I venditori di PC key nel mirino di Ubisoft

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Di Andrea "Geo" Peroni
29 Gennaio 2015

Da circa una settimana Ubisoft ha intrapreso una guerra spietata nei confronti di coloro che molte software house ritengono un problema, che sta danneggiando da anni il mercato PC: i venditori online di Key. Nei giorni scorsi, infatti, diverse copie per PC di recenti titoli Ubisoft, come Assassin’s Creed: Unity, Far Cry 4 e Watch Dogs, sono state disattivate. Tutte erano state acquistate tramite key.

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Per chi non lo sapesse, le key sono letteralmente delle chiavi per Steam, piattaforma virtuale di gioco per PC, che vengono forniti da rivenditori online ad un prezzo ridotto, in certi casi molto ridotto, rispetto al normale prezzo di vendita. Tra i siti più famosi troviamo ovviamente G2A.com, sito che presenta anche numerose collaborazioni con YouTubers di tutto il mondo. A quanto affermato dagli sviluppatori di Ubisoft, interrogati in merito a queste disattivazioni, tali provvedimenti sono stati presi dopo la scoperta che alcune di queste key arrivavano da account rubati da Origin e da alcuni dati di carte di credito che facevano parte di questi account rubati. Una spinosa faccenda legale, che rischia di danneggiare non solo Ubisoft e G2A, ma anche i compratori.

Mentre Ubisoft consiglia agli sfortunati, che hanno subito una disattivazione, di contattare il venditore di key per un rimborso, G2A non resta a guardare, e ha dichiarato di non essere a conoscenza di queste presunte illegalità. Il sito si è comunque dimostrato molto disponibile, in quanto sta preparando un’indagine interna e i possibili rimborsi se effettivamente questa storia degli account rubati verrà confermata.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.