iCub: il robot Open Source che impara da solo

Di Matteo "Red" Rossi
10 febbraio 2011

Il iCub è il robot umanoide sviluppato nell’ambito del progetto UE RobotCub e successivamente adottato da più di 20 laboratori di tutto il mondo.

Esso è costituito da 53 motori che muovono la testa, le braccia e le mani, la vita, e le gambe, è in grado di vedere e sentire ed ha il senso delle percezione e del movimento.

Il progetto è Open Source ossia gli sviluppatori mettono a disposizione del pubblico il codice sorgente del software che regola la “mente” del robot umanoide. Chiunque abbia le conoscenze può, perciò contribuire allo sviluppo di questo progetto. Nel sito ufficiale troverete sia la parte software che le istruzioni per creare le parti meccaniche.

iCub si evolve grazie all’impegno di decine di studiosi. Ci sono Università e laboratori sparsi in tutta Europa che curano lo sviluppo cognitivo del robot. C’è chi lo definisce un Growbot (robot che cresce) oppure Evobot (robot evolutivo). Questo è dovuto al fatto che è in grado di imparare dai propri errori proprio come un essere umano: esso è perciò in grado di adattarsi al contesto in cui viene inserito e reagire agli stimoli esterni.

Ad esempio la prima volta che gli stato mostrata una pallina sopra il tavolo non è riuscito ad afferrarla, sbagliando mira. Al secondo tentativo calibrando meglio il braccio meccanico è stato in grado di impugnare la pallina e farla rimbalzare sopra il tavolo, senza bisogno di un aiuto esterno!

Su Youtube ci sono decine di video che vi mostrano iCub all’opera. Vi consigliamo di vederli per farvi un’idea delle grosse potenzialità del robot umanoide.



Laureato in Ingegneria Informatica. Sono appassionato di informatica, tecnologia e inevitabilmente videogiochi ma la mia fame di conoscenza mi porta a studiare sempre nuovi argomenti. Cosa mi stimola? La consapevolezza che questo grande progetto è diventato una delle più grandi realtà italiane nel mondo dell’informazione e dell’intrattenimento videoludico.