Titanfall – Recensione

Di Marco "Bounty" Di Prospero
19 Marzo 2014

Lo scorso 13 Marzo (in Europa), è stato rilasciato su PC e Xbox One, Titanfall, uno dei giochi più attesi di questa nuova generazione.

Titanfall uscirà anche l’11 aprile in Europa per Xbox 360

Noi abbiamo giocato la versione Xbox One e abbiamo recensito per voi il titolo sviluppato da Respawn Entertainment e pubblicato da Electronic Arts.

SOLO ONLINE?

Appena inserito il disco nella nostra console, ci siamo trovati subito a nostro agio. Prima di iniziare qualsiasi tipo di gameplay, ci sarà infatti un breve tutorial che ci consentirà di apprendere i movimenti basilari sia dei piloti che dei Titan. Il tutorial risulta essere molto importante in quanto Titanfall rivoluziona completamente il mondo degli FPS inserendo dei meccanismi del tutto nuovo che ci consentonTitanfall_03o ad esempio di correre sui muri e di compiere salti di ampio raggio.

Dopo aver preso dimestichezza con i comandi abbiamo iniziato la “Carriera” che, a dire il vero non ci ha lasciato molto soddisfatti.

Questa modalità infatti avrà una durata abbastanza breve e ci permetterà di indossare i panni di due soldati appartenenti a due fazioni diverse.

Fin qui nulla di male, se non fosse che l’intera Carriera sia giocabile esclusivamente online. Le missioni non saranno altro che delle semplici partite online 6 VS 6 infarcite di alcune “cut scenes“, atte a spiegare a grandi linee il corso degli eventi.

Naturalmente siamo consci del fatto che un gioco come Titanfall non è stato concepito per essere giocato in single player ma per permettere ai giocatori di competere tra loro. Nonostante tutto ci sarebbe piaciuto vedere qualcosa di più.

E’ bene ricordare però che questa modalità dovrà essere giocata quasi forzatamente in quanto alcuni elementi del multiplayer, diverranno disponibili solo una volta completata la storia.

Dobbiamo precisare che i progressi del nostro personaggio saranno distinti da quelli del comparto online vero e proprio.

DAVIDE E GOLIA

Una volta terminata la campagna ci siamo buttati a capo fitto sul multiplayer. Le modalità disponibili sono solamente cinque:

  • Cacciatori di piloti, cioè il classico Deathmatch a squadre
  • Cattura la bandiera
  • Dominio punti di controllo
  • Logoramento, anch’esso una variante del Deathmatch che conterà anche le morti degli Spectre e dei Grunt
  • Sopravvivenza tra Titan, in cui ogni giocatore si ritroverà a bordo di un Titan.

Sebbene tali modalità siano originali tuttavia il numero non è molto alto, se consideriamo che il gioco è stato strutturato principalmente sul comparto online. Ci auguriamo che con il rilascio di patch future, vengano inserite anche nuove modalità che porteranno senza dubbio un maggior grado di divertimento e di diversificazione.

Ma arriviamo al punto forte di questo gioco; il gameplay. Dobbiamo ammettere che i ragazzi di Respawn Entertainment hanno fatto un grandissimo lavoro che è andato a rivoluzionare del tutto il genere degli FPS, basato ormai da troppo tempo sugli stessi meccanismi di base.

La prima grande introduzione è senza dubbio quella dei Titan, dei robot giganteschi comandati dai piloti, che avranno a loro disposizione una varietà di mosse. Il Titan diverrà disponibile dopo un determinato periodo di tempo ma, facendo uccisioni e ottenendo punti esperienza, il tempo diminuirà.

Essi potranno imbracciare la loro arma da fuoco, oltre che sparare dei razzi telecomandati. In aggiunta potranno attivare uno scudo magnetico che bloccherà i colpi nemici e che permetterà di rispedirli al mittente. Sarà possibile anche usare degli attacchi corpo a corpo come calci o pugni.

14727_SFONDO_titanfall_data_di_uscita_e_collector_s_edition_rivelate_0Grazie a questa varietà di mosse, gli scontri tra questi colossi si riveleranno sempre divertenti e mai scontati. Ciò che potrebbe farvi storcere il naso è pensare che i soldati non possano niente di fronte a tali robot. In realtà non c’è nulla di così sbagliato. Anche gli scontri tra Titan e soldati (i piloti) infatti, si riveleranno molto avvincenti in quanto i soldati avranno dalla loro parte l’arma anti-titan, cioè un lanciagranate o un bazooka che ci consentirà di abbatterlo. Oltre a questo i piloti potranno anche ricorrere alla loro velocità e alla loro capacità di saltare da un muro all’altro per schivare i colpi dei robot.

