Microsoft rispolvera i classici

Di Salvo
23 Agosto 2013

Dopo la recente politica di mercato di Microsoft, che le procura un certo successo, la società di Gates non si ferma. Arriva, infatti, l’annuncio di un accordo con Amiga Games, affinchè sia possibile utilizzare sui dispositivi che sfruttano Windows 8 (tablet, PC e smartphone) più di 50 grandi classici sviluppati, in origine, per il computer Amiga. La notizia non può che trovare il grande favore dei “gamer” veterani poichè si tratta non solo di una trasposizione sui nuovi dispositivi ma anche di un restyling e di un attualizzazione dei titoli che hanno fatto la storia del gaming per PC. Non sono ancora stati rivelati i 50 titoli iniziali, tuttavia sono molto attesi dalla comunità videoludica perchè in un mondo che corre sempre in avanti verso il progresso, come quello dei videogiochi, ogni tanto è bello potersi guardare indietro e ricordarsi da dove siamo partiti. Infine va specificato che alcuni di questi titoli potrebbero necessitare di un emulatore per poter funzionare correttamente.

Ricordiamo, per chiunque non lo sapesse, che Amiga fu uno dei primi computer commercializzati per uso personale, lavorativo, domestico e, soprattutto, una delle prime console in circolazione (AMIGA CD32). Amiga fu infatti disponibile a partire dal 1985.

E voi cosa ne pensate? Anche a voi piace tornare ogni tanto alle origini della vostra carriera videoludica? Per ulteriori informazioni continuate a seguirci su Uagna.it.



Studente di Medicina al terzo anno. Dedico parte del mio tempo libero al cinema, di cui sono un assiduo frequentatore, alla musica, alla tecnologia e al vasto mondo videoludico. Ritengo che nella vita sia fondamentale conoscere una grande varietà di persone e stare a contatto con la società che ci circonda. La mia citazione preferita: "Se la nostra patria è un paese tale per cui vale la pena morire in tempi di guerra, allora facciamo sì che valga anche la pena viverci in tempo di pace" -H. Fish. Motto: "Nella tua professione, come nella tua vita, ricorda: non troppa Bio, non troppo Dio, non troppo Io".