Recensione Ultimate Marvel Vs. Capcom 3 [PS4] – Faccia da schiaffi

Di Andrea "Geo" Peroni
7 gennaio 2017

Mentre l’attesa per Marvel Vs. Capcom Infinite, tra le cui file troveremo le potentissime Gemme dell’Infinito, continua a crescere nonostante i molti mesi che ci separano dalla sua uscita, Capcom decide di dare un contentino a tutti i suoi fan che vogliono riassaporare gli schiaffi, i calci e i superpoteri del proprio brand. È così che, in occasione del PlayStation Experience che si è tenuto circa un mese fa, arriva Ultimate Marvel Vs. Capcom 3 su PlayStation 4, in un’edizione completa di tutti i contenuti aggiuntivi rilasciati dopo il lancio e con alcune aggiustatine tecniche che non fanno mai male.

CAPCOM WAR

La versione Ultimate di Marvel Vs. Capcom 3 è un’edizione comprensiva di tutti i contenuti rilasciati nel tempo per l’originale picchiaduro a incontri di Capcom. Un roster notevolmente ampliato con 12 nuovi personaggi, 10 nuovi scenari e la modalità spettatore. L’unico modo, a dire la verità, per poter usufruire dell’intero pacchetto di Marvel Vs. Capcom 3, dato che col passare del tempo alcuni DLC sono stati esclusi dal PlayStation Store e dunque impossibili da recuperare. All’interno del gioco, riproposto su PS4 senza alcun cambiamento, tralasciando gli aspetti puramente tecnici di una rimasterizzazione, troviamo quindi la stessa offerta della versione PS3. Si parte dalla più classica, la Modalità arcade, con una serie di incontri dalla difficoltà crescente fino ad arrivare al villain definitivo: Galactus.

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Il Divoratore di Mondi di casa Marvel sta infatti procedendo con la sua opera di assorbimento della Terra, e toccherà ai nostri eroi fermare l’entità cosmica. L’alleanza sarà formata sia da personaggi provenienti dall’universo Capcom, sia da quello dei Marvel Comics, dopo che i villain di entrambi gli schieramenti avevano fatto confluire le due realtà in una sola e provocando alleanza inaspettate. Non esistono limiti per la nostra fantasia, dunque: una squadra di tre combattenti formata da Ryu, Hulk e Thor non è pura immaginazione. Da ogni combinazione differente delle squadre nasceranno anche dei particolari attacchi combinati da poter utilizzare in combattimento, e qui risulta fondamentale la modalità Allenamento. Non solo per prendere confidenza con i tasti, per apprendere gli attacchi migliori e per darle di santa ragione al malcapitato e interte rivale, ma anche per capire quale combattente è più adatto a voi e quale personaggio gli si può affiancare per risolvere in pochi secondi una battaglia.

Un piccolo problema che riguarda gli scontri tra giocatori, il netcode

Menzione particolare anche per Eroi ed Araldi, una modalità quasi da gioco di  ruolo con tanto di carte e di strategia da pianificare. L’offerta di Ultimate Marvel Vs. Capcom 3 si può definire conclusa in queste modalità, alle quali si aggiunge ovviamente il comparto online. Solido, ricco di sfide di alto livello come lo fu anche sul precedente titolo, possiamo solo constatare di un piccolo problema che riguarda gli scontri tra giocatori, e che è il netcode. Non sempre perfetto, forse anche a causa delle in certi casi preistoriche connessioni italiane, giocare online potrà essere anche un’esperienza traumatica e dal facile ragequit, vista in molti casi anche l’impossibilità di trovare partite per diversi minuti. Netcode che era già un  grosso problema su PS3 nella prima versione, e che venne migliorato sensibilmente con la release di Ultimate MVC3, ma che evidentemente presenta ancora qualche difetto. Oltre a questo, la scarsità delle partite trovate è sicuramente da imputare alla quantità di giocatori online, che non riteniamo elevatissima viste le vendite non eccezionali.