A migliorare sensibilmente la stabilità degli scontri vi sono le mappe (in tutto 15) che sono state costruite in modo da poter implementare spazi chiusi, in cui i piloti posso ripararsi, e spazi aperti che consentono ai Titan di muoversi in piena libertà. Le mappe sono quindi state ideate per favorire la “convivenza” tra i due tipi di personaggi.

Inoltre tali mappe hanno una media-lunga grandezza e per questo, dato il numero esiguo di giocatori in una partita (6vs6), sono stati inseriti dei soldati controllati dall’intelligenza artificiale (Spectre o Grunt) in modo da rendere il gameplay più frenetico.

CLASSI

Come in ogni FPS che si rispetti, anche in Titanfall sarà possibile creare delle classi, che varieranno a seconda del nostro stile di gioco.

Partiamo dalle personalizzazioni delle classi per quanto riguarda il pilota. Innanzitutto dovremo scegliere la nostra arma principale, alla quale potremo aggiungere due accessori. Dopodiché dovremo scegliere l’arma secondaria, l’arma anti-titan che, come ci suggerisce il nome, ha lo scopo di abbattere i titan nemici e le granate (esplosive o EMP).

Infine ci sarà permesso di selezionare un’abilità speciale, come ad esempio l’invisibilità per un breve periodo di tempo, e due perks, denominati Kit.

Per quanto riguarda il Titan invece, avremo a nostra disposizione solo l’arma principale, oltre all’abilità speciale e ai Kit. In più ci sarà la nostra arma speciale, cioè i razzi telecomandati.

In entrambi i casi, potremo personalizzare fino a tre classi diverse. Per quanto riguarda i Titan però, questi saranno divisi in:

  • Atlas, che infliggerà danni maggiori
  • Stryder, che ha potrà compiere scatti più lunghi
  • Ogre, che avrà una maggiore difesa.

Atlas-Ogre-e-Stryder-Titanfall

Inoltre sono state introdotte delle Burns Cards, cioè delle carte contenenti varie abilità che potranno essere equipaggiate solo per una partita. Dopo la prima morte queste spariranno così rendere bilanciato il gioco. Le Burns Cards possono essere ottenute grazie ai punti esperienza o completando le “Sfide“, in cui ci verrà richiesto di compiere certe azioni durante le nostre partite.

GRAFICA

Il motore usato per sviluppare il gioco è un miglioramento del Source Engine di Valve. Il gioco gira a 60 frame per secondo sia su Xbox One che su PC ma, mentre su PC la risoluzione sarà di 1080p, su Xbox One si raggiungeranno solo i 792p. Nonostante questa differenza le due versioni sono molto simili fra loro, eccezion fatta per qualche texture che su Xbox One risulta leggermente peggiore rispetto alla controparte PC. Ciò che invece manca del tutto in entrambe le versioni, è la distruttibilità dell’ambiente e l’interazione con l’ambiente stesso. In un gioco next gen vorremo poter vedere di più, anche se probabilmente gli sviluppatori hanno deciso di fare questa scelta in quanto la distruttibilità avrebbe potuto mutare le mappe, e di conseguenza il bilanciamento tra Titan e piloti a favore dell’uno o dell’altro.

Su Xbox 360 invece, non si hanno notizie in merito ma, da alcuni rumor, sembra che il gioco girerà a 30 FPS e con una risoluzione di 720p.

CONCLUSIONI

Titanfall è uno degli FPS migliori in circolazione al momento, se non il migliore di tutti. A suo favore vi è senza dubbio la distinzione tra titan-and-pilot_0_0_0_2_0_1Titan e piloti che va a rendere lo stile di gioco più diversificato e più divertente oltre che più ragionato, in quanto dovremo cambiare strategia a seconda di chi decideremo di usare.

In aggiunta vi è un sistema di movimenti ben congeniato e la possibilità di poter raggiungere ogni punto della mappa, e per questo motivo, non basterà correre e sparare, ma dovremo porre molta attenzione ai diversi punti della mappa in quanto il nemico avrà la possibilità di attaccarci da ogni parte.

Purtroppo non siamo rimasti molto soddisfatti della Campagna, che non è degna di questo nome anche se tale scelta ha permesso agli sviluppatori di concentrarsi maggiormente sul multiplayer, il vero punto di forza del titolo.

Essendo il comparto online l’elemento fondamentale del gioco, ci saremmo aspettati una varietà di modalità più alta rispetto alle sole cinque.

Titanfall tuttavia riesce a divertire in ogni momento e non risulta mai tedioso grazie a partite frenetiche e all’attenzione che dovremo porre.

Consigliamo l’acquisto a tutti gli amanti degli sparatutto che potranno mettere le mani in un titolo del tutto rivoluzionario.

Voto 8,5

Indice



Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.