Recensione Sonic Forces – Velocità in 3D

recensione sonic forces
Di Marco "Bounty" Di Prospero
12 novembre 2017

Dopo aver rilasciato Sonic Mania, titolo 2D dedicato al porcospino blu, SEGA e Sonic TEAM hanno deciso di tornare sul mercato con un capitolo in 3D. Stiamo parlando di Sonic Forces, gioco con cui il team ha deciso di riprendere quanto fatto con Sonic Generations, tanto che questo ultimo videogioco può essere considerato un vero e proprio sequel. Nel corso della storia di Sonic, abbiamo potuto notare che i migliori titoli sono stati quelli in 2D. Proprio per questo motivo siamo stati molto curiosi di capire se la software house è riuscita a migliorare le tante problematiche dei titoli in 3D.

Bene quindi, dopo questa piccola introduzione possiamo procedere con la recensione di Sonic Forces.

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Nota: La versione provata è quella PS4

SONIC E’ IN PERICOLO

Sonic Forces inizia in un momento in cui Sonic e compagni sono in pericolo. Eggman infatti è riuscito a conquistare il mondo e ad imprigionare il porcospino blu grazie all’aiuto di una nuova entità, di cui non si conosce la provenienza (oltre all’aiuto dei soliti noti Shadow the Hedgehog, Metal Sonic, Chaose e Zavok). Con Sonic fuorigioco e con il mondo in mano ad Eggman ecco entrare in gioco “Spina”, nuovo personaggio creato ed impersonato da noi nel corso dell’avventura. Prima dell’inizio della storia avremo infatti la possibilità di creare la nuova recluta. Innanzitutto potremo decidere la razza di Spina (cane, lupo, coniglio, orso, gatto, uccello o porcospino) ognuna delle quali avrà una propria abilità unica. In seguito potremo cambiare altri parametri puramente estetici (volto, occhi, colore, voce, posa vittoria). Durante il proseguimento del gioco sbloccheremo inoltre alcuni accessori extra, come guanti, scarpe, magliette o cappelli che potremo far indossare a Spina andando nella sezione Avatar. Nonostante la buona trovata da parte del Team Sonic, abbiamo trovato l’editor del personaggio abbastanza banale.

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È bene precisare fin da subito che, nel corso della nostra avventura, non utilizzeremo solo ed esclusivamente Spina. Infatti Sonic riesce a fuggire dopo appena 3 livelli di gioco, scelta che non abbiamo apprezzato, in quanto smonta del tutto quanto mostrano nella scena iniziale. Presente anche il Classic Sonic, che arriverà da un’altra dimensione e che sarà utilizzabile in parte del gioco.

Purtroppo, la storyline risulta molto banale ed è per questo adatta esclusivamente ad un pubblico giovane. Le scene d’intermezzo tra una missione e l’altra risultano troppo frequenti e spezzano l’esperienza di gioco, considerando che molte di queste non aggiungono alcun valore aggiunto all’avanzamento della storia.

VELOCITA’ IN 3D

Ma passiamo ora ad analizzare il design e la struttura dei livelli, che, in un platform, vanno a condizionare gran parte del gameplay. In Sonic Forces i livelli sono estremamente dinamici e costruiti su più piani. In particolare, la dinamicità dei livelli è dovuta ai repentini spostamenti della telecamera, che trasforma i livelli da un puro 3D ad un 2D, passando anche per un 2,5D. I livelli sono costruiti interamente sulla velocità, invogliando i giocatori a raccogliere quanti più oggetti possibile e di uccidere nemici senza mai fermarsi.  Senso di velocità che è stato finalmente reso perfettamente dal Team Sonic, dopo i feedback negativi ricevuti con i precedenti capitoli della serie. Tuttavia, in alcune situazioni saremo costretti a fermare la nostra corsa per uccidere nemici o superare ostacoli o, ancora, per affrontare alcune sezioni di platforming che non possono essere svolte in “corsa”. Questa probabilmente è stata una scelta presa dagli stessi sviluppatori per inserire fasi di platform classiche che però, in un gioco come Sonic non rendono alla perfezione. Questo rende Sonic Forces un gioco ibrido che non riesce ad avere una propria identità e che contribuisce a svilire parte del gameplay. Anche le boss fight risultano troppo semplici e poco ispirate, soprattutto per quanto riguarda le arene e i pattern d’attacco dei boss, veramente troppo prevedibili e ripetitive.

Parlando invece di gameplay puro, noteremo alcune differenze a seconda del personaggio che utilizzeremo (Spina o Sonic). Spina sarà dotato di un rampino per spostarsi da una piattaforma all’altra e di un’arma chiamata Wispon (che ci permetterà di utilizzare diverse modalità di fuoco) senza però poter usufruire della super- velocità. Al contrario Sonic avrà la modalità turbo, oltre a poter girare su se stesso per uccidere i nemici. Ovviamente è presente, per tutti i personaggi, la possibilità di saltare o di balzare verso il basso. Molto interessante inoltre la fase squadra, grazie alla quale potremo affrontare determinati livelli utilizzando, alternativamente, Sonic o Spina. Ricapitolando quindi, possiamo concludere di aver apprezzato tantissimo il design e la dinamicità dei livelli di Sonic Forces. Sensazioni positive che però terminano non appena iniziano le fase di platform classico che non risultano ben strutturate.

Passando ad analizzare la longevità del gioco, riuscirete a completare i livelli (una trentina) in 5-6 ore anche se bisogna sottolineare che il titolo punta tantissimo sulla rigiocabilità e sul completismo. Ogni missione è infatti piena di collezionabili (come le cinque stelle rosse da raccogliere). Presenti inoltre sfide a tempo e livelli bonus che aumenteranno ulteriormente l’esperienza di gioco, oltre al fatto di spingersi sempre più a migliorare i livelli affrontati per raggiungere il rank S. Buono anche il comparto grafico che assicura i 60 fps stabili e con una resa ottima dei livelli.

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PUNTI DI FORZA

  • Livelli dinamici e ben costruiti;
  • Senso di velocità ottimo;
  • Buona fluidità di gioco.

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Trama banale;
  • Boss fight troppo semplici;
  • Le fasi di platform classiche spezzano il ritmo di gioco.

Sonic Forces è un gioco che è riuscito a riportare la serie ad ottimi livelli, soprattutto per quanto riguarda il design in 3D, che non è mai riuscito a tenere testa ai titoli 2D che hanno reso celebre la serie. Tuttavia rimangono alcuni problemi, primo su tutti il fatto di “obbligare” il giocatore a fermarsi per affrontare fasi di platforming classico che spezza il ritmo di gioco e che non rendono in livelli così dinamici. Sonic Forces rimane un gioco da provare, soprattutto dai fan della serie, grazie ad un gameplay fluido e dinamico. Sicuramente, con una storia meno banale e con un gameplay meno “ibrido”, Sonic Forces sarebbe stato senza dubbio uno dei migliori giochi della serie.



Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.