Ridge Racer Accellerated HD, trucchi e consigli per entrare nella TOP 200

Di Federico "Blue" Marchetti
12 aprile 2011

Forse qualcuno di voi si ricorda ai tempi della Playstation 1 il titolo di corse arcade piu famoso di quei tempi, Ridge Racer Revolution. La casa produttrica Namco ha creato un nuovo titolo chiamato Ridge Racer Accellerate disponibile solo per iPhone ed iPad, i tempi passano le dinamiche non cambiano: guidare a tutta velocità tra curve e derapate senza mai toccare il freno.

Ho provato per voi Ridge Racer Accellerated HD, la versione per iPad, e sono rimasto soddisfatto sia in termini grafici che di giocabilità, sebbene ci sia ancora qualcosina da migliorare. Nella versione gratuita potete fare solo la modalità “sfida a tempo” nel circuito Seaside route 765 (4108 m), guidando una delle tre macchine di classe 4 disponibili, la Fiera Type-S, la Prophetite Type-s e la Bayonet Type-S. Obiettivo del gioco è completare i tre giri di pista nel minor tempo possibile e piazzarsi in maniera ottimale all’interno della classifica globale gestita dal Game Center di Apple.

In circa tre sessioni di gioco da un’ ora l’una, ho totalizzato un tempo totale di 2:36.91 piazzandomi (in questo momento) in 183esima posizione su 114.586 giocatori. Per ottenere questo record ed entrare nella TOP 200 ho utilizzato la Fiera Type-S con cambio automatico utilizzando il tipo di controllo numero 4. Ho cercato di ridurre l’ampiezza delle derapate al minimo cercando di eseguire tutte le curve in modo piu’ stretto possibile e logicamente senza premere mai il freno durante la gara. Il Nos è stato utilizzato solo nei due rettilinei prima delle due gallerie.

Se hai una tattica migliore o se sei riuscito a piazzarti in una buona posizione con questi consigli, faccelo sapere all’interno dei commenti.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".