Spider-Man – Chi sono i villain della nuova esclusiva PS4? | Parte 2

Di Andrea "Geo" Peroni
18 luglio 2018

Questa è la seconda parte di uno speciale dedicato a tutti i villain, fino ad oggi confermati, di Spider-Man, la nuova esclusiva PS4 sviluppata da Insomniac Games che sarà disponibile dal 7 settembre. Se vi siete persi la prima parte, la potete recuperare a questo link.

ELECTRO

Maxwell Dillon è uno degli antagonisti di Spider-Man più longevi. La sua prima apparizione è datata infatti 1964, in Amazing Spider-Man #9, quando ancora Peter Parker stava prendendo confidenza con i suoi neoarrivati poteri di ragno. Operaio di una compagnia elettrica impegnato in un piccolo lavoretto di manutenzione, Dillon viene suo malgrado colpito da un fulmine mentre tocca i cavi elettrici della città, provocando una particolare reazione che lascia completamente indenne il suo corpo ma che al tempo stesso gli dona la capacità di controllare e sprigionare energia elettrica. Dietro allo pseudonimo di Electro, inizia quindi la carriera da supercriminale di Dillon, ma le sue prime scorribande vengono presto fermate dall’Arrampicamuri, sia agendo in solitario sia in compagnia di altri villain quando fece parte dell’originale formazione dei Sinistri Sei.

Dopo regolari apparizioni e altrettante botte prese dal tessiragnatele, Electro diventa con gli anni parte del globale mondo dei fumetti Marvel. Nel corso della grande evasione dal Raft, il carcere di massima sicurezza per supercriminali, Electro finirà col vedersela contemporaneamente con Spider-Man, Luke Cage e Iron Man, membri dei neonati Nuovi Vendicatori dopo i fatti di Vendicatori Divisi. In quel caso, a Cage bastò spaventare Dillon per metterlo fuori combattimento, per una delle più grandi figuracce che la storia dei cattivi Marvel possa ricordare. Dopo Secret Invasion e Dark Reign, per Dillon arriva poi il momento di evolversi, in tutti i sensi. Chiedendo aiuto al Pensatore Pazzo, Electro diviene capace di trasformarsi interamente in elettricità, abbandonando quel corpo fatto di carne e ossa che spesso lo ha messo in difficoltà negli anni. Un processo evolutivo simile a quello del film The Amazing Spider-Man 2 per fare una similitudine forse chiara ai più, dove Electro veniva interpretato da Jamie Foxx. Peccato che, anche in questa nuova forma e con la capacità di diventare in tutto e per tutto una forma di energia incorporea, Electro andrà incontro a sonore sconfitte, come quando Thor, sfruttando Mjolnir, lo spedì direttamente nel cosmo. Preoccupato però dal potere di Dillon, Parker continuerà a cercare un modo per depotenziare il villain, nel frattempo tornato dallo Spazio e pronto alla vendetta. Per fermare Spidey, Electro si alleerà addirittura con la Gatta Nera, rimanendo però interdetto nel momento in cui Felicia lo tradirà e permetterà all’Arrampicamuri, che nelle sue Parker Industries ha trovato la “cura” per l’uomo, di depotenziarlo e abbassare il suo livello di minaccia.

RHINO

Dentro alla a dir poco curiosa corazza di Rhino si nasconde Aleksei Sytsevich, un criminale dell’est Europa con la più classica delle aspirazioni: guadagnare tanti tanti soldi dalle sue rapine per poter aiutare la sua famiglia ad arrivare in America, sebbene presto Rhino abbandonerà i suoi propositi per pensare più spesso al proprio tornaconto. Sytsevich diventò Rhino quando si sottopose ad una serie di esperimenti, che gli donarono una forza sovrumana e con i responsabili di tale manipolazione che gli donarono una corazza corporea a forma di rinoceronte. Un “tutone” che fa sicuramente sorridere al giorno d’oggi, ma occorre ricordarci che parliamo di un personaggio nato nel 1966, dove i costumi specialmente dei villain sembravano quanto di più trash possibile se visti ora. Fortunatamente, il Rhino di Spider-Man su PS4 sarà molto più simile alle versioni dell’universo Marvel Ultimate e a quella immaginata da Marc Webb in The Amazing Spider-Man 2, dotato dunque di una gigantesca armatura a forma di rinoceronte.

