Cosa fare per non ricevere più chiamate pubblicitarie o promozionali

Di Matteo "Red" Rossi
11 febbraio 2011

Siete stanchi di ricevere telefonate promozionali o pubblicitarie? Bene vi spiegheremo cosa fare per non riceverle più!

Se anche voi come noi, non ne potete veramente più dei messaggi promozionali con disco preregistrato o delle solite operatrici di un call center che ci torturano, chiamandoci almeno 3 o 4 volte al mese, per provare a venderci un qualche servizio, siete giunti nell’articolo giusto.

Con il DPR 178/2010 del 7 Settembre scorso è stato istituito il Registro Pubblico delle Opposizioni affidato al Ministero dello Sviluppo economico. Come riporta il sito ufficiale, il Registro Pubblico delle Opposizione è “un servizio concepito a tutela del cittadino, il cui numero è presente negli elenchi telefonici pubblici, che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato“.

Per aderire a questo servizio si deve avere innanzi tutto un numero telefono presente negli elenchi pubblici. Se soddisfate questo prerequisito potere iscrivervi alla seguente pagina. I metodi per aderire sono diversi:

  • compilare un modulo via internet;
  • telefonando al numero verde 800.265.265;
  • spedire una raccomandata a questo indirizzo GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI – ABBONATI”
    UFFICIO ROMA NOMENTANO
    CASELLA POSTALE 7211
    00162 ROMA RM
  • mandando un fax al 06.54224822. Il modulo da scaricare e compilare è questo modulo stampabile.
  • mandare un email all’indirizzo abbonati.rpo@fub.it. Il modulo per l’email lo trovate qui.

Ah dimenticavamo che il servizio è gratutito, a tempo indeterminato e revocabile senza alcuna limitazione.



Laureato in Ingegneria Informatica. Sono appassionato di informatica, tecnologia e inevitabilmente videogiochi ma la mia fame di conoscenza mi porta a studiare sempre nuovi argomenti. Cosa mi stimola? La consapevolezza che questo grande progetto è diventato una delle più grandi realtà italiane nel mondo dell’informazione e dell’intrattenimento videoludico.