[Recensione] LEGO City Undercover – Grand Theft Block

Di Marco "Rubo" Rubin
14 aprile 2017

Dopo quattro anni di esclusiva su Wii U, TT Fusion si è decisa a portare uno dei suoi giochi meglio realizzati anche sulle altre piattaforme. Stiamo ovviamente parlando di LEGO City Undercover, disponibile dal 7 aprile 2017 anche su PC, Xbox One, Nintendo Switch e PS4.

Versione provata: PlayStation 4

GTA CON I MATTONCINI

Nonostante i giochi LEGO siano solitamente associati a famosi franchise cinematografici come Harry Potter, Avengers e Batman, qui Traveller’s Tale ha avuto più libertà e ha creato un gioco inedito, basato su una vecchia IP LEGO riesumata per l’occasione alla grandissima. Ci ritroveremo infatti a LEGO City (vi ricorda qualcosa?) nei panni di Chase McCain, un poliziotto sulle tracce del pericoloso criminale Rex Fury, appena evaso di prigione. La storia non vuole stupire per la sua complessità (un poliziesco già visto e rivisto in tutte le salse), perché l’unico intento degli sviluppatori è quello di divertire, sia i più grandi, con una quantità infinita di gag, citazioni e rimandi a film e serie TV classici degli anni ’90, sia i più piccoli, con le innaturali animazioni dei personaggi LEGO.

Si tratta di un action adventure con fasi di azione e un gran numero di enigmi da svolgere, il tutto in pieno stile LEGO. La mappa è vastissima, ricorda molto San Francisco, ed è piena zeppa di mattoncini che ci serviranno per costruire vari oggetti, tra cui auto, edifici e così via, oltre a innumerevoli zone segrete e oggetti sbloccabili solo proseguendo con la storia. Durante la storia sarà possibile sbloccare moltissimi costumi, che renderanno molto più facile l’esperienza di gioco: ad esempio, con il costume da poliziotto potremo usare la pistola-rampino, mentre con quello da minatore potremo rompere dei massi per accedere a delle zone altrimenti inaccessibili. Vi capiterà di dover rifare alcune delle missioni già completate per sbloccare nuove aree e raccogliere altri collezionabili. Durante il nostro girovagare sarà possibile inoltre trovare la bellezza di 450 super-mattoncini, che serviranno per aumentare velocemente il numero di mattoncini a nostra disposizione.

La violenza, data la fascia di età a cui è rivolto il gioco (dai sette anni in su), è stata completamente rimossa, ed ora i poveri personaggi che investiremo ci ricorderanno della constatazione amichevole per evitare guai con la legge.

MA È CAMBIATO QUALCOSA?

Rispetto alla versione di 4 anni fa non è stata cambiata una virgola dal punto di vista narrativo e dei personaggi, per cui chi lo ha già giocato saprà esattamente come andrà a finire; non sono stati nemmeno  aggiunti nuovi oggetti sbloccabili, mentre riguardo al lato grafico il gioco è decisamente migliorato, nonostante ci siano alcuni fastidiosi problemi di cui parleremo tra poco.

L’unica vera aggiunta rispetto alla versione di quattro anni fa è una modalità co-op, che, con un amico o un parente, renderà l’esperienza di gioco ancora più divertente.

Il gioco, purtroppo, non è esente da bug, sono troppo frequenti i cali di frame rate, che assieme al pop-up degli elementi sullo schermo a distanza ravvicinata vanno a peggiorare di molto l’esperienza di gioco, e sono segno di un porting eseguito bene ma non benissimo, dato che le console di nuova generazione non dovrebbero avere molti problemi a supportare la mole di elementi del gioco, rispetto a Wii U. Non sembra passarsela molto bene anche la versione per Nintendo Switch, che in modalità portatile, oltre ai problemi già citati, è molto lunga nei caricamenti. Non avendola potuta testare, però, in questo caso ci basiamo solamente sulle notizie dal web.

PUNTI DI FORZA

  • Gag molto divertenti e citazioni a non finire
  • Riesce a tenere il giocatore incollato allo schermo per ore
  • Grafica pulita e colorata

PUNTI DEBOLI

  • Molti cali di frame rate
  • Pop-up degli elementi frequente
  • Non è cambiato quasi niente dalla versione per Wii U

LEGO City Undercover si dimostrava come uno dei migliori giochi LEGO in circolazione già nel 2013, e la versione uscita quest’anno non è un’eccezione. Nonostante abbia perso la comodità del pad di Wii U, ha acquisito la modalità cooperativa, feature molto importante che va ad ampliare le centinaia di ore di gioco già proposte. Ci saremmo aspettati un comparto tecnico decisamente migliore, ma speriamo che con i prossimi aggiornamenti (ne è già stato rilasciato uno al day one) la casa sviluppatrice vada a sistemare quei fastidiosissimi problemi. Nel caso non l’aveste ancora provato, vi consigliamo caldamente di giocarlo: decine e decine di ore vi stanno aspettando.

Un ringraziamento a Warner Bros. Italia per la copia stampa fornita.



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