Recensione LEGO Star Wars: Il risveglio della Forza – Che i mattoncini siano con voi

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Di Andrea "Geo" Peroni
1 luglio 2016

A distanza di poco più di 6 mesi dal lancio di LEGO Marvel’s Avengers, siamo di nuovo qui a recensire un titolo LEGO. L’ennesimo, direte voi, e come darvi torto. Traveller Tales sta sfornando videogiochi con una velocità quasi allarmante, che potrebbe far venire molti dubbi agli occhi di un acquirente con un minimo di esperienza nel campo videoludico. Lo stesso annuncio di LEGO Star Wars: Il risveglio della Forza è stato accompagnato da un leggero scetticismo, visto il poco preavviso e la poca distanza con il titolo precedente. A onor del vero dobbiamo però ammettere che il nostro scetticismo era infondato. Non ci siamo trovati di fronte ad una rivoluzione totale della serie LEGO, ma qualche novità e scelte interessanti fanno di questo titolo sicuramente il migliore mai realizzato dai Traveller Tales. Vediamo perché nella nostra recensione.

Versione provata: PlayStation 4.

UNA STORIA MAI RACCONTATA

Come sempre la parte cruciale di un gioco LEGO è rappresentata dalla modalità storia, che spesso spazia tra tanti titoli di una serie cinematografica. Peccato solo che il franchise Star Wars sia già stato ampiamente esplorato dai Traveller Tales (ben 3 giochi all’attivo, ora 4), e che dunque ripescare dagli episodi della trilogia classica o di quella degli anni 2000 sarebbe stato poco gradito. In LEGO SW: IRDF gli sviluppatori non hanno fatto altro che concentrarsi pienamente (a parte un piccolo prologo dedicato a Episodio VI: Il ritorno dello Jedi) al settimo episodio della celebre saga fantascientifica nata dalla mente di George Lucas. Tutti gli avvenimenti raccontati nel film saranno infatti riproposti nelle ormai consuete e divertenti atmosfere a mattoncini, senza lasciarsi scappare neanche un frammento di trama. Come se non bastasse, sarete anche in grado di esplorare molto di più della storia che avete visto al cinema. Spazio, infatti, alle numerose missioni secondarie e storie “segrete” che potrete sbloccare e vivere nel proseguo delle vostre avventure, come ad esempio una missione dedicata interamente a Poe Dameron e all’ammiraglio Ackbar in fuga dal Primo Ordine. Insomma, un buon modo per aumentare la longevità del gioco, non semplicemente relegato a narratore di Episodio VII e che, grazie anche agli immancabili e infiniti collezionabili, vi garantirà ore e ore di intrattenimento.

LegoStarWarsIlRisveglioDellaForzaCopertina

Poco da dire sulla realizzazione dei livelli di gioco, sempre ben congeniati e strutturati in maniera tale da rendere tutto (o quasi) a blocchi da distruggere. Chi ha già giocato ad un titolo LEGO sa benissimo a cosa va incontro quando acquista un nuovo videogioco, ma tutti siamo rimasti decisamente sorpresi dalle novità introdotte da Traveller Tales. In primis, le fasi sparatutto. In praticamente ogni livello della storia, infatti, le sezioni di platform/action saranno intervallate da alcune fasi di sparatutto in terza persona, nelle quali dovremo proteggerci tramite le coperture poste strategicamente di fronte a noi e fare fuoco sugli Assaltatori del Primo Ordine. Una gustosa e interessantissima novità, che spezza decisamente il ritmo e la eccessiva ripetitività di un gameplay che ormai tutti conoscono. Interessante come anche l’altra grande variante nel gioco, la guida delle navicelle spaziali, che ci permetterà di intraprendere fantastiche battaglie contro i Caccia TIE del Primo Ordine o di fuggire attraverso asteroidi e campi di rottame dai nemici che ci stanno inseguendo. Finalmente Traveller Tales tira fuori gli attributi, e ci restituisce un gioco non solo tecnicamente ben realizzato e privo di bug, ma anche variegato e ben caratterizzato, senza che nessuna delle varie fasi di gameplay risulti troppo tediosa o odiosa.

Continua…

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.