Esordiscono le auto “gonfiabili”

Di Andrea White Mezzelani
2 Dicembre 2011

Auto gonfiabili? non stiamo scherzando.

L’ingegnere Di Camillo ha voluto innovare il mondo dei quadricicli leggeri e pesanti con l’inserimento di queste “blow car” o auto gonfiabili. Queste nuove vetture si basano sull’ingegneria aerospaziale (inflatable systems) che utilizza delle sorte di airbag per proteggere le navicelle spaziali che si ancorano a una stazione spaziale o nell’atterraggio sui pianeti (per avere un’idea di questo tipo di tecnologia basti pensare agli scivoli di emergenza degli aerei), gli stessi “airbag” che in queste autovetture hanno il ruolo di carrozzeria.
Le blow car possono essere catalogate in due diverse categorie: “quadricicli leggeri” con una velocità massima intorno ai 45 Km/h e “quadricicli pesanti” che raggiungeranno fino i 100 Km/h.
Già dal motor show di Bologna 2011, con la partecipazione di Uagna, (foto) è stato assicurato che la produzione di queste autovetture è fattibile e già in atto e, in un periodo come questo dove nelle grandi città spopolano le micro-car, siamo sicuri che faranno breccia nel mercato delle automobili.

Verranno prodotte con diverse caratteristiche; i motori ad esempio saranno disponibili in versione diesel, elettrico o ibrido (diesel+elettrico). Già alla fine del 2011 saranno disponibili nei principali saloni automobilistici a prezzi imbattibili (anche grazie agli incentivi per le ibride e quelle elettriche): dagli 11.700 ai 15.700 € per i quadricicli leggeri e dai 13.200 ai 16.000€  per i quadricicli “pesanti”.

Quanto pensate che queste auto (lunghe intorno ai 3 metri e larghe poco più di 1,5 metri) riusciranno a sfondare il mercato?



Drogato di cinema e cresciuto a "pane e videogames". Nel cinema cerco qualità che troppo spesso ultimamente lascia posto ad una commercializzazione sfrenata. I videogiochi sono il futuro dell'intrattenimento; sarebbe stupido pensare altrimenti e speriamo che in Italia questa consapevolezza si espanda. La musica da sempre mi appassiona, ascolto di tutto e lego particolari momenti a delle canzoni che diventano, così, vere e proprie colonne sonore della mia vita. Adoro informarmi, conoscere e sperimentare.