Tax credit estesa: agevolazioni fiscali anche per i videogiochi

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Di Diego "Lanzia" Savoia
4 novembre 2016

Questa mattina la Camera dei Deputati ha approvato la legge di riforma del cinema e dell’audiovisivo, andando così ad espandere il cosiddetto meccanismo del tax credit anche al mercato dei videogiochi. Tramite un comunicato stampa AESVI, l’Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani, ha divulgato la notizia dichiarandosi molto soddisfatta riguardo all’obiettivo raggiunto.

Per chi non fosse ferrato in materia, il meccanismo del tax credit (o credito d’imposta, in italiano) prevede sostanzialmente delle agevolazioni fiscali alle imprese di produzione e distribuzione e, più in generale, a tutti gli enti che investono nel settore. Queste agevolazioni erano riservate, fino a questo momento, solamente al settore cinematografico: d’ora in poi, invece, anche il settore videoludico italiano godrà di questi vantaggi.

La legge è stata promossa dal Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini  e mira, tra l’altro, alla costituzione di un Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo con una dotazione di 400 milioni di euro all’anno. Questo investimento punta perciò a sostenere a livello finanziario il settore e a promuovere la cultura cinematografica e audiovisiva italiana a livello internazionale, oltre che interno.

Verranno introdotte quattro tipologie di tax credit comprese tra il 15% e il 30% alle imprese e ai vari trust che investono nel settore, ma per poter usufruire dei benefici fiscali bisognerà ancora attendere fino alla pubblicazione dei decreti attuativi da parte del Ministero dei Beni Culturali.



Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell'informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d'azione e le avventure grafiche.