UN MARE DI EROI

Perfetto per giocare in solitaria, senza voler impegnarsi su titoli più corposi, o per concedersi una bella sfida fra amici, il gioco offre un vastissimo roster di personaggi tra i quali scegliere. Inutile dire però che, una volta superate le prime ore di gioco, appreso il vostro feeling con il pad e capito quali sono gli eroi che possono regalarvi più facilmente le vittorie, la squadra sia già pronta per essere formata. Manca infatti un bilanciamento paritario su entrambi gli schieramenti. Un Wolverine della situazione è infinitamente più veloce, rapido e potente di un Occhio di Falco qualsiasi, per dirne una. Questo però, fortunatamente, non significa che vi ridurrete ad usare per sempre l’X-Man. Ogni combattente è stato dotato di abilità, movimenti e mosse speciali particolari. Ghost Rider, ad esempio, attraverso la sua catena è abile anche nell’attacco dalla distanza, così come Iron Man e i suoi propulsori. Al contrario, un personaggio come Ryu è perfetto per sorprendere da vicino il nemico, azione questa che diventa particolarmente strategica se consideriamo che in qualunque momento del match potremo scambiare il nostro eroe in campo, con un combattimento quindi sempre vivo e in evoluzione.

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Veniamo ora al punto finale della nostra analisi: l’accessibilità al gioco. I picchiaduro, in particolare quelli a incontri come Ultimate Marvel Vs. Capcom 3, sono considerati da molti un prodotto che è meglio fruibile da chi ha una vasta esperienza in questo campo. Nonostante siano parecchi anni che non mi metta alla prova con un vero picchiaduro “in 2D” (l’ultimo è stato Injustice: Gods Among Us un paio d’anni fa), ho trovato appagante l’esperienza con Marvel Vs. Capcom 3, non fosse altro per il fatto che con un po’ di pratica e di allenamento il gioco riesce ad essere divertente, specialmente dopo aver appreso alcune delle combinazioni necessarie per fare mosse di alto livello (o meglio, ri-appreso, in quanto non è la prima volta che ho a che fare con il titolo Capcom). Se, nel caso abbiate comprato il gioco, non vi troviate a vostro agio con i comandi normali, potete sempre scegliere di passare a qualcosa di più semplificato. Direte addio a tante mosse speciali dei vostri combattenti preferiti, vi limiterete a prendere a calci e pugni l’avversario senza troppi fronzoli, ma in fondo anche questa è una feature da apprezzare.

La telecamera è particolarmente odiosa in certi frangenti

Il gioco è stato anche, ovviamente, rimodernato graficamente per l’occasione. Colori, personaggi e sfondi molto più nitidi, contorni più definiti, e i 60 frame al secondo aiutano particolarmente in un gioco come questo. Spediamo però qualche parola anche per la telecamera, che ho trovato particolarmente odiosa in certi frangenti. Costretta a seguire il movimento di un personaggio, in particolare di quello che salta, la telecamera finisce col far perdere di vista uno dei due combattenti, invece di allargare la visuale. Una pecca che poteva essere sistemata, dalla versione originale.

PUNTI DI FORZA

  • Perfetto per prepararsi a Marvel Vs. Capcom Infinite
  • Buon prezzo
  • Tanti personaggi

PUNTI DEBOLI

  • Telecamera che non soddisfa
  • Alcuni personaggi sono un po’ arretrati da utilizzare
  • Lo schema Semplice dei comandi è fin troppo riduttivo

recensioni_da_provare

Remastered accettabile e apprezzata nel complesso, Ultimate Marvel Vs. Capcom 3 è esattamente come ce lo ricordavamo: ottimo per giocare in compagnia e divertirsi, e per arrabbiarsi cercando utenti online. Ho abbandonato il gioco dopo poche ore, lo ammetto. Il fascino è lo stesso di quello del gioco pubblicato ormai diversi anni fa, ma non mi ha spinto, nonostante ci siano personaggi che io amo sia da una parte che dall’altra degli schieramenti, a restare incollato allo schermo per tante ore. Per i neofiti, invece, è sicuramente un buon picchiaduro da recuperare, in attesa di quel che sarà Marvel Vs. Capcom Infinite.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.