Speciale Nintendo Switch – Rivoluzione 3.0

Nintendo Switch
Di Andrea "Geo" Peroni
22 ottobre 2016

Un freddo e piovoso 20 ottobre 2016, data segnata da molti sul proprio calendario per il primo trailer di Red Dead Redemption 2, nuovo kolossal targato Rockstar Games, verrà ricordato non solo per il suddetto gioco. Nintendo, infatti, per una curiosa coincidenza, ha mostrato per la prima volta in assoluto la chiacchieratissima NX, la sua nuova console che debutterà a marzo del prossimo anno. Smettiamo, però, di chiamarla NX. Il nome del nuovo hardware Nintendo è Switch, un nome colmo di significato e simbolico, come del resto tutti i nomi degli ultimi quattro sistemi di intrattenimento progettati dal colosso di Kyoto. Dopo mesi e mesi di rumor e di indiscrezioni, siamo finalmente di fronte alle prime informazioni certe sulla console. E, col senno di poi, eravamo già a conoscenza di tantissimi dettagli su Switch.

nintendo-switch-port

Progettata per essere la nuova console casalinga di Nintendo, che prenderà dunque il posto della sfortunata Wii U, Switch sarà molto di più. Come sempre è accaduto negli ultimi anni, la grande N punta diretta ad una rivoluzione del gaming così come lo conosciamo, processo che invece i rivali di Sony e Microsoft sono restii ad attuare così drasticamente ad ogni cambio generazionale. Lo dimostra, ad esempio, il PlayStation VR, arrivato solo 3 anni dopo l’uscita di PS4. Switch si porrà invece, secondo le intenzioni di Nintendo, come un sistema ibrido perfetto per la congiunzione tra home console e hardware portatile, cosa che Wii U aveva solamente abbozzato e che Sony aveva cercato inutilmente di replicare con il duo PS4-PS Vita. La nuova console di Nintendo si comporrà infatti principalmente di uno schermo, un sottile tablet (forse con funzionalità touchscreen, questo non è ancora chiaro) che abbiamo già visto dal trailer, che sarà non solo l’intero hardware del sistema ma anche ciò che permetterà di portarci a spasso, in ogni momento, l’intera console.

nintendo-switcharf

Quello che Nintendo ha cercato di far trasparire dal trailer, che comunque in certi frangenti è sembrato fin troppo “finto”, è il fatto che questa console sarà terribilmente semplice da utilizzare. Una base nella quale inserire lo schermo di Switch, che secondo le ultime informazioni non fornirà potenza aggiuntiva, servirà a proiettare direttamente il gioco sulla vostra TV trasformando il tutto in una home console. Non avete tempo di terminare la vostra partita e siete costretti a correre fuori casa per impegni? Nessun problema: il tablet verrà estratto dalla comoda base e ad esso collegherete i due controller Joy-Con, piccoli e pratici strumenti che trasformeranno l’impianto in qualcosa di molto simile al gigantesco GamePad di Wii U, anche se l’impressione è che (fortunatamente) Switch sembra molto più sottile e leggera. Tutte informazioni, queste, che sono trapelate più volte nel corso degli ultimi mesi. Tante fonti anonime, infatti, tra Reddit e altri celebri forum, parlavano appunto di un ibrido tra un sistema portatile e uno casalingo, anche se, come abbiamo già anticipato, Nintendo 3DS rimane al suo posto. Il suo destino non è affatto segnato, perlomeno per il momento, ed è chiaro: la sorellina di Wii U continua a far registrare numeri record ogni settimana e ha una line up da far paura. Sarebbe un vero suicidio economico.

Nintendo 3DS rimane al suo posto.

Vengono confermati anche i rumor riguardo i supportici fisici dei giochi. Stop ai dischi ottici, poco pratici se pensiamo ad una console portatile (ancora nella mente ho l’immagine dei terrificanti UMD di PlayStation Portable, quanto di più lontano possibile dall’idea di praticità) e spazio alle cartucce che già vengono utilizzate per il 3DS. Una scelta che ha sicuramente fatto risparmiare a Nintendo non solo grane possibili legate all’utilizzo dei dischi, ma anche spazio importante, che ha permesso allo schermo di essere particolarmente contenuto.

nintendo-switch-cartucce

Il primo trailer di Switch, che vi ricordiamo ancora una volta sarà l’unico che vedremo per quest’anno, è stato abbastanza esaustivo sulla funzione della console e sulla sua tecnologia (che Nintendo ha confermato essere targata NVIDIA, grazie ad un accordo esclusivo con l’azienda), mentre i dubbi, grossi, come sempre per Nintendo, rimangono per la line up. Poco o nulla si sa delle esclusive che saranno disponibili al lancio, se non che The Legend of Zelda: Breath of the Wild farà parte della line up iniziale. Abbiamo intravisto anche qualche scorcio di un nuovissimo Super Mario in 3D. C’è chi ipotizza si tratti di Galaxy 3, ma a nostro avviso potrebbe essere qualcosa di più simile a titoli come Super Mario 64 e Sunshine, ma anche in questo caso non ci sono assolutamente indicazioni su un nome o su una possibile data di uscita. Infine, un capitolo a parte per i titolo third party. The Elder Scrolls V: Skyrim e NBA 2K17 hanno fatto da ospiti d’onore per il primo trailer di Switch, ma Bethesda e 2K Games hanno dichiarato che non è sicuro che i giochi arriveranno sulla nuova console. L’elenco delle case che supporteranno Switch è molto ampio (troviamo anche aziende del calibro di Activision, EA e Ubisoft), ma i punti interrogativi sono tanti. Quello che traspare dal trailer è che, comunque, Nintendo sembra si sia decisa ad aprirsi anche ai titoli multipiattaforma, croce che condannò in sostanza il successo di Wii U.

Un prezzo non c’è, così come specifiche tecniche. Aspetto, quest’ultimo, al quale la grande N non ha mai prestato particolare attenzione dall’era Wii in poi. Ma basterà questo per non ripetere la Caporetto di Wii U? La curiosità è tanta intorno a Switch, così come la voglia di testarla tra le nostre mani. Purtroppo, come per Wii U, solo il tempo ci dirà se la strategia è stata azzeccata oppure azzardata.

nintendo switch

Nintendo conferma, con la sua nuova Switch, il suo progetto di rivoluzione dal gaming, senza prestare troppa attenzione alle performance tecniche e ad una console war, quella tra Sony e Microsoft, della quale ormai non fa parte da anni per ovvi motivi. Wii aveva come compito quello di unificare le persone e promuovere il gioco di gruppo, uno spirito ormai perso da tempo all’epoca. Lo scopo di Wii U non è mai stato molto chiaro, ma il GamePad e alcune funzionalità della console erano la diretta indicazione del fatto che il colosso di Kyoto guardava ad un futuro nel quale i giocatori vogliono avere sempre a disposizione la propria console. Switch, dal canto suo, potrebbe essere semplicemente perfetta. Portatile, maneggevole, semplice da utilizzare. L’errore fatto con Wii U, che all’inizio subì anche una terribile campagna di presentazione al pubblico (all’E3 del debutto nessuno in sala capì che si trattava di una nuova console e non di un nuovo accessorio di Wii), sembra non essere stato fatto. Nintendo è pronta a dare battaglia a sé stessa e a ritagliarsi una fetta particolare del mercato, ma per farlo non potrà contare solamente sulle sue forze. E questo sembra averlo capito.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.