Nonostante la superforza e la grande stazza, cosa che hanno dato filo da torcere persino a Hulk nella storia editoriale del personaggio, Rhino è sempre uscito sonoramente sconfitto dagli scontri con l’Uomo Ragno. Quella che però inizialmente sembra una storia come tante altre, con un supercriminale impegnato in rapine più o meno spettacolari e scontri terminati puntualmente con la vittoria dell’eroe di turno, si rivelerà essere invece un percorso di maturazione e di evoluzione del personaggio che finisce col diventare un villain particolarmente atipico. Dopo alcuni anni impegnato nel mondo del crimine, Sytsevich decide infatti di appendere al chiodo il costume di Rhino, dopo che la sua nuova moglie Oksana lo ha reso un uomo felice e di nuovo fiducioso delle sue capacità, e del buono che alberga in lui. La felicità dura ben poco però, perché un nuovo criminale, che vuole reclamare il titolo di Rhino, si scontra con Aleksei ferendo mortalmente anche la povera Oksana, cosa che farà andare fuori di testa l’ex-criminale. Assetato di vendetta, Aleksei si scontra con l’impostore, e nel momento in cui sta per ucciderlo interviene Spider-Man che glielo impedisce, lasciando Rhino solo e affranto per tutto ciò che ha perso. Uno stato d’animo che lo accompagnerà per anni, con il ricordo della moglie Oksana sempre vivo nella sua testa e tanto crudele da spingerlo, alleandosi con i nuovi Sinistri Sei di Octopus e abbattendo senza troppe difficoltà sia Thor che Vedova Nera, a cercare di distruggere l’intero mondo per non vivere più con una tale sofferenza. C’è però stato spazio, nelle ultime apparizioni di Rhino, per un’apparente risvolto positivo nella storia del personaggio. Dopo essere stato ingannato dallo Sciacallo, che si professava capace di resuscitare Oksana ma che in realtà aveva solamente creato un clone della defunta moglie di Aleksei, il criminale verrà fermato da Spider-Man che lo convincerà a cambiare vita. Abbadonare per sempre la carriera di criminale, in fondo, è quello che Oksana stava cercando di far fare ad Aleksei, e passare dalla parte del giusto potrebbe essere la cosa migliore. Ma quanto durerà questa nuova fase della vita di Rhino?

SCORPIONE

Quella di Scorpione è un’identità che diversi personaggi hanno fatto propria nel corso degli anni. Il più importante e famoso, tra tutti i criminali che hanno vestito i panni del potente Scorpione, è sicuramente MacDonald Gargan, che nel 1965, finanziato dal direttore del Daily Bugle J. Johan Jameson Jr., si sottopose ad una serie di esperimenti genetici che ne alterarono per sempre le capacità e la mentalità. Gargan era infatti inizialmente un detective, che decise, grazie a Jameson, di aumentare la propria forza per riuscire a sconfiggere l’Uomo Ragno, da sempre tallone d’Achille del direttore del giornale. Gli esperimenti furono sì un successo, ma trasformarono Gargan in quello che lui stesso definiva un mostro, tanto da spingerlo a cercare di uccidere Jameson. Sarà proprio Spider-Man, nonostante Scorpione si fosse rivelato un avversario molto più forte di lui, a salvargli la vita e ad arrestare Gargan, che da quel momento diventerà uno dei più grandi nemici dell’Arrampicamuri. Spesso lo si trova in azione da solo, impegnato a fuggire da qualche carcere e a riprendere la sua azione di vendetta contro Jameson e Spidey, ma anche in compagnia di altri tizi ben poco raccomandabili. Nella sua storia, Scorpione ha infatti fatto parte più volte di team come i Sinistri Sei, senza però riuscire mai a raggiungere il proprio scopo.

Oltre alla forza sovrumana e alla capacità di arrampicarsi ovunque, Scorpione era anche dotato di una coda robotica con tanto di acido corrosivo e una tuta in grado di assorbire completamente gli impatti dei proiettili, rendendolo un nemico davvero temibile. Mai temibile però quanto la sua “evoluzione”, se così vogliamo chiamarla. Poco prima dei fatti di Civil War, infatti, Gargan, sempre in cerca di nuovi modi per completare la sua vendetta e uccidere Peter Parker, riesce ad acquistare da Eddie Brock il simbionte Venom, unendosi poi ad esso e divenendo una forma completamente nuova e più distruttiva dello Scorpione. Nei panni di questo nuovo Venom, Gargan si unirà anche ai Thunderbolts per aiutare Stark a fronteggiare la fazione di Steve Rogers, ma il criminale non è mai stato una persona mentalmente stabile. Continuamente in preda alla propria follia, e anche a causa del potere senziente del simbionte, Scorpione/Venom tornerà ad essere una macchina omicida e un avversario di Spider-Man, facendo anche parte degli Oscuri Vendicatori di Norman Osborn durante Dark Reign sotto le mentite spoglie di un nuovo Uomo Ragno. La spregiudicata gestione dell’H.A.M.M.E.R. da parte di Osborn, con Goblin sempre presente nella sua testa per scombussolarla ancor di più, sarà la rovina di Gargan. Al termine dell’assedio di Asgard, il criminale, dopo una sonora sconfitta da parte di Spider-Man e Miss Marvel, verrà infatti privato del simbionte e sarà costretto mesi dopo a riprendere il suo abituale ruolo di Scorpione, sempre pronto a fare danni di tanto in tanto. Nuove evasioni dal Raft, nuove alleanze con Octavius, ma il copione è sempre quello: Spidey, in qualche modo, riesce sempre ad uscirne vincitore.

Ci vediamo la prossima settimana, con la terza e ultima parte!



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.