Don’t Starve – Guida rapida alle risorse di base

Di Salvo
17 gennaio 2014

Di recente è stato rilasciato per PlayStation 4, tramite l’abbonamento al PlayStation Plus, il download gratuito di Don’t Starve. Lo scopo del gioco è la sopravvivenza alle varie avversità che ci si parano davanti dunque vi consigliamo alcuni piccoli trucchi per facilitarvi la vita. Con questa guida imparerete ad avere facile accesso ad alcune risorse fondamentali nel corso della propria esperienza di gioco in Don’t Starve.

Don't starve

Fonti di cibo e risorse:

  • Uccelli: gli uccelli sono una fondamentale risorsa durante l’inverno. Quando arriva il gelo non potrete usufruire delle api produttrici di miele o dei campi di coltivazione dunque l’unica fonte di cibo sarà la carne. Se non volete andare contro i maiali o altri mob che possono risultare un po’ ardui da abbattere o catturare, dato che i conigli non possono fornire carne se avete la sanità mentale bassa, i volatili sono un’ottima risorsa. Per catturarli basterà creare una trappola per uccelli con ramoscelli e tela di ragno, piazzarvi all’interno dei semi e aspettare pochi secondi. Potete conservare gli uccelli nelle box di legno ma vi consigliamo di costruire le apposite gabbie con papiro, oro e semi. Le gabbie sono più consigliate poiché, una volta imprigionati all’interno di esse, se date loro dei semi vi restituiranno dei semi più rari (da piantare subito, senza mischiare con gli altri) mentre se date loro della carne vi ricambiano con delle uova, molto utili per ricette nutrienti;
  • Rane: questi anfibi un po’ fastidiosi si possono rivelare un’ottima fonte di carne facilmente reperibile. Trovate una zona con un paio di laghetti, costruite 5-6 trappole semplici per animali di piccola taglia e piazzatele al centro della zona con i laghetti. Dopo aver infastidito o attaccato una rana, quest’ultima vi seguirà insieme a tutte le altre del luogo, non resta che attirarle verso il gruppo di trappole piazzato in precedenza. Poiché le trappole consumano meno il 13% circa per ogni cattura se ripetete il procedimento in continuazione otterrete 5-6 zampe di rana alla volta in pochissimo tempo. Tale trucchetto è inutilizzabile durante l’inverno poiché i laghetti gelano e non escono le rane;
  • Api: l’utilizzo di api nel proprio accampamento può rivelarsi molto utile poiché durante l’inverno la vostra sanità mentale sarà maggiormente soggetta a gravi cali di statistiche e non è semplice farla tornare su ma se userete il miele raccolto nelle altre stagioni potrete mantenere i valori a un livello abbastanza stabile. Per costruire le apposite casette vi serviranno 4 api operaie (gialle), un pezzo di alveare e assi di legno. Il modo più semplice per prendere il pezzo di alveare è quello di attaccare l’alveare direttamente e, appena uscite le api killer (rosse), fare grandi giri circolari in zona per allontanarle. Ogni volta che le allontanate fermatevi a dare 1-2 colpi all’alveare fino a distruggerlo, raccoglierne i pezzi e a scappare senza perdere punti vita. Ricordo infine che le api sono molto utili contro i cinghiali (i cani-lupi che vi attaccano ogni tot giorni) perché se siete in difficoltà li distraggono: essendo golosi di miele, dopo un breve inseguimento, i cinghiali mangeranno il miele delle casette e saranno attaccati dalle vostre stesse api. Le api non vi proteggeranno né produrranno miele d’inverno dunque conservate qualche casetta piena;
  • ragni don't starveConigli: Se la vostra sanità mentale non scende troppo sono la migliore fonte di carne durante tutto l’anno. Per catturarli in grande quantità basterà posare una serie di trappole semplici esattamente sopra (o quasi) alle buche delle tane e mentre fate i vostri giri ne catturerete tanti quante sono le trappole posate. Se la sanità mentale scende otterrete solo peli, incubi o carne di mostro quindi sfruttateli sempre prima che i valori si abbassino troppo. Questa è un’ottima risorsa durante l’inverno;
  • Ragni: la tela di ragno è utilissima per la costruzione di molti oggetti. Per procurarsi facilmente la tela basterà intrappolare i ragni con lo stesso trucco già citato per le rane quindi disturbare i ragni invadendo il loro territorio e attirarli verso le trappole. In alternativa si possono attirare a distanza dal nido e affrontarli uno alla volta o attendere che si addormentino dopo brevi inseguimenti e attaccarli nel sonno. Se proprio necessitate di una grande quantità di tela potete anche attaccare il nido dopo aver ucciso tutti i ragni che ci vivevano dentro tuttavia non è molto utile perché rischiate di limitare i punti di spawn dei ragni.

Queste sono linee guida di base da seguire per una sopravvivenza più facile. Sfruttando questi trucchetti otterrete molte risorse col minimo sforzo. Per ulteriori informazioni continuate a seguirci su Uagna.it.



Studente di Medicina al terzo anno. Dedico parte del mio tempo libero al cinema, di cui sono un assiduo frequentatore, alla musica, alla tecnologia e al vasto mondo videoludico. Ritengo che nella vita sia fondamentale conoscere una grande varietà di persone e stare a contatto con la società che ci circonda. La mia citazione preferita: "Se la nostra patria è un paese tale per cui vale la pena morire in tempi di guerra, allora facciamo sì che valga anche la pena viverci in tempo di pace" -H. Fish. Motto: "Nella tua professione, come nella tua vita, ricorda: non troppa Bio, non troppo Dio, non troppo Io".