[Recensione] Son of Scoregasm – Biscotti e tante esplosioni

Di Claudio Caudullo
27 dicembre 2017

Creato dalla Charlie’s Games e capitanata dal singolo sviluppatore britannico Charlie Knight, Son of Scoregasm è il seguito diretto di Scoregasm un twin-stick shooter indie molto complesso, divertente e vario rilasciato su Steam, Itch.io e PsVita.

Cos’è un twin-stick shooter? Parliamo di una varietà del classico shoot’em up ovvero spara ai nemici ed evita i proiettili ma, a differenza del classico shoot’em up, un twin-stick shooter dà la possibilità al giocatore di effettuare movimenti di 360° e muoversi liberamente nell’area, in più come dice la parola stessa “twin-stick” utilizza i due analogici del controller per sparare e muoversi.

A CACCIA DI BISCOTTI PER IL RE!

Questi giochi sono puramente arcade e difficilmente hanno una trama, ma lo scopo di Son of Scoregasm è recuperare gli amati biscottini del vostro re sconfiggendo orde di nemici, si avete letto bene, biscottini. Per recuperare i biscotti del re dovrete affrontare ben 7 boss in totale ed ogni boss vi consegnerà il biscotto rubato una volta sconfitto.

La fantasia dello sviluppatore è molto alta. A prima vista potrebbe sembrare un po’ scialba l’idea di base, ma grazie al level design il gioco diventa un’esperienza molto varia e divertente. Infatti i 28 livelli a vostra disposizione sono uno diverso dall’altro, sia come forma dello stage che come sfida. L’unicità dei livelli smorza la ripetitività del titolo e costringe il giocatore ad attuare tattiche diverse in ogni stage per superare le insidie all’interno.

Avete a disposizione solo due tasti, uno per sparare ed uno per causare un’esplosione e quest’ultima, anche se limitata per via di un sovraccarico, è fondamentale perché oltre al normale uso di liberarvi dai nemici che vi circondano servirà anche a moltiplicare il vostro punteggio, difatti se non userete mai l’esplosione il punteggio non si moltiplicherà e rimarrà invariato. Oltre all’avanzare nei livelli un altro scopo di Son of Scoregasm, anche se facoltativo, è il raggiungere un punteggio alto per scalare le classifiche degli highscores globali, un po’ come i classici da sala giochi.

Colorato e divertente ma con qualche difetto.

Abbiamo a disposizione 3 livelli di difficoltà ovvero facile, normale ed esperto e quest’ultimo è una bella sfida anche per i giocatori più esperti di questo il genere. La difficoltà generale è bilanciata anche se alcuni livelli risultano un po’ troppo esagerati e la difficoltà facile in alcuni tratti è come se non cambiasse nulla e non aiutasse il player in difficoltà a migliorare. Vi consigliamo di giocare con un joystick per via di alcuni movimenti molto precisi che richiedono l’uso di una levetta analogica anche se potete tranquillamente godervelo con mouse e tastiera.

Un’altra piccola pecca è la varietà di cose da fare. Oltre ai livelli principali che un bravo giocatore può finire facilmente in poche ore, non c’è molto da fare oltre al cercare di migliorare il proprio punteggio. La modalità Score attack sembra abbastanza inutile e non aggiunge nulla di vario e divertente al gioco. Sarebbe carino se come il precedente capitolo venissero aggiunte sfide aggiuntive nei livelli o magari un editor per creare, condividere e giocare livelli creati dagli utenti.

Bello invece il reparto visivo grazie ai suoi colori esplosivi sullo schermo che rendono il gameplay molto più frenetico, senza esagerare troppo con le cose sullo schermo che potrebbero confondere il giocatore. Belli anche i boss che a livello grafico soddisfano le aspettative, specialmente i boss più mastodontici che riescono ad intimidire il giocatore, un po’ meno invece l’aspetto dei nemici basilari che in compenso vengono salvati dagli scenari molto vari e ben curati come descritto in precedenza. Tutto questo è accompagnato da un ottimo comparto sonoro che rispecchia gli anni 80 ed i classici shooter spaziali che siamo abituati a vedere grazie a gradevoli effetti sonori e soundtrack per ogni livello.

Pro

  • Gameplay divertente che mette alla prova il giocatore fino alle fine
  • Fantastica varietà dei livelli grazie all’ottimo level design
  • Molto pulito graficamente e per niente confusionario

Contro

  • Livello di difficoltà un po’ troppo eccessivo in alcuni livelli
  • Poche modalità e cose da fare oltre ai livelli principali

Son of Scoregasm si è rivelato come un ottimo twin-stick shooter e siamo rimasti molto colpiti dalla varietà dei livelli grazie all’ottimo level design che rende il gioco un’esperienza molto divertente. Un titolo creato da una singola persona che è riuscito ad intrattenerci ed anche a tenerci incollati al joystick per sconfiggere i livelli più ardui ed i boss più complicati con una notevole difficoltà generale, anche se a volte un po’ troppo eccessiva. Con qualche modalità in più sarebbe migliorata notevolmente la giocabilità ma anche allo stato attuale rimane un bel titolo da recuperare, specialmente se amate il genere e vorreste mettere alla prova la vostra mano ferma ed i vostri riflessi.



Autore alle prime armi con una grande passione per i videogiochi indie, carlini e meme.