The Game Awards 2017 – Recap di un evento ricco di sorprese

Di Andrea "Geo" Peroni
8 dicembre 2017

Questa notte i The Game Awards hanno saputo intrattenere e sorprendere. Dopo le faticose prove degli ultimi anni, con show troppo molli per sostenere dirette di oltre tre ore, uesta volta Geoff Keighley, organizzatore dell’evento, ha saputo sfruttare al meglio le sue conoscenze e gli umori del pubblico per mostrare tante sorprese ad intervallare i vari annunci relativi alle premiazioni. Novità arrivate da Nintendo, From Software e altri grandi nomi; un po’ assenti Microsoft e Sony, ma in quest’ultimo caso la questione è giustificata. Stanotte, alle 5:00 ora italiana, si terrà la conferenza della PlayStation Experience 2017, e i botti sono attesi lì.

Nel mare degli indie annunciati nel corso del pre-show e dell’evento, segnaliamo sicuramente World War Z, gioco ispirato al film con Brad Pitt e un cui sequel è attualmente in lavorazione. Non certamente al passo coi tempi, in termini di resa visiva e animazioni delle centinaia di infetti che abbiamo visto a schermo, ma lo attenderemo prima di giudicare. Parlando di indie game, non si può non citare A Way Out, nato dagli stessi sviluppatori di Brothers e presentato da EA alcuni mesi fa. Il gioco, che si è mostrato in un nuovo video gameplay, uscirà il 23 marzo su PS4, Xbox One e PC, e garantirà un’esperienza davvero interessante in cui due storie di due personaggi si intrecceranno in un’unica narrazione.

Da From Software è arrivato inoltre un annuncio totalmente inaspettato, quello del suo nuovo progetto. È in lavorazione, non ci è dato ancora saperne il nome né la data di uscita, ma abbiamo avuto la possibilità di vedere un primo teaser trailer. Non sembra però proprio essere Bloodborne 2, da molti fan atteso. Un annuncio ufficiale è invece quello arrivato dalla serie Soul Calibur, che il prossimo anno si arricchirà del sesto capitolo ufficiale. Il gioco sarà sviluppato in Unreal Engine 4, e si è mostrato in un teaser trailer con grande stupore generale ai GA grazie alla presenza di Katsuhiro Harada, produttore della serie e di Tekken.

Tempo di piccole novità anche per due esclusive Microsoft e Sony. Giusto ieri vi parlavamo di Sea of Thieves e del fatto che all’evento della notte appena passata avrebbe potuto essere annunciata una data di uscita. Questa, fortunatamente, è arrivata: il gioco sarà lanciato su Xbox One e PC il 20 marzo, ma da Microsoft nessun’altra sorpresa. Sony e i Media Molecule hanno invece (ri)portato Dreams, gioco annunciato anni e anni or sono e negli ultimi tempi scomparso dai radar. Il quasi onirico trailer mostrato, per quella che si prospetta come una clamorosa esperienza artistica per tutti noi, ci dice anche che il gioco sarà lanciato nel corso del 2018. Sempre in ambito PS4, è stata anche l’occasione per rivedere Hideo Kojima e Guillermo del Toro. I due, grandi amici, stanno lavorando a Death Stranding, clamorosa esclusiva Sony annunciata all’E3 2016 e che fino ad oggi non ha ancora mostrato uno straccio di gameplay. Il nuovo trailer mostrato stanotte, infatti, si concentra ancora una volta su sequenze confuse, passaggi apparentemente inspiegabili e molto altro. Se ci capite qualcosa, fateci un fischio. Noi stiamo ancora analizzando il trailer dopo 4 ore…

Un piccolo spazio anche per Nintendo, che a sorpresa ha annunciato Bayonetta 3 come esclusiva Switch e l’arrivo dei primi due capitoli a febbraio del prossimo anno. La giovane console della Grande N sembra essere davvero in grandissima forma, ma purtroppo del terzo capitolo della serie Platinum Games abbiamo avuto solo un teaser trailer con il logo del gioco. Torna a mostrarsi anche Metro Exodus, gioco di Deep Silver in uscita il prossimo autunno, con un nuovo trailer chiamato The Aurora. Se dobbiamo essere brutalmente sinceri, ce lo ricordavamo molto meglio all’E3 2017 quando venne presentato su Xbox One X.

Parlando invece dei premi in sè, The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha riscosso un ovvio generale successo conquistando il titolo di Gioco dell’Anno, seguito, per numero di premi conquistati, da Hellblade e dallo stupefacente indie Cuphead. Premi anche per Super Mario Odyssey, Wolfenstein II e Metroid: Samus Returns, e arrivano soddisfazioni anche all’Italia per il miglior gioco di strategia, premio assegnato al gioco di Ubisoft Milano Mario e Rabbids: Kingdom Battle. Il gioco più atteso del 2018 secondo i GA? Naturalmente The Last of Us: Part II. Ma noi dubitiamo che per il prossimo anno riusciremo a metterci le mani sopra.

Di seguito potete vedere la lista completa dei giochi vincitori. C’è qualche sorpresa secondo voi? Avreste premiato altro?

  • Gioco dell’Anno – The Legend of Zelda: Breath of the Wild
  • Miglior game direction – The Legend of Zelda: Breath of the Wild
  • Miglior narrativa – What Remains of Edit Finch
  • Miglior direzione artistica – Cuphead
  • Miglior colonna sonora – NieR Automata
  • Miglior audio design – Hellblade: Senua’s Sacrifice
  • Miglior performance – Melina Juergens (Hellblade)
  • Games for impact – Hellblade: Senua’s Sacrifice
  • Miglior supporto ad un gioco – Overwatch
  • Miglior gioco portatile – Metroid: Samus Returns
  • Miglior gioco AR/VR – Resident Evil 7: Biohazard
  • Miglior gioco d’azione – Wolfenstein II: The New Colossus
  • Miglior gioco d’avventura/azione – The Legend of Zelda: Breath of the Wild
  • Migliod GDR – Persona 5
  • Miglior picchiaduro – Injustice 2
  • Miglior gioco per famiglie – Super Mario Odyssey
  • Miglior gioco di strategia – Mario e Rabbids: Kingdom Battle
  • Miglior gioco sportivo/di corsa – Forza Motorsport 7
  • Gioco più atteso – The Last of Us: Part II
  • Miglior gioco indie – Cuphead
  • Best student game – Level Squared
  • Trending Games – Buy Beahm
  • Miglior gioco esports – Overwatch
  • Miglior giocatore esports – Lee sang-hyeok (League of Legends)
  • Miglior team esports – Cloud9
  • Miglior debutto per un indie – Cuphead
  • Miglior gioco cinese – jx3 HD
  • Miglior gioco mobile – Monument Valley 2
  • Miglior gioco multiplayer – …
  • Industry Icon – Carly Shaw



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.