[Speciale] Devil May Cry – Dove ci eravamo lasciati

devil may cry 4
Di Ruggiero
15 Marzo 2019

Devil May Cry ha ormai parecchi anni sulle proprie spalle. Il primo capitolo uscì in Occidente nell’autunno del 2001, sulla nuova arrivata PlayStation 2, e riuscì a crearsi dal nulla un seguito di fan non indifferente per una nuova produzione. Le avventure di Dante, le ambientazioni macabre e il gameplay innovativo per l’epoca decretarono da subito il successo di questo franchise, che negli anni ha conosciuto altri 4 capitoli principali, tra cui lo stesso Devil May Cry 5 di cui vi parleremo a brevissimo.

La storia della serie, pur non essendo particolarmente complicata, presenta comunque numerosi eventi rilevanti, inoltre Capcom ha di recente rimaneggiato l’intera timeline (senza evitare di incombere in qualche piccola incongruenza). Per questi motivi vi proponiamo uno speciale che vi aiuterà a ripercorrere l’intera trama, capitolo per capitolo, seguendo il nuovo ordine cronologico.

Nota: nella stesura di questo pezzo non ho incluso DmC Devil May Cry, in quanto scollegato dal canone principale.

Incipit

2000 anni prima dei tempi moderni era in atto un sanguinoso conflitto tra esseri umani e demoni, questi ultimi capeggiati dallo spietato Mundus. Tra le fila demoniache vi era però un dissidente: il suo nome era Sparda. Sparda non condivideva gli ideali di morte e distruzione dei suoi fratelli, così decise di opporsi a loro, sconfiggendo da solo l’esercito di Mundus e sigillandolo negli inferi. Per evitare il possibile ritorno delle armate demoniache, il “Leggendario Cavaliere Oscuro” – così viene definito Sparda nella leggenda – sigillò il punto di connessione tra i due mondi, l’antica torre di Temen-ni-gru, utilizzando il suo sangue e quello di una giovane sacerdotessa per creare un amuleto che fungesse da sigillo.

Sparda vegliò poi per due millenni sulla razza umana, finendo per innamorarsi di una giovane donna di nome Eva. La coppia ebbe due gemelli, Dante e Vergil, simili nell’aspetto ma diversi nel carattere e nelle ambizioni. All’età di otto anni entrambi ricevettero in dono la rispettiva metà dell’amuleto appartenuto all’ormai defunto padre, con la speranza che il portale non venisse mai riaperto. In quel periodo, tuttavia, Eva venne attaccata e uccisa da un gruppo di demoni, un evento che costrinse i due fratelli a dividersi per lungo tempo.

Pre-Devil May Cry 3

Con la morte di Eva i due gemelli, divisi e convinti della reciproca morte, presero sentieri nettamente diversi, così come diversa era la loro indole. Dante (più festaiolo) infatti rifiutava la sua parte demoniaca e iniziò a dedicarsi alla caccia full-time dei demoni sulla Terra, sperando un giorno di trovare i responsabili della morte di sua madre e vendicarsi; Vergil (più riservato) finì invece per abbracciare totalmente l’eredità demoniaca di Sparda, poiché senza il potere non si è in grado di proteggere nessuno, tantomeno sé stessi. Il piano di Vergil era riportare in superficie la torre di Temen-Ni-Gru, al fine di accedere al mondo demoniaco e mettere le mani sul potere a lungo celato da Sparda. Curiosamente, il mezzo demone di blu vestito incrociò il cammino del misterioso Arkham, un uomo con una strana cicatrice in viso. Arkham gli confessò di essere affascinato dal mondo demoniaco e offrì a Vergil il suo aiuto per riportare il caos nel mondo.

Devil May Cry 3

Il quasi ventenne Dante riceve improvvisamente visita da Arkham. Il losco figuro gli comunica un messaggio: la torre di Temen-Ni-Gru è riapparsa dalle viscere della Terra e Vergil vuole incontrarlo, proprio lì. Senza farsi pregare due volte, Dante si mette in cammino per la “straziante riunione di famiglia”, imbattendosi lungo la strada in una ragazza dai capelli scuri, Lady, che gli rivela di essere alla ricerca del padre. All’interno della torre, il protagonista conoscerà poi un altro personaggio molto singolare. Si tratta di Jester, l’ambiguo giullare di corte. Dopo essersi scontrato con demoni minori e guardiani, Dante incontra il fratello sulla sommità del Temen-Ni-Gru. I due ingaggiano un’epica battaglia a colpi di spada, da cui Vergil ne esce vincitore. Il ragazzo ne approfitta e sottrae l’amuleto al fratello moribondo, infilzandolo infine con la sua stessa spada per liberarsi di lui. Questo gesto di pura arroganza si rivelerà un grande errore. La spada di Dante, a contatto con il suo sangue, libererà infatti il suo potere demoniaco, riportandolo in vita più rabbioso che mai.

