[RECENSIONE] Dissidia Final Fantasy NT – Buon inizio, ma la strada è ancora lunga

Di Marco "Chuck" Zanolini
7 febbraio 2018

Dissidia Final Fantasy NT è il primo vero picchiaduro legato alla serie Final Fantasy ad approdare sul console next-gen. Nel lontano 2009, in Occidente, arrivò Dissidia Final Fantasy, picchiaduro con elementi action e RPG pubblicato solo su PSP per il ventesimo anniversario della serie. Una nicchia un po’ troppo ristretta rispetto alle tante persone che sognavano un titolo del genere. Ma oggi finalmente il sogno di gustarsi una scazzottata tra i personaggi di Final Fantasy su console casalinga è diventato realtà.

Versione provata: PS4.

Bene Vs Male

Il nuovo picchiaduro di casa Square Enix si presenta in maniera molto semplice con un menù pulito e lineare: troviamo una modalità campagna, battaglie online, battaglia in locale, tutorial, tesori e le immancabili opzioni. Partiamo subito con la campagna, forse la più tentennante tra le modalità. In quanto trama Dissidia Final Fantasy NT non delude assolutamente: tutti i migliori eroi di Final Fantasy verranno chiamati al cospetto di Materia, la dea che gestisce la parte buona dell’universo. Dall’altra parte invece troviamo Spiritus, la controparte cattiva di Materia, che predilige ira e caos, il quale richiama, invece, tutti gli antagonisti della saga.

L’obiettivo di Materia per mantenere l’armonia del mondo è molto semplice: far combattere i propri guerrieri contro l’ira implacabile di Spiritus. Molti dei protagonisti si ritroveranno ad esporsi emotivamente con i propri compagni, condividendo sentimenti e situzioni. Una delle note negative che riguarda questa campagnia è che non la vivremo in prima persona sul campo di battaglia, ma sarà basata solo su filmati che andranno a ramificarsi, dandoci la possibilità di scoprire entrambe le facce della medaglia, nel bene o nel male. Per vedere i filmati però non sarà semplice, dovremo infatti ottenere dei pezzi di Memoriae, ottenibili solo nei combattimenti. Insomma, dovremo sudarceli e non poco.

Picchia, picchia e picchia

Tralasciando il tutorial, dove potremo imparare passo per passo tutto quello che ci serve sapere sul campo di battaglia, troviamo le battaglie locali, ovvero scontri contro avversari IA. Questi scontri vengono chiamati incursioni e diventeranno man mano più difficili con l’avanzare delle vittorie. Il Combat System di Dissidia NT si basa su un sistema a punti vita e punti audacia: si scende in campo in un 3vs3, con l’obiettivo di mandare KO l’avversario per ben tre volte, stando attenti a non finirci noi.

Dispiace dire che l’intero sistema di combattimento lascia un po a desiderare, decisamento troppo macchinoso nei movimenti e con delle combo praticamente inesistenti. La telecamera non aiuta assolutamente, pesante e complessa, così come l’intero HUD di gioco, troppo fastidioso e ingombrante. Le linee di gioco che ci mostreranno il cambio di obiettivo (blu), così come quelle che ci indicheranno chi ci ha preso di mira (rossa), saranno estremamente fastidiose e poco chiare.

Classi che fanno la differenza

Ogni eroe avrà a disposizione un attacco PV, diversi attacchi audacia e tre abilità EX: una sarà specifica per il singolo eroe(Limit Break di Cloud o la Proiezione di Noctis), mentre le altre si potranno sbloccare e personalizzare una volta aumentato di grado il nostro Pg. Troviamo quattro classi ben distinte con quattro modi diversi di approcciare la battaglia: Avanguardia, rivolto a una maggior potenza e difesa ma estremamente lento, Specialista, una sorta di jolly ottimo sia da vicino che da lontano, Velocista, molto pericoloso da distanza ravvicinata ma con poca difesa e il Tiratore, ottimo dalla distanza e per chi utilizza magie.

Niente componente RPG in Dissidia NT, solo cambiamenti estetici che si potranno sbloccare con i tesori che potremo trovare dopo ogni battaglia o spendendo guil nel negozio. L’esperienza ottenuta dalle nostre battaglie sarà legata ai singoli membri utilizzati durante il nostro percorso. Questo ci porterà a lavorare sodo, e tanto, per salire di livello e sbloccare nuove tecniche per i nostri eroi.

Ad arricchire il gameplay sono sicuramente gli Esper o evocazioni: Leviathan, Bahamuth, Odino, Alexander, Ifrit e Shiva saranno quelle a nostra disposizione. In game si potranno richiamare distruggendo dei nuclei che apparirano in giro per la mappa che rilasceranno dei frammenti che andranno a riempire una barra ben specifica. Inutile dire la maestosità di queste creature, tanto belle quanto efficaci. Non si può dire lo stesso delle ambientazioni di gioco, decisamente troppo spoglie e prive di emozioni. La musica invece è nettamente un’altra sinfonia: il comparto audio accompagna perfettamente le nostre battaglie, ma qui, i complimenti vanno a chi, all’epoca, le ha rese tali. Per quanto riguarda l’online invece le cose non migliorano: la scelta degli avversari risulta alquanto casuale, con dislivelli decisamente esagerati, lag che rende difficile il combattimento e matchmaking a volte troppo lunghi.

PUNTI DI FORZA

  • Roster ben gestito
  • Musiche epiche e nostalgiche
  • Esper mozzafiato

PUNTI DEBOLI

  • HUD pesante e poco chiaro
  • Battle System da rivedere
  • Pochi contenuti

Dissidia Final Fantasy NT è decisamente un titolo fondato su delle buone basi, ma con ancora molta strada da fare. Il comparto tecnico è buono ma non dei migliori, con un gameplay un po confusionario e un HUD a volte troppo pesante. Nulla si può dire invece sull’accompagnamento sonoro che ci arricchisce le battaglie in maniera impeccabile e senza mai stancare.



Ha studiato Architettura e Grafica Pubblicitaria. Appassionato accanito di videogame, ma anche di arte, disegno, anime, manga, viaggio, tecnologia, fotografia, calcio, palestra e chi più ne ha più ne metta. Adora quasi tutte le tipologie di gioco ma predilige gli FPS e i giochi di guida. Non ha un titolo preferito, ma a colpirlo è stato fin da subito "Metal Gear Solid". Da lì Hideo Kojima è diventato il suo idolo.