Microsoft è in crisi d’identità?

Di Federico "Blue" Marchetti
24 gennaio 2011

Microsoft è in crisi d’identità?

Se fino a qualche anno fa si discuteva e si polemizzava sul monopolio incontrastato di Microsoft nel mondo dei Personal Computer, oggi possiamo dire che l’azienda fondata da Bill Gates stà entrando in un momento di crisi d’identità.

Se il sistema operativo Windows è ancora il più utilizzato al mondo, con una fetta del 90% di utenti (Mac 8% Linux ed altri 2%), lo stesso non si può dire del celebre browser internet sviluppato a Redmond, Internet Explorer. Infatti se fino a qualche mese fa era il più utilizzato, forte del fatto che è nativamente installato su ogni S.O. targato Windows, oggi si ritrova in terza posizione con un 28% di utilizzatori, alle spalle di Firefox 35% e Chrome 30%. La discesa improvvisa di Internet Explorer, non è stata causata da Firefox, che è rimasto stabile negli ultimi mesi, ma dall’improvvisa ascesa di Chrome, il browser prodotto da Google ed assiduamente pubblicizzato all’interno del motore di ricerca, che ha strappato tantissimi utenti al software Microsoft.

Sempre rimanendo in ambito Internet, stiamo assistendo da un anno a questa parte alla grande ascesa di Facebook, il sito web che consente di comunicare praticamente con tutti grazie ai suoi 600 milioni di iscritti, e che continuano a crescere di giorno in giorno. Gli utenti apprezzano Facebook a discapito di Windows Live Messenger, il programma di messaggistica istantanea che con i suoi 300 milioni di utenti registrati la faceva da padrone fino a poco tempo fa, ma che da ormai troppo tempo non ottiene un numero sufficente di nuovi utenti. A casa Microsoft si erano accorti di questo trend negativo già da diverso tempo, e la decisione di rendere più “social” il loro programma con la versione 2011 non ha funzionato. Se fino a poco tempo fa il Messenger era il modo piu’ divertente per comunicare con gli amici, adesso sembra esserlo di meno, visto che circa il 50% delle persone che lo utilizzavano quotidianamente, oggi lo utilizzano molto di rado.

Passando al mercato dei dispositivi mobili, anche qui Microsoft non primeggia affatto, anzi viene nettamente sovrastato da sistemi mobili come “IOS” (iPhone), “Android” e “Blackberry”. Le possibilità che “Windows Mobile” possa essere competitiva nel breve-lungo periodo sono davvero remote.

Tra i progetti che invece sono già stati falliti da Microsoft possiamo citare Microsoft Kin, i due telefoni che dovevano rivoluzionare il mercato degli smartphone ma che nessuno ha acquistato in America, Micorosf Vine, un aggregatore sociale che avrebbe dovuto spazzare via Twitter e Digg, e invece oggi il sito non è neanche raggiungibile, Microsoft MSN Music, anche lui chiuso dopo aver perso la guerra con iTunes, Micorosft HD DVD, il formato video soppresso a favore del Blu Ray, Microsoft Zune, che doveva essere il rivale dell’ipod ed è stata l’ennesima sfida persa contro Apple.

Per adesso ci fermiamo qui, se volete suggerire altri prodotti che stanno perdendo quota nel mercato attuale o celebri fallimenti compiuti da Microsoft, potete commentare liberamente qui di seguito.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".