PLUS V GOLD – Dawn of Player [Giugno 2017]

plus gold
Di Diego "Lanzia" Savoia
4 giugno 2017

È appena iniziato un nuovo mese, ed è dunque tempo del nostro consueto appuntamento con Plus V Gold, la rubrica con la quale vogliamo analizzare il parco titoli offerto mensilmente da Sony e Microsoft. Quante volte infatti sentiamo lamentele riguardanti i giochi gratuiti riservati agli abbonati PlayStation Plus e Xbox Live Gold? Noi cerchiamo di fare chiarezza, eliminando il più possibile le opinioni personali e basandoci sull’archivio Metacritic. Partiamo subito con i titoli per PlayStation 4 e Xbox One, poi ci sposteremo su PlayStation 3 e Xbox 360 e, infine, faremo una piccola parentesi sul mondo PS Vita, esclusa dalla battaglia in quanto non esiste una controparte Microsoft.

life is strange

PS4 V XBOX ONE

Questo mese Sony non ha risparmiato colpi: dopo qualche mese di calma piatta, il colosso giapponese propone agli utenti PlayStation 4 due titoli non di poco conto. Il primo è Life is Strange, l’emozionante avventura grafica pubblicata da Square-Enix che ha riscontrato voti più che favorevoli da tutto il mondo. La potenza del titolo risiede nel trasportare il giocatore all’interno della storia, intrigante e a tratti commovente. Un gioco sicuramente da divorare, visto l’85 su Metacritic e il sequel in lavorazione. Il secondo titolo offerto su PS4 è Killing Floor 2, il famoso FPS survival dalla connotazione horror che ha fatto la storia del gaming su PC. In esso ci dovremo muovere tra numerose orde di non morti e mostri vari, collaborando con gli alleati e riuscendo a sopravvivere nel corso dell’avventura. La difficoltà del titolo e l’importanza della cooperazione hanno fatto sì che Killing Floor 2 divenisse un must per gli appassionati, ponendolo ad punteggio di 75/100. La controparte Microsoft ci offre anch’essa due giochi niente male. Da un lato troviamo Speedrunners, un platform 2D in cui dovremo correre con tre avversari superando diversi ostacoli: può sembrare uno di quei classici titoli da quattro soldi giocati solamente un paio di volte all’anno, ma il divertimento e la competitività hanno fatto sì che la versione PC (l’unica attualmente in commercio) registrasse un punteggio di 84/100 e nessun voto negativo, e per questo motivo è assolutamente da provare, magari con qualche amico. Dall’altro lato ci viene invece offerto Watch Dogs, il primo capitolo della saga open-world di Ubisoft. Come ben saprete, il lancio nel 2014 scatenò numerose critiche negative nei confronti della casa francese, accusata di non aver mantenuto le promesse fatte in fase di sviluppo. In ogni caso, in esso vestiremo i panni dell’hacker Aiden Pierce alle prese con il sistema di sorveglianza della città di Chicago. Un titolo in sé non malvagio, che però a causa dei difetti non ha superato la soglia del 78/100. Su next-gen vediamo sostanzialmente un pareggio, anche se la presenza del Multiplayer Pack per Phantom Dust per gli utenti Xbox One potrebbe ribaltare il punteggio se si possiede il gioco originale.

PS3 V XBOX 360

Su old-gen Sony ci offre come primo titolo WRC 5, il simulatore di guida sviluppato da Kylotonn Games. Fu il primo titolo della serie ad essere sviluppato anche per next-gen, ma non fu capace di sfruttare appieno le potenzialità della nuove console e per questo venne marchiato con un 62 su Metacritic. Nonostante questo, su PlayStation 3 il gioco non è niente male, anzi: offre un’esperienza di guida avanzata molto piacevole, aggiungendoci parecchio divertimento. La seconda offerta di Sony è Abyss Odyssey, un action adventure 2D forse sconosciuto ai più. Si tratta di un indie ambientato in un abisso frutto dell’immaginazione di uno stregone: i livelli sono generati proceduralmente, e per questo le battaglie (con un tocco di picchiaduro) assumono sempre un sapore diverso. Il piccolo ACE Team si è comunque conquistato un 70/100, non male per essere uno studio indipendente. Ma Microsoft se la gioca bene su old-gen proponendo Assassin’s Creed III, il capitolo che vede protagonista Connor Kenway. L’ambientazione di questo numero è l’America durante la rivoluzione con George Washington: nelle camere del potere entreranno però Assassini e Templari, ed è lì che entreremo in gioco. Questo capitolo di Ubisoft si è portato a casa un punteggio di 84/100, quindi molto positivo. La seconda proposta di Microsoft per Xbox 360 è Dragon Age: Origins, un altro titolo da non lasciarsi scappare con i suoi 86 punti. BioWare ha dato il meglio di sé in questo capitolo: il GDR è ambientato nel Thedas, più precisamente nella nazione di Ferelden. Nel nostro tentativo di fermare la Prole Oscura, non possiamo non rimanere incantati dal mix tra i migliori elementi fantasy e le ambientazioni ben realizzate. Insomma, su old-gen vittoria netta per Microsoft.

Infine, come promesso, una breve parentesi sui titoli per PlayStation Vita, esclusi dalla sfida come riportato inizialmente. Sulla console portatile ci vengono offerti Spy Chameleon (71/100), un puzzle arcade in 2D, e Neon Chrome (63/100), un classico shooter fantascientifico in cui i livelli vengono generati proceduralmente e troviamo la visuale dall’alto.

Questo mese vittoria difficile per Microsoft, dunque. Sony ha giocato bene le sue carte proponendo titoli per tutti i gusti, ma soprattutto dai riconosciuti pregi. Microsoft vince su old-gen grazie a due titoli sicuramente noti e apprezzati, ma la vittoria non è così schiacciante come lo è stata in alcuni mesi precedenti.



Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell'informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d'azione e le avventure grafiche.