. Nel secondo caso potrete godere di una fluidità sicuramente maggiore anche se, nei momenti più concitati, potreste notate qualche calo di frame-rate. Niente che però rovini l’esperienza di gioco. Purtroppo, come nella prima stagione, manca il doppiaggio in italiano. Poco male se consideriamo che vi sono i sottotitoli in italiano, la cui grandezza può essere regolabile.

Insomma, ci troviamo di fronte ad un gioco tecnicamente valido, che migliora quanto visto nel primo capitolo, aggiungendo anche diverse personalizzazione, come nel caso del frame-rate e dei sottotitoli.

recensione hitman 2

PUNTI DI FORZA

  • Ottimo level-design degli scenari;
  • Ampia libertà d’azione;
  • Rigiocabilità alle stelle;
  • Tecnicamente valido.

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Trama poco incisiva;
  • Le Modalità Multiplayer non convincono a pieno.

Hitman 2 è il gioco che probabilmente tutti si aspettavano. Siamo di fronte ad un titolo che riprende l’ottimo sistema sandbox utilizzato nella prima stagione apportando miglioramenti ove necessario. In particolare i sei nuovi scenari sono più ampi di quelli visti precedentemente, così come gli approcci messi a nostra disposizione per portare a termine le missioni. Il fiore all’occhiello di Hitman 2 è senza dubbio la rigiocabilità, grazie a contratti, bersagli elusivi e personalizzazioni varie. Sicuramente, chi ha amato il capitolo del 2016 potrà buttarsi a capo fitto anche su questo nuovo titolo, con la possibilità di esplorare nuovi scenari ed utilizzare nuovi metodi per uccidere i bersagli. Il tutto condito da un comparto tecnico, grafico e sonoro di notevole fattura. Rimane il rimorso per la trama e per la componente online, entrambe sotto-tono rispetto a quello che il gioco è in grado di offire.

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Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.