La vita dei chaters online si fa sempre piu’ dura

Di Federico "Blue" Marchetti
14 giugno 2012

Uno dei piu’ grandi problemi per gli sviluppatori di videogame del giorno d’oggi è la questione del “Cheating” nelle modalità online multiplayer, ovvero come combattere quelle persone che sfruttano bug o glitch per rendersi invincibili o comunque trarre vantaggio nel gioco rispetto agli altri players in maniera scorretta.

I videogame si configurano principalmente come un mezzo di divertimento e di sana competizione e la Rockstar sembra aver trovato la soluzione per combattere il problema dei cheaters. Gli sviluppatori di GTA sono d’accordo nel pensare che “Bannare” semplicemente chi utilizza trucchi alle modalità online dei loro videogame non sia la soluzione migliore per contrastare il fenomeno poichè basta semplicemente creare un nuovo account e tornare a giocare in meno di 5 minuti. L’ espediante consiste invece nello spostare tutti quelli che si divertono a utilizzare trucchi in uno speciale server dedicato nel quale potranno giocare solo ed esclusivamente tra di loro in modo da non disturbare piu’ chi vuole farlo in maniera pulita e corretta.

Questa soluzione è da poco attiva sul titolo Max Payne 3: tutti coloro che saranno sorpresi nell’utilizzo di hack, exploit, glitch e bug che portano ad un vantaggio reale nella modalità multiplayer o che siano in grado di alterare le classifiche a punti saranno messi in quarantena e potranno partecipare solo in server differenti dove poter giocare esclusivamente con gli altri players giudicati scorretti. Sarebbe proprio divertente assistere ad una partita nel quale tutti i giocatori utilizzino un hack per essere immortali e dunque alla quale non ci sarebbe mai un vincitore. La Rockstar ha comunque in mente di poter dare una seconda chance a qualche trasgressore e riportarlo a giocare nei server normali. Naturalmente se il soggetto in questione dovesse essere colto nuovamente in flagrante per lui non ci sarà piu’ modo di uscire dal server dei cheater.

Come detto, questa pratica è attualmente attiva solo in Max Payne 3 ma chissà se altre aziende come Activision ed EA possano prendere in considerazione questa idea ed applicarla ai loro videogame piu’ popolari.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".