Recensione WRC 7 – Tornanti indiavolati

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
6 ottobre 2017

Ritorna il titolo rally che detiene i diritti ufficiali del FIA World Rally Championship, richiamo di tutti gli appassionati dei titoli racing su sterrato. L’intento di Kylotonn Games è di recuperare il gap con la concorrenza di Codemasters e magari sorpassare il rivale correggendo gli errori commessi in passato e aggiungendo nuovi contenuti. Riuscirà WRC 7 a vincere questa tappa? Scopritelo attraverso la nostra recensione.

Versione provata: PC con Volante Thrustmaster T300RS. 

TUTTI A BORDO

WRC 7 essendo un gioco con diritti del mondiale di rally ufficiale al suo interno presenta i campionati WRC, WRC 2 e Junior WRC, con le tredici tappe rally e le cinquantadue prove speciali previste, ovviamente tutti riprodotti in maniera fedele. La componente principale rimane la modalità carriera, che vi farà partire dalla categoria Junior siglando un contratto di due anni in una delle squadre disponibili. L’obiettivo non è di per se difficile da immaginare: salire a bordo e vincere per salire di categoria e farsi un nome all’interno del circus. Tra uno stage e l’altro si avrà la possibilità di settare la macchina e soprattutto ripararla da eventuali danni scegliendo che intervento apportare: motore, gomme, cambio, sterzo, carrozzeria e così via. Questi interventi avranno un peso maggiore in modalità simulativa, poiché il gioco fornirà 45 minuti virtuali per sistemare l’auto e i danni più ingenti porteranno via molto più tempo. Come si suol dire, il tempo è denaro.

Oltre alla carriera vi è anche il multiplayer, in cui si potrà giocare in locale oppure online con sfide settimanali in puro stile eSports. I migliori driver virtuali potranno arrivare a sfidarsi a livello globale sui tutti i tipi di stage.

Il gioco, tuttavia, vi chiederà quale stile di guida adottare in base alle vostre preferenze: passando da un approccio arcade ad uno simulativo. Il sistema di guida scalabile si adatterà in sostanza al tipo di pilota che vorrete essere. Nel nostro caso avendo a disposizione un volante completo con postazione di guida, abbiamo optate per l’opzione simulativa, togliendoci le nostre soddisfazioni.

3,2,1 VIA!

A tal proposito l’esperienza di guida risulta molto buona e variegata, in particolare con le nuove regole inserite quest’anno dal campionato FIA e le rispettive limitazioni, che vanno a rispecchiarsi sulla potenza delle auto, rendendole più difficili da governare. Sterrato, asfalto e ghiaia forniscono tipi diversi di comportamenti a bordo delle vetture e il tutto si amplifica usando un volante con force feedback, donando un buon realismo. Vi confessiamo che ci siamo dovuti concentrare parecchio per portare a casa la pelle e la vittoria negli stage ghiacciati francesi. Questo dimostra quanto Kylotonn abbia corretto il tiro rispetto al passato e si sia concentrata sulle rifiniture.

Ma non è tutto oro quello che luccica, poiché se il modello di guida è stato curato, non si può dire lo stesso del sistema di collisioni e del motore fisico. Infatti alcuni ostacoli o componenti dello scenario non trasmettono per nulla la sensazione di realtà. Impattare contro piccoli alberi o sassi in certe occasioni vi danneggerà seriamente l’auto, in altri casi quest’ultima resterà illesa.

A livello grafico si notano dei miglioramenti, soprattutto nella riproduzione dei veicoli con la possibilità di ammirare in ogni dettaglio i bolidi dei campioni del mondiale rally. Stessa cosa non può dire per le animazioni di contorno, il pubblico a bordo pista non risulta molto realistico e quando aumentano le animazioni a schermo abbiamo assistito ad un calo di frame rate, che su PC raggiunge i 60fps. Con pioggia intensa o sabbia sollevata dal fondo sterrato è risultato infatti molto ballerino a settaggi alti.

Da ridoppiare assolutamente, per il prossimo capitolo, la voce del co-pilota che risulta ripetitiva e fastidiosa, in particolare usando un headset.

PUNTI DI FORZA

  • Veicoli riprodotti in maniera egregia
  • Modello di guida godibile
  • Campionato ufficiale FIA WRC

PUNTI DEBOLI

  • Motore fisico in alcuni casi surreale
  • Cali di frame rate notevoli a 60fps
  • Voce del co-pilota fastidiosa e ripetitiva
  • WRC 7 recupera terreno e si fa sotto la concorrenza proponendo un buon modello di guida, che si adatta alle esigenze degli utenti in maniera scalabile e che diverte su ogni tipo di terreno. Una carriera godibile non riesce però ad offuscare alcuni problemi legati al motore fisico e grafico. Sicuramente Kylotonn ha fatto dei grandi passi avanti e siamo certi che questi aspetti verranno corretti nei prossimi ed eventuali capitoli. Con un volante con force feedback da il meglio di se, ma anche con il joypad risulterà godibile. Gli amanti dei giochi di guida devono dargli sicuramente una possibilità.

 



Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.