[Recensione] LEGO Ninjago The Movie: Video Game – Power Rangers a mattoncini

Di Andrea "Geo" Peroni
14 ottobre 2017

I Traveller Tales sembrano ormai una macchina sforna-giochi. Nel solo 2017, oltre al supporto continuo del toys-to-life Dimensions, la popolare software house concentrata a lavorare con i LEGO si è già presentata sul mercato con Worlds e lo farà nuovamente tra un mese con il nuovo LEGO Marvel Super Heroes 2. Nel frattempo però arriva un altro, nuovo titolo a base di mattoncini e ispirato al film d’animazione in uscita questo mese, LEGO Ninjago The Movie. Non ci resta dunque che parlarvene, nella nostra recensione dedicata.

Versione provata: PS4.

NINJAGO CITY È IN PERICOLO

La trama e i fatti di LEGO Ninjago The Movie: Video Game seguono fedelmente, con alcune licenze del caso, gli avvenimenti dell’omonimo film. Un gruppo di sei ragazzi, che segretamente custodiscono grandi abilità che li rendono combattenti poderosi (i Ninjago appunto) sono costretti a scendere in campo per proteggere la loro città dall’attacco di Lord Garmadon, fratello malvagio del loro maestro Wu. Il gioco ruota tutt’intorno a questo gigantesco attacco, orchestrato da Lord Garmadon per riuscire a impadronirsi dell’isola di Ninjago City, e questo costringerà i ragazzi ad una missione di salvataggio disperata per ripulire ogni area della città invasa dagli scagnozzi del malvagio di turno. Trama molto semplice e abbastanza banalotta, che non merita ulteriori spiegazioni o approfondimenti. In questo il nuovo videogioco LEGO non brilla certamente, ma arrivano confortanti notizie dal parzialmente rinnovato combat system.

LEGO Ninjago mantiene le classiche meccaniche della serie. Un platform action, in singolo o anche co-op locale, con tanto di oggetti distruttibili a schermo e ricostruibili sfruttando le speciali qualità dei mattoncini danesi, che ancora una volta vogliono dire allo spettatore “con i nostri LEGO puoi costruire qualsiasi cosa”. Durante i combattimenti è però curioso notare come alcune delle meccaniche scelte facciano avvicinare il gioco ad un (molto basilare, sia chiaro) hack’n’slash con tanto di combo rapidissime e colpi finali. I fendenti delle nostre spade colpiranno velocemente il nemico premendo di continuo il tasto Quadrato dopo averlo sollevato in aria con Cerchio, e potremo accumulare un contatore combo dal quale scaturisce anche un importante moltiplicatore di gettoni LEGO, che impiega diversi secondi prima di scomparire a meno che non iniziate a colpire un nuovo nemico.

La storia, e parliamo solamente della campagna principale, può essere portata a termine in meno di 4 ore, un tempo non particolarmente esaltante se consideriamo le altre produzioni Traveller Tales. Una volta terminata questa, però, la solita marea sconfinata di oggetti extra e collezionabili da ottenere può aumentare la longevità di parecchie ore, a patto naturalmente che abbiate voglia di ripetere i vari livelli con nuovi personaggi sbloccati e riuscire a portare a termine quelle azioni che prima non potevate eseguire. Tra queste, i soliti lucchetti dorati da aprire con determinati personaggi, muri da rompere con particolari abilità e così via. Nel bene e nel male, LEGO Ninjago The Movie: Video Game mantiene la classica formula dei giochi targati LEGO, compreso l’HUB centrale di Ninjago City da esplorare per recuperare altri collezionabili e completare minigiochi.

QUANDO I MATTONCINI NON BASTANO

La svolta molto più action di LEGO Ninjago The Movie: Video Game poteva essere il preambolo per qualcosa di interessante nel panorama blocchesco (o… mattonciniano?) della serie il cui gameplay è saldamente ancorato a delle basi che furono stabilite con il lontano LEGO Star Wars nel 2005. In effetti, ad ogni titolo, o quasi, è possibile percepire una piccola ventata di freschezza, fermo restando che il gioco vuole mantenere la sua classica identità. Qualcosa però non deve essere andato per il verso giusto con l’ultima produzione Telltale, che a dirla tutta sembra la meno ispirata tra le sue ultime creazioni (Jurassic World, Avengers, Star Wars e Worlds). La varietà di ambientazioni, complice il ricorrente tema cittadino che persiste per quasi tutta la durata del gioco, è molto ridotta, e gli scenari di gioco paiono spogli e con molte meno interazioni rispetto a quanto accadeva con alcuni titoli precedenti.

Occorre, come spesso accade nei giochi LEGO, spezzare una lancia in favore delle animazioni dei personaggi, e non parliamo delle divertenti cutscene prese dall’omonimo film che alternano computer grafica e tecniche di stop-motion. Curate e molto fluide, le animazioni specialmente legate alle fasi di combattimento sono belle da vedere e da eseguire, ma dal comparto tecnico arrivano anche delle pericolose note negative che difficilmente ricordo, a memoria, in un titolo del brand LEGO. Il motore grafico non ha subito alcuna modifica, e di questo non ci stupiamo, ma parliamo piuttosto del problema più grave: il frame rate. In molte occasioni, specialmente durante l’ingresso in aree leggermente più ampie rispetto alla media, il gioco va incontro a cali preoccupanti e che impediscono un’azione fluida e accettabile. Il sonoro è come sempre invece su buoni livelli, compreso il doppiaggio in italiano con gli stessi interpreti del film.

PUNTI DI FORZA

  • Divertente per i più giovani
  • Tanti collezionabili che allungano la longevità
  • Animazioni ottime
  • Qualche buona intuizione nel combat system

PUNTI DEBOLI

  • Più breve rispetto alle ultime produzioni
  • Ambientazioni spoglie
  • Non c’è livello di sfida
  • Alcuni bug di troppo
  • Parecchi cali di frame rate

LEGO Ninjago The Movie: Video Game è un gioco particolarmente poco ispirato. Forse già impegnati su troppi fronti, gli sviluppatori sono stati costretti a risparmiare su alcune componenti solitamente più considerati come level design e missioni più lunghe da portare a termine. Di contro, ci sono piacevoli novità che ci hanno divertito, come il combat system dei Ninja che avvicina il titolo più ad un hack’n’slash che al classico action LEGO, condito da animazioni come sempre di valido livello. Possiamo definirlo, infine, come il più classico dei tie-in: un prodotto di discreto livello ispirato ad un film ma che non punta certo a dominare il mercato.

Un ringraziamento a Warner Bros. Interactive Entertainment Italia per il codice download di LEGO Ninjago The Movie: Video game.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.