Appcensione – SBK Team Manager 2018

Di Federico "Blue" Marchetti
14 novembre 2018

Il mondo dei motori non è solo velocità in pista ma anche gioco di squadra e strategia sulla pit lane: è questo il messaggio che l’italianissima Digital Tales ha voluto racchiudere nel suo nuovo titolo “SBK Team Manager“, appena sbarcato sulle piattaforme Android e iOS. Si tratta del primo videogioco manageriale 3D dedicato alla Superbike, la celebre categoria di corse su pista in cui i piloti gareggiano con delle moto di serie, quindi vendute anche al pubblico, ma con le opportune modifiche ed elaborazioni che le rendono super competitive sull asfalto di ogni tracciato.

Il nostro compito sarà quello di gestire un nuovo team e portarlo alla vittoria del campionato Superbike entro 4 stagioni. Tutto parte dalla fondazione della squadra a cui dovremo assegnare un nome, un logo, un colore identificativo e il costruttore di riferimento. SBK Team Manager può contare su tutte le licenze ufficiali e quindi ci ritroveremo a gareggiare su ogni tracciato del campionato 2018 fianco a fianco con marche celebri come Ducati e Honda, nonché di piloti del calibro di Marco Melandri. Svolte le prime prassi formali sarà subito importante fare le giuste scelte per intraprendere un buon campionato ma al tempo stesso facendo attenzione a non sforare il budget a disposizione.

Il manager che è in noi dovrà prendere le decisioni migliori per assumere un buon pilota e affiancargli un capo squadra per la durata della stagione. La fase di contrattazione è un po’ scarna e, data l’assenza di informazioni caratteriali dei soggetti, purtroppo ogni assunzione risulta puramente casuale. Dopo aver scelto gli sponsor che riteniamo più adatti per l’andamento della stagione, siamo già pronti per scendere in pista per il primo weekend di gara.

Per portare alla vittoria il nostro team sarà importante sfruttare a dovere le varie opzioni messe a disposizione da SBK Team Manager in maniera saggia e graduale. Col passare delle gare dovremmo decidere come investire i proventi derivanti dalle sponsorizzazioni e dai piazzamenti ottenuti: potremo ordinare nuovi pezzi della moto per migliorare la velocità di punta o per ottimizzare l’ingresso e l’uscita in curva, oppure migliorare le prestazioni generali del veicolo facendo un upgrade dei meccanici impegnati nel garage. I piazzamenti in gara consentono anche di ottenere dei “punti fama” che servono a sbloccare altre componenti del gioco come ad esempio un secondo garage, all’intero del quale poter assumere un secondo pilota da far gareggiare in Superbike. L’area Hospitality invece permette di velocizzare alcuni processi all’interno del gioco. L’area logistica serve a ricevere più velocemente le nuove parti ordinate da montare sulla moto, l’area buffet migliora in blocco le statistiche dei piloti e dei capisquadra, l’area cocktail bar fornisce maggiori punti fama al termine di ogni gara, mentre l’ufficio degli sponsor garantisce una percentuale maggiore di introiti per ogni round.

Il nostro ruolo di manager non è limitato soltanto alla tattica pre-gara ma sarà decisivo anche in pista. La griglia di partenza sarà determinata da due semplici mini giochi nei quali far valere astuzia e prontezza di riflessi. Prima della gara potremo decidere la mescola delle gomme da adottare in pista, facendo ben attenzione alle condizioni meteo, e l’atteggiamento del pilota in partenza che potrà essere più o meno aggressivo ma con tutte le conseguenze del caso. Fatto questo inizierà finalmente la gara e potremo scegliere se osservare all’opera il nostro pilota e impartire le decisioni dal muretto, oppure far simulare in toto la corsa all’Intelligenza Artificiale.

La riproduzione grafica della gara è in 3D con visuale dall’alto, in alternativa si può passare con un doppio click sullo schermo alla visuale aerea che inquadra a video tutta la pista monitorando le posizioni dei piloti. Il sistema grafico è abbastanza semplice e adatto ad un tipo di videogioco manageriale anche se alcune dinamiche e traiettorie delle moto potrebbero far storcere il naso ai puritani delle competizioni su due ruote. Durante la gara è possibile richiamare il pilota ai box in caso di pioggia o di guasti al veicolo prima che sia troppo tardi, ma anche impartire ordini sul tipo  di atteggiamento da adottare in pista.

La nostra prova effettuata su iPhone 7 è stata costantemente fluida e non ha mai surriscaldato il dispositivo. I consumi limitati denotano da una parte una buona ottimizzazione dell’applicazione, dall’altra però va tenuto da conto che le opzioni in game non sono assai profonde.

Possiamo dire che SBK Team Manager si è rivelata una buna app manageriale per gli appassionati delle due ruote e riesce a coprire in maniera soddisfacente i principali aspetti di un campionato di Superbike. Sebbene possa sembrare piuttosto ripetitivo in alcune fasi, riesce comunque ad appassionare il videogiocatore che sogna di portare il proprio team alla vittoria finale. Graficamente è sicuramente migliorabile, alcuni dettagli andrebbero rivisti, ma essendo un prodotto manageriale si può ritenere accettabile. Quello che invece ci si sarebbe aspettato di più è una maggiore profondità di opzioni e scelte da effettuare; la presenza di caratterizzazione dei piloti e dei caposquadra avrebbe aggiunto più divertimento e varietà all’interno del gioco che tuttavia riesce comunque ad essere gradevole per accompagnare qualche ora di svago davanti allo Smartphone.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".