Recensione Deus Ex: Mankind Divided – Il declino della tecnologia

deus ex: mankind divided recensione
Di Marco "Bounty" Di Prospero
25 agosto 2016

Eidos Montreal e Square Enix hanno finalmente rilasciato Deus Ex: Mankind Divided, sequel del primo acclamato capitolo. In particolare, i ragazzi della software house inglese sono riusciti a riproporre e ad approfondire ulteriormente le tematiche affrontate in Human Revolution, che risultano essere molto attuali nel mondo in cui ci ritroviamo a vivere oggi. Nonostante ciò, Mankind Divided sarà riuscito a rispettare le aspettative di tutti i fan della serie? Bè scopritelo continuando a leggere la nostra recensione.

Nota: La versione provata è quella PS4

UN MONDO DIVISO A META’

Deus Ex: Mankind Divided si svolge dopo gli eventi di Human Revolution, che sono riassunti in un video di 12 minuti presente ad inizio gioco e che potrete decidere se saltare o meno. In particolare, il tutto si svolge in un contesto in cui l’umanità è divisa a metà tra persone normali e potenziati, ovvero persone a cui sono stati impiantati arti tecnologici. Quest’ultimi vivono in uno stato di discriminazione, dato che un incidente li aveva resi violenti, causando diverse vittime in tutto il mondo.

Tra i discriminati, naturalmente, troviamo anche il nostro Adam, che sarà costretto a sottostare alle critiche degli “umani naturali”, nonostante faccia parte della Task Force 29, composta esclusivamente da persone senza arti tecnologici. La nostra avventura inizierà a Dubai, con Adam che dovrà sventare uno scambio di armi tecnologiche e salvare un agente infiltratosi tra i terroristi. Questa prima missione servirà principalmente per prendere dimistichezza con i comandi che, almeno inizialmente, potranno sembrarvi un po’ legnosi (nonostante la possibilità di scegliere diverse impostazioni a inizio partita). Interessante anche l’inserimento di un tutorial che sarà utile per capire come usare i potenziamenti di Adam e per imparare ad aggirare in modo adeguato i nemici. Già da questa prima missione infatti, risulterà subito chiaro di come gli sviluppatori abbiano deciso di lasciare al giocatore piena libertà su come affrontare le varie sezioni di gioco, argomento di cui parleremo in modo più approfondito nel prossimo paragrafo.

deus ex copertura

FURTIVITA’ O VIOLENZA: A VOI LA SCELTA

Come detto poco sopra, in Deus Ex: Mankind Divided avremo la possibilità di svolgere le missioni nel modo che ci sembrerà più appropriato. Potremo infatti decidere se utilizzare un profilo furtivo o se, al contrario, utilizzare armi potenti e uccidere tutto ciò che passerà davanti ai nostri occhi. Tuttavia, è bene sottolineare che il sistema di mira e di shooting risulta essere un po’ legnosetto, niente che vada però ad incidere sensibilimente sull’esperienza di gioco. Paradossalmente, possiamo dire che questo “problema” nel sistema di mira incentiva il giocatore a far uso dei potenziamenti e di altri stratagemmi, senza far affidamento esclusivamente sulle armi.

Oltre alle bocche da fuoco, che potranno essere potenziate in tempo reale, avremo a disposizioni diversi potenziamenti, che potranno essere acquistati e migliorati procedendo con il gioco. Anche in questo caso i potenziamenti si divideranno a seconda dello stile di gioco che decideremo di intraprendere (stealth o violento). Scendendo ancor più nei dettagli, tali potenziamenti potranno essere utilizzati fino a quando non si esaurirà la barra di energia posta in basso a sinistra dello schermo. Nel caso finisse infatti, saremo costretti ad aspettare che si ricarichi oppure ad utilizzare delle biocelle. Questo sistema non permette quindi al giocatore di abusare dei potenziamenti, rendendo il gameplay più strategico, dato che bisognerà decidere con cura quando attivare o meno un determinato potere.

deus ex

La quantità di potenziamenti sbloccabili è veramente alta e, per questo motivo, sbloccarli tutti sarà praticamente impossibile. Il nostro consiglio è quello di decidere fin da subito quale approccio utilizzare (se furtivo o meno), in modo da poter acquistare tutti quei potenziamenti relativi al vostro stile di gioco. Naturalmente, questo aspetto non fa altro che incentivare la rigiocabilità del gioco, permettendovi di rigiocare il titolo più e più volte, mutando di volta in volta, il vostro stile di gioco e i potenziamenti da scegliere. Come se non bastasse inoltre, gli sviluppatori hanno anche migliorato il sistema di coprtura, ora più intuitivo ed efficace rispetto al capitolo precedente. In particolare, una volta esserci coperti dietro ad un riparo, potremo decidere verso quale altro riparo dirigerci, grazie ad una linea che ci indicherà la nostra prossima direzione.

Da sottolineare purtroppo un’intelligenza artificiale non sempre brillantissima che, in alcuni casi, rende i nemici facilmente aggirabili.

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Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.