Nel frattempo Vergil, che aveva raggiunto il portale, viene bloccato da Dante ed è di nuovo battaglia. Ma i due vengono interrotti da Lady. Sul posto sopraggiunge anche Jester, il quale mette tutti al tappeto e si rivela: egli è in realtà Arkham che vuole aprire il portale degli inferi e diventare un demone perfetto. Oltre al sangue dei discendenti di Sparda e all’amuleto, Arkham aveva bisogno del sangue di una sacerdotessa umana e quel sangue è proprio quello che scorre nelle vene di sua figlia Lady. Arkham spezza il sigillo, entrando negli inferi e mettendo le mani sul potere di Sparda. In evidente difficoltà, Dante e Vergil decidono di fare fronte comune, riuscendo ad ucciderlo dopo una lunga battaglia. I due infine si scontrano un’ultima volta per il possesso dell’amuleto. Stavolta è Dante a prevalere, con il fratello che decide di confinarsi negli inferi. Vediamo poi Vergil incontrare e sfidare Mundus: perderà, diventando un componenente della sua armata.

Devil May Cry

Dopo il lunghissimo periodo passato negli inferi, Mundus aveva acquisito un potere tale da riuscire a rompere l’incantesimo di confinamento ed era pronto a tornare nel mondo degli umani attraverso il portale di Mallet Island. Una donna di nome Trish fa allora irruzione nell’ufficio di Dante, chiedendogli aiuto. Inizialmente non interessato, Dante cambia subito idea a causa dell’estrema somiglianza tra Trish e sua madre, e parte per l’isola. Tra le tante creature incontrate dal nostro mezzo demone rockeggiante, due in particolare lo mettono in difficoltà: Phantom (un ragno gigante che sputa lava a comando) e, soprattutto, Nelo Angelo. Con quest’ultimo Dante si confronta per ben 3 volte, prima di scoprire che dietro la sua armatura si celava Vergil, ridotto in schiavitù in seguito allo scontro con Mundus. Tale evento libererà tutta la rabbia di Dante. Si arriva così all’inevitabile battaglia finale. In questo scontro esplosivo Dante libera il potere definitivo di Sparda, ne assume le sembianze, e riesce a sigillare nuovamente la potente entità. Il mondo è di nuovo in pace.


Devil May Cry 2

Le avventure di Dante iniziano questa volta in un museo, alla ricerca di un manufatto. L’oggetto di interesse – una moneta dagli strani poteri – avvicina Dante alla bellissima Lucia, che lo conduce sull’isola di Dumary presentandogli Matier, sua madre. L’anziana donna afferma di far parte di un clan di guerrieri e di aver aiutato Sparda in passato a sconfiggere il male; ma il vero motivo della convocazione di Dante era Arius, un uomo d’affari intenzionato a evocare il potente demone Argosax attraverso i manufatti chiamati “Arcana”. Dante e Lucia raggiungono un accordo e iniziao la ricerca. Dopo aver recuperato tutti gli artefatti, Lucia affronta Arius da sola, venendo purtroppo sconfitta e catturata (qui veniamo a scoprire che Arius è il suo creatore). Ma Dante non demorde, combatte strenuamente e la salva. Il figlio di Sparda va quindi da Arius, che non era riuscito a terminare il rituale di evocazione. La battaglia finisce a favore del mezzo demone, ma i guai sono ancora dietro l’angolo. Improvvisamente il portale per il mondo demoniaco si apre e Dante decide di sacrificarsi per salvare la vita di una Lucia ancora sotto shock. Lì trova ad aspettarlo Argosax nella sua forma definitiva. Sconfitto quest’ultimo, Dante si dirige verso l’inferno in sella alla sua moto.


Devil May Cry 4

La leggenda di Sparda ha continuato a vivere anche dopo la sua morte, tanto è vero che in tempi più moderni sono nate delle vere e proprie sette a lui dedicate. Una di queste è l’Ordine della Spada, un’organizzazione volta all’eliminazione di tutti i demoni di cui fanno parte anche il giovane Nero e la sua amica Kyrie. In una giornata come le altre, durante una cerimonia, Dante irrompe nella Casa dell’Opera e uccide Sua Santità, il Gran Sacerdote. Nero si infuria e lo attacca, senza successo. Poco dopo il giovane riceve il compito di rintracciare e uccidere Dante, ma dubbi importanti cominciano a turbarlo. La situazione si fa ancora più strana quando Sua Santità viene riportato in vita grazie alla magia nera; scosso da innumerevoli domande, Nero si confronta con lui, chiedendo chiarificazioni sul vero obiettivo dell’Ordine. Il Gran Sacerdote rapisce il giovane, ed è in quel momento che Dante e Trish fanno ritorno, liberandosi di Sua Mestà e traendo in salvo Nero.

Sperando che questo Speciale sia stato di vostro gradimento, vi invitiamo a continuare a seguirci nei prossimi giorni, per non perdervi nulla su Devil May Cry 5!



Gamer sin dalla tenera età, è impegnato nel tentativo di trasformare la sua passione in lavoro. Scrive di videogiochi con lo stesso entusiasmo che Carlos Matos ha per la vita.