The Witcher 3: Wild Hunt potrebbe avere il più grande open world mai visto

Di Francesco "Frank" Scaramucci
21 agosto 2014

The Witcher 3: Wild Hunt si prospetta come uno dei giochi più promettenti per il prossimo anno, soprattutto per quanto concerne il campo degli RPG Action-Adventure.

the-witcher-3-wild-hunt

Stando agli sviluppatori, il nuovo capitolo della saga The Witcher sarà ambientato in una mappa 40 volte più grande di quella dell’ultimo titolo uscito. In questo mondo immerso, il protagonista dovrà transitare per Novigrad, una città disegnata sulla base di una Amsterdam medievale. Questa città non sarà soltanto un luogo di passaggio, ma sarà viva: si potranno incontrare altri personaggi, o persino essere derubati. La città sarà divisa in quattro distretti che saranno aperti al giocatore fin dal primo incontro con il borgo, senza la necessità di dover sbloccare le varie aree tramite missioni, come si è visto in altri giochi.
Il gioco sarà caratterizzato da un ciclo climatico costante che influenzerà il comportamento dei personaggi del gioco: in caso di pioggia coloro che dovranno affidarci le missioni aspetteranno il nostro arrivo al riparo sotto i tetti.
In questo mondo così vasto sarà possibile muoversi anche a cavallo o in barca a seconda del contesto, inoltre si potrà persino immergersi sott’acqua per combattere mostri marini o andare alla ricerca di forzieri abbandonati nei fondali marini.

Il sistema di combattimento è stato innovato e presenterà notevoli cambiamenti dai titoli precedenti: in The Witcher 3 i movimenti e i combattimenti saranno molto più fluidi in quanto alla pressione di un pulsante corrisponde un’animazione che si potrà interrompere per eseguire un altro attacco. Inoltre il numero di animazioni durante il combattimento è stato triplicato rispetto ai precedenti titoli per rendere il tutto più fluido e meno macchinoso possibile.



Gioco a basket, guido moto, scrivo sui videogame ma sopratutto realizzo video su YouTube sin dal lontano 2007. Nel tempo che mi rimane coltivo l'interesse per il videomaking e per la fotografia.