[Recensione] Marvel’s Spider-Man – Da grandi poteri derivano grandi responsabilità

recensione marvel's spider-man
Di Marco "Bounty" Di Prospero
4 settembre 2018

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità“, questa la frase che Zio Ben recitava a suo nipote Peter nel primo film diretto da Sam Raimi. La stessa responsabilità che avevano i ragazzi di Insomniac Games nella realizzazione di Marvel’s Spider-Man, la nuova esclusiva PS4 dedicata al Supererore creato da Stan Leen e Steve Ditko che, nel 2016, ha fatto la sua prima apparizione nel MCU (Marvel Cinematic Universe). Oltre ai diversi remake cinematografici, il nostro Spider-Man di quartiere è stato anche protagonista di molti titoli videoludici, rivelatosi, per la maggior parte, una grossa delusione, eccezion fatta per il gioco del 2000 arrivato su PS1 e intitolato semplicemente Spider-Man.  Nonostante ciò,  Insomniac Games ha deciso di accettare la sfida con lo scopo di creare un titolo in grado di elogiare e rispettare uno dei più grandi supereroi appartenenti all’universo Marvel.

Questa la recensione di Marvel’s Spider-Man. Vi auguriamo una buona lettura.

L’AMICHEVOLE SPIDER-MAN DI QUARTIERE

Marvel’s Spider-Man propone una trama alternativa e del tutto inedita rispetto a quelle che abbiamo visto sui fumetti e sulle  trasposizioni cinematografiche, reinterpretando molti dei nemici dell’arrampicamuri. L’incipit del gioco ci vede vestire i panni di un giovane Peter Parker, già diventato l’amichevole Spider-Man di quartiere che tutti conosciamo. Il primo intermezzo del gioco ci mostra infatti la stanza di Peter, sulle cui pareti troviamo articoli di giornali che testimoniano la cattura di alcuni storici nemici dell’Uomo Ragno. La prima missione che ci viene affidata è quella di fermare una volta per tutte Wilson Grant Fisk, importante figura della malavita newyorkese, meglio conosciuto con il soprannome di Kingpin. Purtroppo, l’arresto di Fisk causa la mobilitazione di molte gang criminali per  ottenere il controllo della città. Tra queste troviamo i Demoni, i cui scagnozzi indossano antiche maschere cinesi e utilizzano armi tecnologicamente avanzate. Lo scopo della gang dei Demoni è quella di impossessarsi di alcuni documenti appartenenti a Fisk, ormai fuori dai giochi. Starà a noi indagare sulle motivazioni dei Demoni e su chi è a capo della spietata banda di criminali. Non vogliamo anticiparvi altro ma sappiate che da questo prologo,  scaturiranno una serie di eventi durante i quali affronterete celebri avversari dell’Uomo Ragno.

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LA VITA DEL SUPEREROE

Quello che invece vogliamo dirvi è che la storia prosegue in modo serrato, nonostante un inizio un po’ lento a decollare. Questo perché Insomniac Games è stata bravissima nel programmare attentamente i ritmi di gioco, sia a livello di gameplay che di trama, aggiungendo, quando necessario, diverse chicche che faranno felici i fan. Nel corso dell’esperienza di gioco si alterneranno fasi action, stealth ed investigative, oltre ad avere l’opportunità di impersonare Peter con e senza calzamaglia, seguendo contemporaneamente gli intrecci narrativi del Peter Supereroe e del Peter ragazzo. A tal riguardo, degni di nota sono i minigiochi da compiere nel laboratorio di Peter, utili ad aggiustare circuiti cibernetici o a trovare nuove sostanze e materiali. Interessanti anche le fasi in cui ci ritroveremo ad utilizzare Mary Jane, giocabile in alcune missioni. Naturalmente si tratterà di fasi meno action ma condite di enigmi e puzzle da risolvere. In ogni caso, le missioni principali si svolgeranno tra spazi aperti e chiusi. Quest’ultimi specialmente, pur godendo di un buon level design e di dettagli grafici notevoli, risultano abbastanza guidati, lineari e con poca possibilità di esplorazione.  Nel corso dell’avventura ci ritroveremo ad affrontare anche diverse boss-fight.  Boss fight che, solitamente, sono strutturate in più fasi, prevedendo scontri spezzati da spettacolari inseguimenti per le vie di New York e da quick time events, di cui tuttavia il gioco non abusa. Tale sistema rende i combattimenti con i boss ben strutturati anche se poco diversificati tra di loro. Giocando in normal inoltre, i boss cadono a terra con pochi colpi, in quanto risulta piuttosto intuitivo capire i loro punti deboli.

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 VAI RAGNATELA…VAI!

Le avventure del nostro arrampicamuri si svolgono a New York, città completamente esplorabile, che i ragazzi di Insomniac Games hanno realizzato in modo eccelso, grazie anche all’inserimento di alcuni edifici ripresi dall’universo Marvel. Ovviamente, per spostarci all’interno di essa, faremo uso delle ragnatele, con le quali potremo oscillare da un grattacielo all’altro tramite la pressione del tasto R2.  Tale meccanica risulta essere realizzata in maniera certosina, grazie alla fluidità dei movimenti e al senso di velocità trasmesso al giocatore, rendendo il tutto divertente e mai tedioso. Questo perché, tra un’oscillazione e l’altra, il nostro arrampicamuri avrà a disposizione tutta una serie di movimenti da compiere. Ad esempio, potremo premere il tasto X per eseguire uno sprint in avanti o in alto o, ancora, arrampicarci e correre sulle pareti tenendo premuto il tasto R2. Oltre a ciò, New York risulta piena di punti di interesse, collezionabili e attività secondarie che vi invoglieranno a scalare edifici e grattacieli sempre più alti. Tra le varie attività secondarie disponibili, potrete, ad esempio, aiutare cittadini in difficoltà, sventare crimini o scattare fotografie ai monumenti più celebri della città. In particolare quest’ultima attività è stata di nostro gradimento. Questo perchè è possibile eseguire uno scatto tra un’oscillazione e l’altra per poi procedere verso l’obiettivo della missione, senza mai fermarsi. Molto suggestivi anche gli inseguimenti dei veicoli criminali, che ricordano molto quelli visti nei film dedicati all’Uomo Ragno. I distretti di New York sono inoltre dotati di efficienti torri di sorveglianza made in Oscorp che, se attivate, sono in grado di svelare i punti d’interesse entro un certo raggio d’area (un po’ come i punti di osservazione presenti in Assassin’s Creed).

Ogni attività secondaria svolta ci darà dei gettoni (diversi a seconda dell’attività svolta), spendibli per potenziare o sbloccare nuovi equipaggiamenti, di cui parleremo in maniera più approfondita nei prossimi paragrafi.

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Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.