Let’s lunch – social dinning

Di Andrea White Mezzelani
22 ottobre 2011

Nuovissimo social network sbarcato fra i lavoratori!

Proprio così, se pensate che i social network servano solamente a fare amicizia e passare del tempo piacevole davanti al vostro pc, vi sbagliate di grosso. I social network servono anche per avere nuovi contatti anche lavorativi.

Il punto forte di questo nuovo social network “prende per la gola gli utenti”; un’ attività molto piaciuta alla gente infatti consiste nell’organizzare dei pranzi nei ristoranti più in voga delle più grandi e belle città americane (New York, Chicago, Boston e tante altre) a cui tutti possono partecipare per soli 25 dollari. Obiettivo: fare nuove conoscenze che possano agevolare la propria carriera lavorativa. Capita spesso infatti che molti manager e uomini d’affari in carriera iper-impegnati trascorrano il pranzo soli o di fuga nella pausa pranzo, in questa maniera non perdono più un secondo, unendo ad un pranzo di lavoro (poco costoso) anche la piacevolezza di stare in compagnia. Il pranzo ha delle regole ben precise, dura 2 ore, ci si aspetta la massima puntualità e si può parlare di tutto senza risultare troppo noiosi. Inoltre a seconda delle votazioni dei commensali su ciascuno, ogni partecipante acquisisce un punteggio che gli consentirà, poi, di fare pranzo/cena con persone sempre più importanti, fino ad arrivare ai VIP.
L’idea è piaciuta negli U.S.A. dal quale proviene, chissà se presto non vedremo pranzi organizzati tramite questi nuovi social dinning anche in Italia, magari non tra lavoratori.

Cosa aspetti? Vai su Let’s Lunch!

 



Drogato di cinema e cresciuto a "pane e videogames". Nel cinema cerco qualità che troppo spesso ultimamente lascia posto ad una commercializzazione sfrenata. I videogiochi sono il futuro dell'intrattenimento; sarebbe stupido pensare altrimenti e speriamo che in Italia questa consapevolezza si espanda. La musica da sempre mi appassiona, ascolto di tutto e lego particolari momenti a delle canzoni che diventano, così, vere e proprie colonne sonore della mia vita. Adoro informarmi, conoscere e sperimentare.