Recensione Ratchet & Clank PS4 – Quando remake e capolavoro diventano sinonimi

Di Alberto "Seven" Baldiotti
7 Maggio 2016

NON CHIAMATELO REMAKE

Ma proprio le ambientazioni danno l’idea della passione con cui Insomniac Games ha creato questo remake. Sì, perché Ratchet & Clank su PS4 non è un semplice remake. Per essere precisi non è nemmeno un reboot: gli sviluppatori lo definiscono un re-imagening, una reinterpretazione dello stesso gioco in chiave totalmente next-gen. Gli scenari che ci appaiono davanti agli occhi sono superlativi, bellissimi da vedere e credibili; lo stesso discorso vale per le animazioni facciali ed i video di intermezzo.  L’anima sparatutto del gioco ci dà ancora di più la sensazione del salto generazionale enorme rispetto al gioco originale. I combattimenti in cui ci troveremo coinvolti sono tutti zeppi di azione, e soprattutto di elementi a schermo. Nemici, bulloni, proiettili, fiamme: nonostante il caos totale, il gioco sarà sempre fluido ed esente da bug.

Passando al gameplay in generale, ovviamente non dovremo solo guidare Ratchet in mezzo a folle di nemici, ma sono presenti le fasi platform. Il feeling del gioco originale è perfettamente lo stesso, perchè il platform è l’altra natura di qualsiasi Ratchet & Clank uscito finora: si attraversano corridoi, piattaforme, ma anche piccoli livelli dove solo Clank può agire. In particolare, in queste sezioni dovremo guidare il robottino e sfruttare i Gadgebot per avanzare nel livello: essi sono utili per accendere la corrente elettrica di una piattaforma, oppure per aprire porte. Sono presenti alcune gare sugli Hoverboard, skateboard a gravitazione che impiegheremo in alcune sfide. In alcune occasioni ci ritroveremo poi a pilotare la nostra astronave, o a volare in giro per la mappa grazie al turbozaino.

ratchet & clank recensione

ARMATI FINO AI DENTI

In quasi ogni titolo della serie è stata data grande importanza all’armamentario utilizzabile da Ratchet. In questo reboot non rimarrete delusi: il gioco include armi prese da tutti i capitoli, più alcune novità come ad esempio il Pixellatore, che trasforma i nemici in figure da retrogames a 8 Bit. Utilizzando le armi esse salgono di livello, ed una volta arrivate al quinto livello si evolvono nella loro forma finale, decisamente più forte. Le armi, comunque, sono tutte personalizzabili nei rivenditori Gadgetron spendendo i bolt, la valuta ottenibile da nemici e casse distruttibili nel mondo. Saranno spendibili anche i pezzi di raritanio, ottenibili distruggendo i cristalli violacei o sconfiggendo alcuni nemici in particolare. I potenziamenti derivati dall’impiego di questi pezzi aggiungono dei bonus all’arma che si sviluppano seguendo una sorta di albero ad esagoni, e che consistono ad esempio in maggiori bolt ottenuti, o in caricatori più grandi. Tutto questo, comunque, resta sicuramente utilissimo per avanzare e soprattutto completo, ma per nulla complicato da padroneggiare.

Quello che dà più soddisfazione è il fatto che ogni arma ha le proprie peculiarità, rese importantissime in questo gioco. Non stiamo parlando del loro aspetto, quanto della loro funzionalità nelle diverse situazioni. Ad esempio, il Martello Protonico genera un grosso atomo pulsante, che rilascia alcune ondate contro i nemici nel suo raggio d’azione. Sta a voi decidere quale arma usare di volta in volta, perché nessuna di esse è gettata a caso nella mischia, ma ognuna risulta più efficace in base al tipo di nemico.

Anche i gadget sono molto utili e divertenti da usare: la maggior parte di essi potrete sfoderarla soprattutto nelle fasi platform, come ad esempio i Magnescarponi, il Jetpack e molto altro.

RIVOLUZIONARIO SU PS2, CAPOLAVORO SU PS4

Già nel 2002 Insomniac ci aveva stupito con un gioco in qualche modo rivoluzionario, il primo ad unire platform, azione allo stato puro e sparatutto in un gioco che, sulla scia di Crash Bandicoot, dava alla console di Sony una nuova serie fantastica. Nel 2016, ben due generazioni dopo PlayStation 2, Insomniac Games torna alla grande. Non c’è nulla fuori posto in questo Ratchet & Clank. Un semplice remake avrebbe riportato lo stesso, identico gioco originale con grafica rimasterizzata, ma i ragazzi di Insomniac hanno voluto fare ben di più, potenziando quasi tutti gli aspetti del gioco del 2002 e proiettandolo in un mondo del tutto nuovo, dove si concretizza l’immaginazione che l’originale su PS2 lasciava a noi.

PUNTI DI FORZA

  • Le stesse emozioni del gioco originale, sotto ogni aspetto…
  • …moltiplicate per cento
  • Coloratissimo e bello da vedere
  • Personalizzazione delle armi completa ed estremamente utile
  • I collezionabili sono la ciliegina sulla torta

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Alcuni livelli presenti nell’originale sono stati rimossi

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Chiamatelo come volete: remake più in generale, reboot per essere precisi, re-imagening per ascoltare i produttori stessi. Nessuno di questi aggettivi riesce a spiegare cosa sia veramente Ratchet & Clank su PlayStation 4. Secondo noi è un capolavoro, un tuffo nel passato che senza troppi fronzoli ha centrato due obiettivi, l’operazione nostalgia e l’operazione divertimento. Quasi nessun remake finora ci è riuscito. Ottimo lavoro Insomniac.

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Studente universitario e gamer nel tempo libero, la sua passione videoludica non ha confini. Questa passione nasce a 4 anni, quando si ritrova a giocare Doom II su un vecchio computer acquistato dal padre. Appassionato di giochi open-world e GDR, le sue pietre miliari sono le serie di Grand Theft Auto, Fallout e The Elder Scrolls. A fianco di ciò, la tecnologia e lo sport giocano un ruolo fondamentale nei suoi interessi, ed adora restare informato sulle ultime novità nei rispettivi settori.