Chiude CαмσяяαAи∂Lσνє la pagina su Facebook con oltre 1 Milione di Fan

Di Federico "Blue" Marchetti
11 febbraio 2011

Una delle pagine Fan su Facebook piu’ popolari in Italia è stata chiusa in queste ore dai gestori del social network. Stò parlando della famosissima pagina chiamata CαмσяяαAи∂Lσνє che aveva appena raggiunto la stratosferica cifra di 1 milione e 100 mila Fan iscritti e di cui probabilmente non sapremo mai il motivo preciso per cui sia stata cancellata da Facebook anche perchè il suo amministratore è sempre voluto rimanere anonimo.

Nonostante la grande popolarità ottenuta in quasi un anno di attività, su CαмσяяαAи∂Lσνє ci sono state sempre tante ombre e poche luci. La forza di questa pagina Fan era la creazione ogni giorno di tantissimi link da condividere con i propri amici su Facebook, peccato che la quasi totalità dei contenuti erano letteralmente copiati da altri gruppi piu’ o meno famosi, e nonostante i numerosi inviti da parte degli amministratori delle pagine a non copiare, il fondatore di CαмσяяαAи∂Lσνє ha continuato nel suo intento, portandosi dietro antipatia ed odio da parte dei diretti concorrenti. Negli ultimi tempi la pagina era invivibile, ad ogni link pubblicato scattavano automaticamente centinaia di insulti ed offese al suo creatore.

Tra le varie ombre, quella che ha fatto piu’ discutere in rete è stata quella sul nome del gruppo che richiama il gruppo della criminalità organizzata in Campania. Molte persone sul web sostengono che questo gruppo fosse stato creato appostiamente per diffondere idee della cultura camorristica proprio attraverso i link pubblicati nella pagina che poi sarebbero stati condivisi dagli utenti del social network a loro insaputa, tenendo di fatto sotto controllo il pensiero delle masse, in particolare dei giovani del Sud Italia.

Alla fine CαмσяяαAи∂Lσνє è stato cancellato da Facebook e fra il milione e 100 mila fan, possiamo dire che una buona metà degli iscritti erano ragazzini ingenui che condividevano i link ammiccosi ma copiati da altri, mentre l’altra metà erano persone che sospettavano il doppio gioco dell’amministratore e volevano mettere fine ai suoi sporchi affari.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".