Recensione Steep – Montagna, neve e sport estremi

steep montagna
Di Marco "Bounty" Di Prospero
7 gennaio 2017

Nel corso degli anni Ubisoft si è da sempre distinta per la sua voglia di innovarsi continuamente creando titoli “rischiosi” che non tutte le software house si prenderebbero la briga di sviluppare e rilasciare. Al giorno d’oggi infatti, molte aziende videoludiche puntano a creare giochi che facciano vendite sicure, rimanendo fermi a livello di innovazione fino a quando il mercato non diventa saturo. Ubisoft rappresenta però l’eccezione a questa forma di pensiero: uno dei titoli che rappresenta in pieno la politica aziendale della software house francese è senza dubbio Steep, gioco  in cui vengono simulati diversi sport estremi. Ci troviamo di fronte ad un’altra scommessa vinta da parte di Ubisoft? Bè scopritelo leggendo la recensione di Steep; vi auguriamo una buona lettura.

Adrenalina alle stelle

Nel corso degli anni, sono stati rilasciati diversi videogiochi relativi a sport estremi (basti ricordare la serie SSX ) ma mai nessuno ne racchiudeva più di uno, lasciando anche la possibilità di esplorare la mappa di gioco. Steep è tutto questo; potrete cimentarvi in quattro diversi sport, ovvero sci, snowboard, parapendio e tuta alare. Il tutto muovendovi in una zona montuosa, che è stata interamente ispirata alle Alpi.

Una volta pad alla mano, ci siamo resi subito conto che Steep è un gioco simulativo, in cui la componente arcade è praticamente assente. Infatti il nostro personaggio non sarà invincibile, e non potrà nemmeno fare acrobazie mostruose con la semplice pressione di un tasto. Uno degli aspetti più importanti riguarda infatti la possibilità di poter controllare il peso del corpo (tramite la levetta sinistra), così da mantenere l’equibilibrio ed evitare brusche cadute. La levetta destra invece viene utilizzata per muovere gli sci (o lo snowboard), mentre nel caso del parapendio e della tuta alare, questa servirà per fare veloci spostamenti laterali. Per poter rimanere “in piedi” dovremo quindi dosare bene il movimento delle due levette; un errore infatti potrebbe causare una rovinosa caduta.

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In montagna c’è la fibra?

Ubisoft sta puntando tantissimo sulla cooperativa online e anche su Steep ciò risulta molto evidente. L’intero gioco è infatti basato sulla componente online, grazie alla possibilità di sfidare i nostri amici cercando di superare i loro punteggi o, ancora, partecipare a sfide create da altri giocatori. Inoltre, potremo decidere se muoverci in modalità free-mode per la mappa di gioco o se iniziare una nuova gara; proprio per quanto riguarda questo aspetto, non potremo contare su una vera e propria storyline anche se questa risulta essere una buona scelta presa dagli sviluppatori considerando la natura del titolo basato, come già detto, sull’online e sulla competizione. Infatti,  durante la nostra avventura, troveremo tanti altri giocatori con cui avviare gare e con cui potremo fare gruppo in men che non si dica. In ogni gara, potremo infatti essere accompagnati da altri tre giocatori. Naturalmente, ci sarà permesso di giocare la nostra avventura anche senza essere online ed avere comunque un’esperienza di gioco godibile e soddisfacente. In questo caso infatti, nonostante l’assenza di altri giocatori, potremo comunque passare il tempo facendo gare accompagnati da giocatori “fantasmi” o avviare delle sfide casuali, in cui ci verrà chiesto ,ad esempio, di scoprire determinate zone o di svolgere delle acrobazie sfruttando l’ambiente circostante.

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Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.