[RECENSIONE] Statik – L’Escape Room direttamente a casa tua

Di Lorenzo "Mischio" Mischiatti
18 maggio 2017

Statik porta una ventata d’aria fresca alla collezione dei titoli per Playstation VR. Dopo i soliti giochi horror e sparatutto, Tarsier Studios, casa di sviluppo svedese da poco sotto i riflettori grazie al gioco Little Nightmares, ci porta in una nuova avventura questa volta sfruttando il visore di casa Sony.

Parliamo di un gioco molto interessante, che fin dal primo avvio ti mette alla prova con il primo “indovinello”. Ci ritroviamo seduti su di una sedia con un strano meccanismo che ci blocca le mani, un signore con un camice bianco ci invita a risolvere l’enigma e ci osserverà per tutto il tempo. Scopriamo quindi che abbiamo un meccanismo che intrappola le nostre mani, questo è composto da tanti oggetti con la quale potremmo e dovremo interagire per poter passare al livello successivo. Il nostro Joypad e la possibilità di guardare ogni lato del dispositivo saranno il mezzo con la quale superare queste sfide, spesso ad ogni tasto è associato un meccanismo, una leva, un audio e noi dovremo capire come connettere tutti gli elementi per poter far combaciare il tutto. Gli indovinelli sono tutti ben strutturati e non sempre troppo intuitivi, non voglio rovinarvi il gioco dandovi la soluzione ma vi consiglio sempre di guardarvi anche  e spesso attorno e di non tenere gli occhi sempre fissi sul dispositivo.

IT’S A TRAP

Con il passare del tempo ci sentiremo sempre più intrappolati in questo ambiente freddo, quasi da laboratorio, delle cavie al quale stanno calcolando il loro quoziente intellettivo ed a ogni meccanismo completato vi sentirete soddisfatti di questo piccolo traguardo. Devo dire che questo è uno dei primi giochi dove l’effetto motion sickness è praticamente nullo, quindi vi potrete divertire per diverso tempo senza sentire la solita sensazione di pesantezza e nausea. Inoltre gli sviluppatori hanno pensato ad alcuni livelli strutturati in coop, infatti se un nostro amico scaricherà su Tablet o Smartphone l’app Playstation si trasformerà in un second screen e su di esso appariranno degli strumenti con la quale, grazie ad un lavoro di coop, aiuteremo l’amico con il visore a risolvere l’ennesimo enigma.

Attenzione però ad alcune cose. Purtroppo il gioco è solamente in lingua inglese quindi vi consiglio di attivare i sottotitoli, sempre in inglese, che comunque vi permetteranno di capire cosa vi verrà detto con più facilità. Seconda cosa, se come me avete la vostra postazione da Gaming nella vostra camera, assicuratevi di avere una buona distanza dalla telecamera altrimenti molte volte vi troverete in difficoltà a posizionare determinati oggetti nell’ambiente di gioco sfuggendo dalla portata della vostra Playstation Camera.

Statik risulta comunque uno dei giochi più belli che abbia provato per ora su Playstation VR, il suo ambiente misterioso, la strana sensazione che ci da nel vedere le nostre mani bloccate ma allo stesso tempo utili per poterci liberare dal marchingegno è un mix geniale. L’aggiunta poi della modalità cooperativa rende completo questo gioco potendolo giocare anche con amici, nonostante il numero di livelli coop sia inferiore a quelli da giocare in single player.

  • Punti di Forza

  • Intrigante
  • Cooperativa
  • Nessun disturbo da realtà virtuale

Punti Deboli

  • Manca la localizzazione in italiano
  • Pochi enigmi da risolvere

Con il suo costo di 19,99 € disponibile su Playstation Store, essendo amante dei puzzle game, è un gioco che mi sento di consigliarvi assolutamente. Se invece odiate questa tipologia potete tranquillamente starci alla larga, Statik non sarà certamente il titolo che vi farà cambiare idea.



Amante della tecnologia, fanatico di Apple. Seguace, da sempre, di PlayStation. Adoro giocare e gustarmi tantissimi tipi di videogames.
“Perché tanta è la saggezza, tanto è la pena, e colui che accresce la saggezza accresce il dolore..”